AIDO Crotone

AIDO Crotone Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di AIDO Crotone, Via Bologna, Crotone KR, Crotone.

L'Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO) è un'associazione di persone che accettano volontariamente di donare i propri organi, tessuti e cellule in caso di morte.

L incontro di oggi non è stato solo un convegno.È stato un viaggio in una dimensione in cui la medicina ha incontrato la...
21/03/2026

L incontro di oggi non è stato solo un convegno.
È stato un viaggio in una dimensione in cui la medicina ha incontrato la cultura, e dove le nostre certezze hanno lasciato spazio a domande più profonde:
chi dona, chi riceve… e chi resta indietro.
Un sentito ringraziamento all’ dei Medici di Crotone per aver reso possibile questo momento di confronto.
Grazie ai relatori tutti per aver dato voce, competenza e umanità a un tema che ci riguarda tutti.
E grazie a chi c’era.
Perché ogni ascolto è già un passo verso il cambiamento.
Ma se c’è una cosa che portiamo a casa da questo viaggio è questa:
un organo non ha genere,
non ha cultura,
non ha confini.
Eppure,
l’accesso alla cura, a volte, sì.
È lì che si misura davvero chi siamo.
Non quando possiamo dare,
ma quando scegliamo di farlo in modo giusto.
Perché donare salva una vita.
Ma garantire equità le salva tutte.

12 marzo 2026: anche quest anno grazie al presidente Nicola Pavone,  ci siamo riuniti per riflettere stavolta su un tema...
13/03/2026

12 marzo 2026: anche quest anno grazie al presidente Nicola Pavone, ci siamo riuniti per riflettere stavolta su un tema che attraversa la storia dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – AIDO – ma che spesso rimane sottotraccia: l’esperienza delle donne dentro l’associazione.
Non parliamo solo di presenza numerica, ma di voce, responsabilità, leadership, trasformazione culturale.
Fin dagli inizi, le donne hanno rappresentato una componente essenziale dell’impegno associativo.
Sono state: le prime promotrici nei territori, le organizzatrici di eventi locali, le custodi delle relazioni con le famiglie.
Spesso non hanno occupato formalmente le prime file, ma hanno costruito il tessuto relazionale che rende possibile l’azione associativa.
La loro esperienza si è sviluppata dentro una dimensione di cura, ascolto e prossimità, che ha dato alla cultura della donazione un volto umano e familiare.
Nell’esperienza associativa, la donna ha spesso incarnato la narrazione della donazione.
Molte sono madri che hanno trasformato il dolore in testimonianza , figlie che hanno scelto di raccontare il valore di una scelta generosa, donatrici consapevoli che hanno deciso di farsi portavoce.
La voce femminile ha portato nel dibattito pubblico:
Empatia capacità di dialogo. Un linguaggio inclusivo associato a grande sensibilità sociale.
In un ambito delicato come quello della donazione, questa dimensione comunicativa è stata determinante per superare paure e resistenze culturali.
Negli ultimi decenni abbiamo assistito a una trasformazione importante.
Le donne non sono più solo presenza operativa: sono diventate: presidenti provinciali e regionali, componenti dei direttivi nazionali e referenti per la formazione ma anche coordinatrici di campagne di sensibilizzazione.
Questa evoluzione non è stata automatica, ma frutto di un cambiamento culturale interno all’associazione e nella società.
La leadership femminile in AIDO si caratterizza spesso per l approccio collaborativo dote quasi esclusivamente di genere, con attenzione alla formazione dei giovani.
Parlare delle donne in AIDO significa anche parlare delle trasformazioni sociali.
Negli anni è cambiata la percezione del volontariato così come il ruolo della donna nella società con enorme fatica.
Le donne hanno contribuito a:
Rendere la comunicazione più moderna
Introdurre temi come l’educazione civica e la cittadinanza attiva
Coinvolgere nuove generazioni
L’esperienza femminile ha spesso anticipato cambiamenti organizzativi e metodologici.
Oggi le donne in AIDO affrontano nuove sfide:
Conciliazione tra impegno associativo, lavoro e famiglia
Digitalizzazione della comunicazione
Coinvolgimento delle giovani volontarie
Presenza nei processi decisionali strategici
È fondamentale che l’associazione continui a:
Valorizzare le competenze
Garantire pari opportunità nei ruoli di responsabilità
Sostenere percorsi formativi mirati
Il futuro dell’associazione passa anche attraverso la valorizzazione piena dell’esperienza femminile.
Non si tratta di creare spazi separati, ma di:
Riconoscere il contributo
Promuovere equilibrio nei ruoli
Investire nelle giovani generazioni
Le donne in AIDO non sono una “categoria”: sono una forza trasversale che attraversa ogni livello dell’associazione.
Conclusione
Le esperienze delle donne nell’AIDO ci raccontano una storia di:
Impegno silenzioso, di crescita, di trasformazione,
Leadership consapevole.
Hanno dato voce alla cultura della donazione non solo con le parole, ma con la presenza costante nei territori.
Valorizzare questa esperienza significa rafforzare l’intera associazione.
Perché la cultura del dono cresce dove c’è ascolto, relazione e responsabilità condivisa.
E in questa storia, le donne hanno avuto – e continuano ad avere – un ruolo decisivo.

