Fimp Salerno

Fimp Salerno La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) è un'associazione formata da pediatri di famiglia convenzionati con il Servizi Sanitario Nazionale.

28/02/2026

𝗦𝗰𝗼𝗹𝗶𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗱𝗶𝗼𝗽𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮,𝗳𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗱𝗼𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶.

𝗗𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗼𝗰𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

𝗘𝘀𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹
𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗙𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗿𝗻𝗼.

Morbillo in aumento in Italia: attenzione soprattutto ai bambiniSecondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, i casi...
25/02/2026

Morbillo in aumento in Italia: attenzione soprattutto ai bambini

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, i casi di morbillo stanno tornando a crescere: nel solo mese di gennaio si sono registrati 84 casi contro i 34 dello scorso anno. Oltre il 90% dei pazienti non era vaccinato e più di uno su tre ha sviluppato complicanze, principalmente polmonite ed epatite. 

L’incidenza più alta riguarda i bambini sotto i 5 anni, ma il virus continua a circolare anche tra giovani adulti non protetti. 

Il morbillo non è una malattia banale: può causare complicazioni importanti, soprattutto nei più piccoli.
La vaccinazione resta lo strumento principale per proteggere il bambino e ridurre la diffusione dell’infezione.

Per qualsiasi dubbio è sempre consigliato confrontarsi con il proprio Pediatra di Famiglia.

Scoliosi idiopatica e dorso curvo in età evolutiva: la Pediatria di Famiglia protagonista a SalernoLa FIMP Salerno parte...
22/02/2026

Scoliosi idiopatica e dorso curvo in età evolutiva: la Pediatria di Famiglia protagonista a Salerno

La FIMP Salerno parteciperà al Convegno Multidisciplinare di Aggiornamento Pediatrico in programma sabato 28 febbraio 2026 presso la Sala Convegni Check Up di Salerno, dedicato alla prevenzione, diagnosi precoce e trattamento delle deformità vertebrali in età evolutiva.

Un appuntamento scientifico importante che vedrà il confronto tra pediatri di famiglia, fisiatri, ortopedici e medici dello sport, con l’obiettivo di costruire percorsi assistenziali sempre più integrati a tutela del giovane paziente.

Tra i relatori anche il pediatra di famiglia Aurelio Occhinegro, che approfondirà il ruolo centrale del Pediatra nella diagnosi precoce delle deformità vertebrali.

Saranno inoltre presenti i pediatri della FIMP Salerno:
Agresta, Morcaldi, Vicinanza, De Fazio, D’Emma, Iannicielli e Trofa.

Il congresso, presieduto dal Dr. Francesco Forte e dal Prof. Giuseppe Costanzo, affronterà l’intero percorso di cura: dalla prevenzione negli ambulatori pediatrici fino ai trattamenti conservativi e chirurgici più innovativi, mettendo al centro la qualità di vita di bambini e adolescenti.

La Pediatria di Famiglia conferma così il proprio ruolo fondamentale nella rete di presa in carico precoce delle patologie della colonna vertebrale, lavorando in stretta collaborazione con tutte le figure specialistiche coinvolte.

Piccoli gesti, grande prevenzioneLa salute dei bambini si costruisce ogni giorno, non solo quando compare un sintomo.Ali...
17/02/2026

Piccoli gesti, grande prevenzione

La salute dei bambini si costruisce ogni giorno, non solo quando compare un sintomo.
Alimentazione equilibrata, movimento all’aria aperta, sonno regolare e controlli pediatrici periodici sono le basi per una crescita sana e serena.

Ricordiamo ai genitori che la prevenzione è il primo vero farmaco: osservare i cambiamenti, ascoltare i segnali dei più piccoli e confrontarsi con il Pediatra di Famiglia permette di intervenire precocemente e proteggere il loro futuro.

Prendersi cura oggi significa stare meglio domani.

10/02/2026

Le regole per una nanna sicura.

Attenzione!

