15/02/2026
CINA 🇨🇳 : NASCE LA PLASTICA DI BAMBÙ 🌱 FORTE COME QUELLA AL PETROLIO ♻️ E SI DEGRADA IN 50 GIORNI
La Cina ha sviluppato un nuovo tipo di plastica a base di fibre di bambù, pensata per sostituire quelle derivate dal petrolio. Nei primi test di laboratorio, il materiale sembra riuscire a raggiungere la resistenza di alcune plastiche tradizionali, ma con un grande vantaggio: si biodegrada molto più rapidamente.
Il bambù, inoltre, è una risorsa interessante perché cresce velocemente, assorbe CO₂ ed è facile da reperire, rendendolo un candidato ideale per prodotti e imballaggi più sostenibili.
Secondo studi su biocompositi e polimeri a base di bambù, questo materiale potrebbe degradarsi completamente in circa 50 giorni in condizioni controllate. Gli scienziati spiegano che la soluzione unisce fibre naturali e polimeri biodegradabili, ottenendo un mix di durabilità e minore impatto ambientale: è proprio questo equilibrio a rendere la ricerca così promettente.
Detto questo, alcuni esperti invitano alla prudenza: ciò che funziona in laboratorio non sempre si traduce subito nel mondo reale. Servono ancora verifiche su produzione su larga scala, costi e prestazioni nel tempo prima di un’adozione industriale completa. Ma se gli ostacoli verranno superati, potrebbe essere un passo importante per ridurre i rifiuti plastici e la dipendenza dai combustibili fossili.
Il bambù potrebbe davvero cambiare il futuro del packaging?
Riferimenti (come nel tuo post):
ScienceDirect: ricerca sui biocompositi di fibra di bambù
Journal of Cleaner Production: studi su plastiche biodegradabili a base vegetale
South China Morning Post: la spinta della Cina verso materiali sostenibili
Nature Communications: progressi nella ricerca sui polimeri biodegradabili