29/01/2026
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Ci sono bravi.
E poi ci sono colleghi veri.
Scrivo queste righe senza enfasi e senza retorica, perché non ce n’è bisogno. Voglio semplicemente riconoscere pubblicamente il lavoro di Pasquale Castaldo, Primario Chirurgo dell’ San Giovanni di Dio di , e della sua équipe.
È un elogio fatto da collega, non da paziente, e nasce da un’esperienza concreta. Un mio paziente, operato in una struttura del Nord Italia, ha avuto una complicanza pochi giorni dopo il rientro a casa, in .
Le complicanze esistono, succedono a tutti (cosa che molti però non hanno l’umiltà di ammettere) fanno parte del nostro lavoro di chirurghi, e vanno gestite. Farlo, però, a oltre mille chilometri di distanza non è semplice per nessuno, soprattutto per il paziente.
Chi lavora in sanità sa bene che, in situazioni simili, troppo spesso la risposta è: “torni dal chirurgo che l’ha operata”. Una risposta che non chiude la porta a me, ma la chiude al paziente. E dietro quella porta restano paura, ritardi, viaggi complicati, solitudine e, a volte, un peggioramento evitabile delle condizioni cliniche.
Pasquale ed i suoi hanno fatto una scelta diversa. Hanno preso carico del problema senza esitazioni, senza scaricare responsabilità, senza usare la burocrazia come scudo. Con un confronto diretto e quotidiano si è valutato il caso, deciso il percorso e trattato il paziente con la sua équipe. Il risultato è stato una gestione impeccabile, professionale e risolutiva.
Da collega non sono sorpreso: conosco la sua serietà e il suo modo di lavorare. Proprio per questo, però, credo sia giusto dirlo ad alta voce. In un sistema che spesso frammenta, divide e rimbalza responsabilità, questo è un esempio concreto di cosa significhi fare davvero il medico, lavorando per il paziente e non per il proprio ego.
Pasquale Castaldo e il suo team hanno fatto la cosa più semplice e, oggi, forse anche la più difficile: hanno fatto i professionisti.
Una Calabria che parla di mancanza di professionalità e preparazione medica in Calabria, e che cerca dubbi professionisti ai quattro angoli del mondo per risanare i disastri amministrativi degli anni passati, evidentemente non conosce Pasquale Castaldo.
E per questo, da collega e da amico, vi ringrazio.
PS Pasquale, mi scuserai per la pessima immagine generata dalla AI 😅
Marco Cannistrà