Telefonini e tablet: un rischio crescente per la vista dei bambiniL’uso sempre più precoce e prolungato di smartphone e ...
03/02/2026

Telefonini e tablet: un rischio crescente per la vista dei bambini

L’uso sempre più precoce e prolungato di smartphone e tablet è associato a un aumento significativo delle patologie oculari in età pediatrica, in particolare della miopia. Un fenomeno in costante crescita che, secondo le stime, potrebbe portare entro il 2050 a rendere miope circa metà della popolazione mondiale.

La miopia compare spesso tra i 5 e i 6 anni o durante l’adolescenza e tende a peggiorare nel tempo. Quando supera le sei diottrie, può aumentare il rischio di complicanze importanti come maculopatia, glaucoma e distacco di retina.
Alla base c’è una predisposizione genetica, ma gli stili di vita moderni giocano un ruolo determinante: troppe ore davanti agli schermi e poco tempo all’aria aperta.

Gli esperti raccomandano di favorire le attività all’esterno, limitare l’uso dei dispositivi e preferire schermi più grandi, come televisori o tablet, utilizzati sempre a debita distanza.

Fondamentale anche il controllo della vista in età pediatrica, da effettuare già a partire dai 3 anni.

Segnali di allarme da non sottovalutare:
bambino che si avvicina troppo allo schermo, strizza gli occhi, lamenta mal di testa o inclina la testa lateralmente.

La prevenzione visiva inizia presto e passa da scelte quotidiane consapevoli.

Tumori cerebrali pediatrici: scoperto un nuovo interruttore molecolare che rallenta la crescita del medulloblastomaUno s...
30/01/2026

Tumori cerebrali pediatrici: scoperto un nuovo interruttore molecolare che rallenta la crescita del medulloblastoma

Uno studio internazionale, con la partecipazione dei ricercatori della Sapienza Università di Roma, ha identificato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nella crescita del medulloblastoma, il tumore cerebrale maligno più frequente in età pediatrica. I risultati, pubblicati sulla rivista Cancer Cell, aprono nuove prospettive per lo sviluppo di terapie più efficaci e meno tossiche.

Il medulloblastoma è una patologia complessa e biologicamente eterogenea, spesso resistente ai trattamenti tradizionali, soprattutto nei sottotipi caratterizzati dall’attivazione dell’oncogene MYC. Comprendere i processi metabolici che ne sostengono la crescita rappresenta un passaggio cruciale per migliorare le strategie terapeutiche.

Lo studio, coordinato dall’Institut Curie in collaborazione con Sapienza, l’Istituto Pasteur Italia e altri centri internazionali, ha analizzato dati clinici e campioni tumorali di circa 400 pazienti pediatrici. I ricercatori hanno osservato che le cellule tumorali accumulano lipidi sotto forma di gocce lipidiche, utilizzate come riserva energetica.

Nei medulloblastomi con MYC attivo, il blocco della sintesi lipidica non è sufficiente a fermare la crescita tumorale, poiché le cellule riescono a compensare importando lipidi dall’esterno. Tuttavia, l’inibizione dell’enzima DGAT1, coinvolto nella formazione delle gocce lipidiche, rallenta significativamente la crescita del tumore e migliora la sopravvivenza nei modelli sperimentali.

I risultati individuano una nuova vulnerabilità metabolica nei sottotipi più aggressivi e pongono le basi per strategie terapeutiche mirate, con potenziali benefici per i pazienti pediatrici.

26/01/2026

Intervista al dottor Giuseppe Ruggiero.

Un approfondimento sulle principali patologie dermatologiche in età pediatrica e adolescenziale e sul loro andamento stagionale.
Dal ruolo del sole e della vitamina D al peggioramento invernale di dermatite atopica, acne e psoriasi, con un messaggio chiaro: la continuità delle cure è fondamentale tutto l’anno.

Un contributo utile per famiglie e colleghi, orientato a una corretta gestione terapeutica anche nei mesi più freddi.