Grazie presidente Nicola Pavone.

Parlare di AIDO, di malattie ematologiche e di vela-terapia può sembrare un accostamento inusuale. Eppure, ciò che li un...
22/06/2025

Parlare di AIDO, di malattie ematologiche e di vela-terapia può sembrare un accostamento inusuale. Eppure, ciò che li unisce è profondo: la volontà di restituire vita, dignità e possibilità. Donare un organo è un atto di amore che oltrepassa se stessi; vivere con una patologia cronica richiede forza e adattamento; affrontare il mare, con le sue incognite e la sua bellezza, diventa metafora di rinascita e conquista. Oggi siamo qui per raccontare come questi mondi dialogano tra loro.

In tale cornice, l’intervento di *AIDO* e la promozione della cultura della *donazione di organi, sangue e midollo osseo* trovano un terreno fertile. La vela diventa metafora concreta della rinascita: la traversata del mare rappresenta simbolicamente il percorso di guarigione e di ritorno alla vita, ma anche il viaggio solidale verso l’altro, verso chi può vivere grazie a una donazione.

Per pazienti in attesa di trapianto o già trapiantati, queste esperienze rafforzano l’aderenza alle cure, il benessere globale e il senso di appartenenza. Per la società, sono un potente veicolo di sensibilizzazione, capace di superare pregiudizi e resistenze culturali, diffondendo un messaggio di speranza e responsabilità collettiva.

La vela, come la donazione, è un atto di coraggio, di fiducia e di apertura. E nel viaggio condiviso tra mare, terapia e solidarietà, si riscopre il senso profondo della cura: quello che unisce corpo, mente e comunità.

Donare, resistere, navigare. Tre azioni diverse che portano alla stessa meta: vivere meglio, nonostante tutto. Se AIDO rappresenta il cuore che continua a ba***re altrove, la vela è il respiro aperto sul futuro, e la malattia diventa occasione di forza condivisa. In questo incontro, il messaggio è chiaro: la vita va onorata, sostenuta e, quando possibile, restituita.

Giorno 11 marzo 2025 si è svolto on line Zoom il convegno Aido Calabria - Unuci  RC "8 Marzo: La Donazione e' Donna"Un r...
13/03/2025

Giorno 11 marzo 2025 si è svolto on line Zoom il convegno Aido Calabria - Unuci RC "8 Marzo: La Donazione e' Donna"
Un ringraziamento particolare al presidente regionale Aido Nicola Pavone promotore dell iniziativa e un Grazie a Tutte ed a Tutti i partecipanti.

