23/03/2026
Le emozioni negative represse ci danneggiano la salute e possono causare problemi fisici. Qualsiasi emozione che non viene espressa crea un conflitto interno, che poi si manifesta con delle malattie.
Gli scienziati stimano che in più di un terzo dei casi, la causa dei sintomi fisici non sono virus o batteri, ma lo stress, i traumi emotivi e i conflitti interiori.
Si può dire che le malattie psicosomatiche sono il dolore e la sofferenza dell’anima che non trovano un’altra via d’uscita se non attraverso il corpo. È come un grido dell’anima, afferma la psicologa Irina Kostina.
La cosa più curiosa è che il motivo psicologico che ha scatenato la malattia può risalire a molto tempo prima, anche se all’inizio una persona non se ne rende conto, finché arriva il momento di crisi. Dentro ognuno di noi c’è una bomba a orologeria.
🌸Malattie della pelle
La pelle rappresenta sia il limite che il contatto con il mondo esterno. Ci protegge e, attraverso il tocco, trasmette affetto e amore.
Quando ci vergogniamo, la pelle diventa rossa; quando abbiamo paura, diventa pallida e sudata. La pelle rivela tutti i nostri segreti.
Le malattie psicosomatiche della pelle derivano dal conflitto "tocca-mi, non toccarmi". In fondo all’anima può esserci rabbia repressa: verso chi ha oltrepassato i limiti con troppo affetto o verso chi ci ha rifiutato.
Ad esempio, una madre troppo protettiva abbraccia il figlio senza dargli spazio personale anche quando cresce. L’adolescente non riesce a esprimere la sua rabbia verso la madre perché la vede fragile e affettuosa, quindi si sente in colpa. Così può comparire la dermatite.
🌸Disturbi gastro-intestinali
Stomaco e vita vanno di pari passo. Da piccoli riceviamo non solo latte, ma anche calore, cura, affetto e comodità.
Se la madre nutre il bambino in tempo, lui si sente amato, protetto e pieno di amore per la vita.
Un senso prolungato di fame può far arrabbiare una persona, che poi tende a divorare il cibo.
Quanti sentimenti girano intorno al cibo! Le malattie psicosomatiche legate alla nutrizione sono tantissime.
Bulimia: insoddisfazione, fame insaziabile, come metafora per la mancanza di amore e sicurezza.
Anoressia: rifiutare il cibo è una ribellione, un modo per attirare l’attenzione. Lo sciopero della fame diventa espressione di rabbia e risentimento.
🌸Malattie respiratorie
Respirare bene significa libertà, leggerezza e soddisfazione. Respirare male è collegato a rabbia e indignazione. Inspirare è riempirsi, espirare è svuotarsi.
Alla base dell’asma c’è il conflitto tra il bisogno di amore e la paura di essere rifiutati.
Il bisogno di affetto e appoggio è forte, ma viene represso perché si teme che "soffochi" l’altro. Anche la rabbia viene repressa, perché potrebbe portare al rifiuto. Chi soffre d’asma vive tra l’inspirazione e l’espirazione.
🌸Malattie del cuore
Se un bambino non impara a esprimere bene la propria rabbia o a rispettare i suoi valori, tenderà a reprimerla per sembrare sempre calmo.
"Voglio essere un esempio per voi, avere tutto sotto controllo, anche te. Sono molto arrabbiato, ma non è giusto mostrare la mia rabbia. Devo mantenere la facciata, quindi ora sorrido", dice in pratica chi soffre di pressione alta. Non a parole, ma col misuratore.
🌸Problemi metabolici ed endocrini
I processi di cambiamento nel corpo avvengono senza che ce ne accorgiamo: vediamo solo il risultato, come cambi d’umore, sonnolenza o energia.
Diagnosticarli non è facile, perché il "processo di cambiamento" in sé non causa dolore. Le malattie più comuni in quest’area sono: diabete, ipo- e ipertiroidismo.
L’ipotiroidismo si manifesta con stanchezza, poca attenzione e memoria debole. La persona smette di essere attiva. Dietro possono esserci delusione e senso di rifiuto.
L’ipertiroidismo porta a battito accelerato, sudorazione e metabolismo veloce a causa degli ormoni tiroidei. Può essere provocato dalla mancanza di sicurezza e protezione fin dall’infanzia.
- dalla pagina: la psicologia di oggi
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