30/04/2019
E se si viaggia in l'automobile? 🚕🚗🚕
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🐾In questo caso bisogna verificare che l'animale sia abituato a viaggiare con questo mezzo di trasporto - in particolare se si tratta di un gatto è bene fare un breve ‘’viaggio di prova’’- e che non soffra di cinetosi. Se si hanno dei dubbi è importante contattare il medico veterinario curante prima della partenza.
✅ Durante il viaggio evitate che il vostro cane metta la testa fuori dal finestrino. Oltre ad essere pericoloso, rischierete di dover curare l’otite per il resto della vostra vacanza.
👉Il Codice della strada al comma 6 dell’articolo 169 stabilisce che “è consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a 1, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati”.
🐱 Per quel che riguarda i gatti è bene tenerli chiusi nei trasportini adeguatamente attrezzati e controllare spesso lo stato dell’animale e fare attenzione che l’abitacolo sia chiuso quando c’è la necessità di aprire il trasportino per evitare pericolose fughe.
È inoltre opportuno prevedere delle pause per consentire all'animale di espletare le necessità fisiologiche ed avere sempre dell’acqua di bevanda a disposizione.
❗️È indispensabile controllare la temperatura dell’abitacolo e non lasciare gli animali in auto da soli neanche per brevi soste, neanche se il cielo è nuvoloso: il ‘’colpo di calore’’ è un evento drammatico che può portare a morte nonostante vengano prestate cure mediche tempestive!
🕌Tutte le strutture ricettive accettano gli animali domestici?
No, bisogna inoltre verificare limitazioni legate alla taglia dell’animale o eventuali certificazioni e trattamenti antiparassitari che possono essere richiesti.
📍 Infine cosa dire su chi abbandona gli animali?
Al di là della sensibilità verso gli animali che è soggettiva, chi abbandona un animale compie un atto irresponsabile anche nei confronti della collettività, andando ad alimentare il fenomeno del randagismo, con un costo sociale che è a carico di tutti. Nel 2016 nel nostro Paese si sono verificati 88.862 nuovi ingressi di cani nei canili sanitari. Indicativamente il costo medio annuale di mantenimento per ogni singolo cane in canile varia da 800 a 1700 Euro.
📄 L’abbandono di un animale è un reato secondo l’articolo 727 del Codice Penale ed è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1000 a 10.000 Euro.
🐾 Un animale abbandonato può essere causa di incidenti stradali; ogni anno si registrano centinaia di incidenti stradali, anche mortali, causati da animali randagi: “chi abbandona un cane pertanto non solo commette un reato penale, ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo".
Per ulteriori approfondimenti: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_5.jsp?lingua=italiano&area=cani&menu=abbandono''
✍️ Arianna Russo, Medico Veterinario masterizzanda in Bioetica, pluralismo e consulenza etica