01/03/2026
EDUCAZIONE SENTIMENTALE E SESSUALE SIN DA PICCOLI.
Come pediatra e genitore ritengo fondamentale sottolineare che un dialogo aperto sulle parti intime, iniziato già dalla prima elementare, è il miglior strumento di prevenzione che possiate offrire. Chiamare le parti del corpo con il loro nome corretto e parlarne con naturalezza crea conoscenza e consapevolezza, eliminando quei tabù che spesso impediscono ai bambini di riferire situazioni di disagio.
*Se sei a disagio a parlarne con tuo figlio allora lavoraci su, leggendo qualche libro adatto solo per genitori riguardo l’importanza dell’educazione sentimentale.*
Per iniziare vi propongo 10 azioni concrete da applicare quotidianamente in famiglia per dare il buon esempio (da iniziare sin dal primo anno di vita del bambino):
1. Chiedere sempre il permesso per il contatto fisico: Prima di baciare o abbracciare vostro figlio, chiedete: "Posso darti un bacio?". Questo insegna che il suo corpo gli appartiene e che anche gli adulti rispettano i suoi confini.
2. Rispettare il "No" del bambino: Se il bambino rifiuta un solletico o una coccola, fermatevi immediatamente. Imparerà che il suo "no" ha valore e che gli altri devono fermarsi quando lui lo dice.
3. Usare i nomi corretti per l'anatomia: Spiegate cosa sono le parti intime (pene, v***a, seno, sedere) senza vergogna. Sapere che sono parti "private" ma non "innominabili" abbatte il tabù e protegge il bambino.
4. Non urlare in famiglia: Praticate una comunicazione a basso volume. Risolvere i conflitti senza gridare insegna che il rispetto dell'altro passa per il tono della voce, sia tra adulti che con i piccoli.
5. Eliminare i termini discriminatori: Non usate parole offensive o etichette basate sull'aspetto fisico, l'origine o il genere. I bambini replicano il linguaggio che sentono in casa.
6. Non parlare male degli assenti: Evitate critiche o pettegolezzi verso amici o parenti davanti ai figli. Il rispetto per gli altri si coltiva anche quando l'altro non è presente per difendersi.
7. Insegnare l'autonomia in bagno: Dai 6 anni, incentivate il bambino a lavarsi e asciugarsi da solo, offrendo aiuto solo se richiesto. Questo rinforza il concetto di privacy del proprio corpo.
8. Gestire la rabbia con le parole: Quando siete arrabbiati, dite: "In questo momento sono molto nervoso, parliamo tra dieci minuti". Insegnate così che le emozioni si gestiscono con la pausa e il dialogo, mai con l'aggressione.
9. Bussare prima di entrare: Date l'esempio bussando alla porta della sua cameretta o del bagno. È un'azione concreta che dimostra rispetto per lo spazio altrui.
10. Valorizzare il consenso tra adulti: Fate vedere che anche tra mamma e papà (o altri adulti) ci si chiede "Ti va se...?" o "Posso prenderti questo?". L'educazione sentimentale passa per l'osservazione dei vostri gesti quotidiani.
ECCO ALCUNE LETTURE CHE VI CONSIGLIO DI FARE CON I VASTRI BAMBINI : ( DAI 5ANNI IN POI.
• "Il corpo è mio" (di L.M. Scolari): Spiega in modo semplice e diretto il concetto di confine corporeo e privacy.
• "Col cavolo la cicogna!" (di A. Pellai): Un testo eccellente per parlare di riproduzione e parti intime senza tabù, con un linguaggio adatto alla prima elementare.
• "Le parole per dirlo" (di S. Franco): Un supporto per trovare i termini giusti nel dialogo quotidiano sulle emozioni e il corpo.
• "Non voglio i baci!" (di E. Brami): Un albo illustrato perfetto per spiegare che il rifiuto di un contatto fisico non è mancanza d'affetto, ma diritto al rispetto.
• "I segreti di Brilla" (di M. Marazza): Aiuta i bambini a distinguere tra segreti "belli" (sorprese) e segreti "brutti" (che fanno stare male).
• "Lina l’esploratrice" (di Katharina von der Gathen): Un libro straordinario e moderno che accompagna i bambini alla scoperta del corpo femminile e maschile con un linguaggio trasparente, inclusivo e privo di tabù. È perfetto per rispondere ai "perché" sulla diversità anatomica.
• "Come sono nato? Tutto quello che i bambini vogliono sapere su sesso, amore e famiglia" (di K. von der Gathen): Un testo pluripremiato che spiega il concepimento, la gravidanza e la nascita in modo onesto, scientifico e allo stesso tempo molto delicato, adatto proprio alla curiosità dei bambini della scuola primaria.
• "Così sei nato tu" (di Alberto Pellai): Scritto da uno dei massimi esperti italiani, il Dott. Alberto Pellai, questo volume aiuta i genitori a spiegare l'origine della vita collegandola sempre alla dimensione della relazione e dell'amore.
• "Il Grande Libro dei Sentimenti" (di Mary Hoffman): Un'opera colorata che esplora una vasta gamma di emozioni e situazioni familiari. Aiuta i bambini a capire che ogni sentimento è legittimo e che il rispetto per gli altri nasce dal saper riconoscere cosa provano.
• "Cosa c'è nel mio corpo?" (Editoriale Scienza): Un libro interattivo che esplora il corpo umano a 360 gradi. È utilissimo per integrare l'educazione sentimentale con la conoscenza scientifica, insegnando che il corpo è una macchina meravigliosa di cui bisogna avere massima cura e rispetto.
• "Bruno l'astronauta" (di S. Ziegelwanger e F. Staffelmayr, ed. Settenove): Complementare a "Lina l’esploratrice", questo libro accompagna i bambini alla scoperta dell'anatomia maschile (pene, testicoli e loro funzioni) con un approccio scientifico ma ludico. È uno strumento prezioso per spiegare ai maschietti il funzionamento del proprio corpo e per insegnare a tutti i bambini il rispetto delle differenze fisiche, eliminando nomignoli infantili o imbarazzi e sostituendoli con una conoscenza consapevole e sicura.
In conclusione, cari genitori, è necessario guardare con onestà alla realtà che ci circonda.
I dati attuali in Italia descrivono uno scenario allarmante: assistiamo a una crescita preoccupante di episodi di abuso e prevaricazione sul corpo altrui, con manifestazioni di violenza tra bambini in età sempre più precoce.
Siamo di fronte a un aumento della discriminazione di genere, a un uso sistematico di commenti offensivi (sia dal vivo che sui social) e a una pericolosa distorsione della percezione del proprio corpo, che si manifesta già tra i banchi delle scuole elementari con insicurezze e disagi profondi.
Non possiamo delegare questo compito. Se non siamo noi, all'interno delle mura domestiche, a piantare i semi del rispetto, del consenso e dell'empatia, i nostri figli cresceranno in un deserto di valori dove la forza prevale sul dialogo.
Per ulteriori approfondimenti io sono a tua disposizione
Pediatra Elena de Nitto