28/04/2026
Buongiorno a tutti,
raramente esprimo il mio pensiero.
Studio la storia e i fatti della mia città, senza dare giudizi, soprattutto politici.
Nel 1575, prima che il Cardinale Borromeo facesse tappa a Cremona per sua visita pastorale, vi erano feste di piazza.
La festa della Assunta del 15 agosto era spesso violenta e finiva in zuffe con i Birichini a contendersi farina e carne.
Attorno era baccano fino a sera.
C'era anche il palio di S.Sofia, quello dell' Oca.
Una città chiassosa piena di rumori prodotti dalla umanità.
La stessa città chiassosa vide un certo Merula organista, Monteverdi compositore, Stradivari e Amati liutai.
Si menziona la nostra città come
CITTÀ DELLA MUSICA
Ci sono illustri scuole di musicologia internazionale.
E poi c'è un Centro di persone anziane.
Gli anziani dentro.
Gli anziani a trent'anni.
Non parlo di quelli di ottanta che non possono dormire alle 23 per i rumori.
Parlo di quelli di trenta o quaranta che hanno il vecchiume nell'anima.
Una anima talmente sbiadita da essere seppiata e stonata, senza note.
Ed eccola la piccola città col suo potenziale relegata a non alzare lo sguardo come una Donna maltrattata.
Una Donna bella e dolce e piena di vita che viene sistematicamente
" zittita " da chi dice di amarla senza abbracciarla di sera.
Una Donna in silenzio che deve essere morigerata e non può girare scalza con un bicchiere di vino e ballare fino alle 23...perché sennò è tardi.
E così i locali in centro devono essere silenti, senza musica ma nella città della musica.
Con i loro plateatici ma senza platea se non per lo spettacolo dei mimi.
Passare in Piazza del Duomo per farsi guardare, nessun sorriso e nessun pianto.
E poi arrivano le lamentele per le politiche locali sui giovani fuori ma i singoli benpensanti sono vecchi dentro e chiamano il 112 alle ore 21.
Forse la musica disturba la tv con Uomini e Donne ed il GF n. 36.
E la città non decolla perché si mozza le ali da sola.
Ma la Donna bella stira, lava e cucina, perché così si vuole una donna.
Servizievole e sottomessa.
Non me ne voglia nessuno.
E se perdo qualche seguace delle mie storie cremonesi...me ne farò una ragione.
Si chiama " selezione naturale ".
Perché io so che la mia città la vivo a 360 gradi sebbene molti la vogliano sempre tenere a 90.
Cremona ,Cenerentola di pianura spegni la luce alle 22 e vai a nanna.
foto mia - ore 5