DONNE IN PRIMA LINEA: STORIE SI DONAZIONE E CAMBIAMENTO

Nel corso della storia, le donne hanno spesso giocato un ruolo fondamentale nei processi di cambiamento sociale, culturale ed economico, mettendo al centro valori come la solidarietà, l'altruismo e la resilienza. La loro capacità di donare – sia in senso materiale che immateriale – ha contribuito a trasformare intere comunità, rompendo barriere e ridefinendo il concetto di leadership e impegno civico.
Il concetto di donazione va oltre il semplice atto di offrire beni materiali. Donare significa anche dedicare tempo, energie, competenze e amore a una causa. Le donne sono state protagoniste in questo senso in molteplici ambiti: dal volontariato nei contesti più difficili alla lotta per i diritti civili, dall'impegno nell'educazione
Un esempio emblematico è quello di Florence Nightingale. Donna dalla grande intelligenza, è stata davvero una pioniera, non solo nella medicina, ma anche nel migliorare la condizione delle persone vulnerabili in ospedale. Il suo approccio scientifico e la sua passione per la cura dei pazienti hanno avuto un impatto duraturo. Florence Nightingale è una figura leggendaria nella storia della medicina e della professione infermieristica. Nata il 12 maggio 1820 a Firenze, in Italia, e cresciuta in Inghilterra, divenne famosa per il suo lavoro durante la Guerra di Crimea (1853-1856). Era responsabile dell’assistenza sanitaria nelle infermerie militari britanniche. Grazie al suo intervento, migliorò notevolmente le condizioni di igiene e le pratiche di cura, riducendo drasticamente il tasso di mortalità tra i soldati. Florence Nightingale introdusse l’uso di statistiche e dati per monitorare la salute e i risultati dei trattamenti. Utilizzò grafici e diagrammi per dimostrare come le condizioni igieniche influenzassero la salute dei pazienti, dimostrando l’importanza dell’ambiente pulito e sicuro.
Un altro esempio è quello di Madre Teresa di Calcutta ,nota a tutti un esempio di bontà leggendaria.
Le donne nella lotta per i diritti e l'uguaglianza
Il cambiamento sociale spesso passa attraverso l'impegno di donne che lottano per i diritti e l'inclusione. Ritornando al presente si deve menzionare la dott.ssa Antonella Violaimmunologa, divulgatrice e direttore scientifico dell’Istituto di ricerca pediatrica, che con il suo libro “Il sesso è (quasi) tutto” di esamina prevalentemente le differenze tra sesso e genere, tra il corpo femminile e quello maschile. Partendo da quello che è il sentire comune l’autrice, attraverso un’approfondita ed interessante analisi, affronta un argomento delicato come il sessismo, tendenza predominante in tutti gli ambiti sociali e anche in campo scientifico, che vuole i maschi privilegiati e prevalenti rispetto alle femmine. Ne è testimonianza il fatto che nell’ambito medico, per esempio, fino a qualche decennio fa il corpo femminile non era assolutamente preso in considerazione come diverso rispetto a quello maschile, che era l’unico ad essere studiato e analizzato geneticamente. Antonella Viola nel suo libro, per far capire quanto fosse sbagliata questa metodica, parla infatti di “una medicina fatta da maschi bianchi, per maschi bianchi”, per far comprendere come l’approccio, la diagnosi e la cura di malattie che venivano studiate esclusivamente sui corpi maschili, avrebbero portato a risultati più dettagliati ed approfonditi se fossero state portate avanti anche su quelli femminili, che di sicuro per la loro specificità avrebbero dato una risposta diversa. È doveroso, per il bene di tutti, che la ricerca medica continui per scoprire sempre nuove cure per le tante malattie che colpiscono l’umanità, come sta facendo negli ultimi anni, ma lo deve fare anche attraverso la capacità di concepire una medicina diversa, una medicina di genere, che sappia studiare in maniera differente il corpo maschile e il corpo femminile. Ed è altrettanto necessario, pertanto, evidenziare maggiormente le differenze tra i due sessi, in quanto diversi sia dal punto di vista fisiologico che anatomico, così che si possano utilizzare i farmaci in maniera più appropriata, anche se questo “la scienza non l ‘ha mai nascosto, semplicemente ha deciso di non occuparsene quando avrebbe dovuto”.
Il ruolo delle donne oggi si prospetta tra sfide e conquiste
Oggi, le donne continuano ad essere protagoniste del cambiamento. In molti paesi, guidano organizzazioni non profit, si impegnano per la sostenibilità ambientale, lottano contro la violenza di genere e promuovono la giustizia sociale.

13/03/2025
10/05/2024
Dicendo si alla donazione di organi ...Non salverai il mondo ma una vita Si!!
10/05/2024

Dicendo si alla donazione di organi ...
Non salverai il mondo ma una vita Si!!

Le testimonianze nell'incontro sulla donazione degli organi promosso dal Comune con Aido e associazione 'Nikol Ferrari'

04/05/2024

❤️ “La cultura della donazione moltiplica la vita”

10 maggio 2024 - ore 10.30
Sala Consiliare

Si è svolta domenica 15 ottobre la giornata del Sì AIDO, sezione di Crotone, presieduta dalla Dott.ssa Rosalia Boito, in...
17/10/2023

Si è svolta domenica 15 ottobre la giornata del Sì AIDO, sezione di Crotone, presieduta dalla Dott.ssa Rosalia Boito, in concomitanza con il 1° memorial Santo Facino, nostro concittadino consigliere comunale che ha sostenuto attivamente lo sviluppo dello sport nella nostra città e donatore di vita, ultimo segno tangibile di educazione civica.
Un appuntamento rispettato grazie alla vivida e fortificante presenza dei soci, un lavoro di squadra come sempre efficace e puntuale.
L' iniziativa volta a promuovere, quel SÌ alla donazione di organi, tessuti e cellule, grazie al quale migliaia di persone ogni anno, con il trapianto, tornano alla vita, ha riscosso grande interesse e partecipazione registrando l'iscrizione all'AIDO, che quest'anno compie 50 anni, dell'artista scultore Gaspare da Brescia, dello scrittore Gianluca Facente e del sindaco di Crotone Vincenzo Voce.
Nelle nostre strutture abbiamo sempre più bisogno di testimonials che possano mettere in moto progetti innovativi e idee per far crescere l’organizzazione e con essa la diffusione della cultura del sì.
Protagonista la prevenzione , vero inno alla salute, miele marmellate e succhi bio, prodotti a km zero. Salute e benessere al centro per sostenere la prevenzione con uno stile di vita sano e sostenibile.

La perdita di una persona cara, che sia un familiare o un amico, segna in modo indelebile l’esistenza di ogni uomo. In q...
13/08/2023

La perdita di una persona cara, che sia un familiare o un amico, segna in modo indelebile l’esistenza di ogni uomo. In queste circostanze, la rinascita e il ritorno ad una vita “normale” sono possibili grazie alla vicinanza degli affetti e delle amicizie di sempre.

L'importante iniziativa voluta fortemente dai soci AIDO è stata organizzata per ricordare le nostre due regine di solidarietà, scomparse prematuramente, ferventi sostenitrici della cultura del dono e della vita, testimoni di amore per il prossimo: per Pina Polito e Loredana Calvo regine di cuore, ci siamo circondati di amici e parenti affinché la loro gioia e il loro entusiasmo continuino ad alimentare il ricordo nella nostra quotidianità.

Rispettando come ogni anno il rituale appuntamento a Parialonga, anche quest anno ad agosto si è svolto il torneo di Burraco con una affluenza di partecipanti sorprendente ...tutti presenti a ricordare Pina e Loredana esempi di vita e di coraggio fonte di ispirazione per chi li ha amati.


Un ringraziamento speciale ai soci che hanno svolto un efficiente lavoro di squadra ❤️🫶💪
Ines Maroni Roberta Prato
Antonella Scida
Gianni Musumeci
Catia Carabotti

Si ringraziano per il loro prezioso contributo:
BAR NOCE
Pasticceria Federico
Scerra E Palermo Bar Pasticceria
Pasticceria Morabito KR
Buon Appetito
Bagò Centro Crotone self restaurant
Bar Moka Crotone
Nonna Franca
Pasticceria Morelli Francesco
Lievito&farina

I premi della riffa sono stati offerti da:

Silipo Gioielli
Aurum Castelliti Crotone
Manica Gioielli 1982
Isabella Gioielli
Poliproject
Arte Floreale Monea
Gioielleria Corrado Roberto dal 1968 roberto
Mongiardo Orafo orafo
GIOVE_ContarinOrafo
sinopoli gioielleria
Romeo Gioielli
Gioielleria Rocca
gioielleria Botricello
calzature
Tersicore Profumeria Pelletteria
LUXRÒ
Gioielleria Vallone

25/03/2023

Chi dice donna...dice DONO.

GRAZIE INFINITE A Radio Studio 97 la voce di Crotone e provincia e alla giornalista Francesca Caiazzo grande donna per professionalità e sensibilità. ❤

Promo Episodio 5-Il Dono. La storia di Antonio inizia nel 2008, quando per caso scopre di soffrire di insufficienza renale. Inizia un lungo e faticoso percorso di dialisi, mentre aspetta il trapianto...

Anche oggi incontro con i ragazzi del Liceo Classico Pitagora di Crotone .Un ringraziamento alla dirigente scolastica la...
13/03/2023

Anche oggi incontro con i ragazzi del Liceo Classico Pitagora di Crotone .
Un ringraziamento alla dirigente scolastica la Prof.ssa N.Senatore e alle professoresse Anna Melillo e Mariella Cosentino per la calorosa accoglienza e ai ragazzi Michele Cavallo ed Elisa Pittelli della 4 A che con la loro interessante relazione hanno introdotto il seminario.

Indirizzo

Via Bologna, Crotone KR
Crotone
88900

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