Emicrania pediatrica: una svolta storica nella curaDallo studio internazionale SPACE, pubblicato sul New England Journal...
24/01/2026

Emicrania pediatrica: una svolta storica nella cura

Dallo studio internazionale SPACE, pubblicato sul New England Journal of Medicine, arriva una notizia che segna un punto di svolta per bambini e adolescenti con emicrania.
L’IRCCS San Raffaele di Roma è protagonista di questa ricerca che dimostra, per la prima volta, che prevenire efficacemente l’emicrania in età pediatrica è possibile.

Il farmaco fremanezumab, un anticorpo monoclonale, ha dimezzato la frequenza degli attacchi in oltre il 50% dei pazienti tra i 6 e i 17 anni già dopo tre mesi di trattamento, senza eventi avversi rilevanti.
Un risultato di grande valore clinico per una patologia che colpisce circa il 10% dei bambini e adolescenti, incidendo pesantemente su scuola, relazioni e qualità della vita.

Già approvato negli Stati Uniti, il farmaco è ora in fase di valutazione anche in Europa.
Una prospettiva concreta per intervenire precocemente, migliorare la vita dei giovani pazienti e ridurre il rischio di cronicizzazione in età adulta.

La ricerca italiana ancora una volta apre nuove strade nella tutela della salute dei più giovani.

Nuova frontiera nella cura del diabete di tipo 1 in età pediatricaAl Policlinico San Matteo di Pavia è stato completato ...
22/01/2026

Nuova frontiera nella cura del diabete di tipo 1 in età pediatrica

Al Policlinico San Matteo di Pavia è stato completato con successo il primo trattamento pediatrico con teplizumab, una terapia innovativa capace di ritardare l’esordio clinico del diabete di tipo 1 nei bambini e adolescenti ad alto rischio.

Il trattamento, tra i primi in Italia, è stato somministrato a una ragazza di 14 anni. L’unico effetto collaterale osservato è stata una linfopenia transitoria, risoltasi spontaneamente in pochi giorni.

Il teplizumab è un anticorpo monoclonale che modula la risposta immunitaria, agendo sui linfociti T coinvolti nel processo autoimmune. È indicato nei pazienti in fase pre-clinica (stadio 2) della malattia, con alterazioni glicemiche e presenza di autoanticorpi.

Grazie a programmi di screening precoce già attivi, oggi è possibile affiancare alla diagnosi tempestiva anche una strategia terapeutica in grado di posticipare la comparsa della malattia, aprendo nuove prospettive per bambini, adolescenti e famiglie.

La pertosse può essere molto pericolosa nei neonati e nei primi mesi di vita, quando il sistema immunitario è ancora imm...
15/01/2026

La pertosse può essere molto pericolosa nei neonati e nei primi mesi di vita, quando il sistema immunitario è ancora immaturo e il ciclo vaccinale non è completo. In questa fase la malattia può causare gravi difficoltà respiratorie e richiedere il ricovero.

La prevenzione è fondamentale: vaccinazione in gravidanza, rispetto del calendario vaccinale e attenzione ai contatti con persone non protette.

Per ogni dubbio, parlate con il vostro pediatra di fiducia.

Prende il via anche sul territorio l’impegno della FIMP per la formazione delle nuove generazioni di Pediatri di Famigli...
11/01/2026

Prende il via anche sul territorio l’impegno della FIMP per la formazione delle nuove generazioni di Pediatri di Famiglia, attraverso il progetto educazionale “Accademia FIMP”.

Un’iniziativa strategica pensata per accompagnare i giovani pediatri nel loro percorso professionale, fornendo strumenti concreti per orientarsi tra normative, gestione dell’attività convenzionata e responsabilità professionali, in un sistema sanitario in continua evoluzione.

Accademia FIMP nasce per costruire una Pediatria di Famiglia sempre più consapevole, competente e sostenibile, capace di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, delle famiglie e dei territori.

La FIMP continua a investire sul futuro della Pediatria di Famiglia, partendo dai professionisti di domani.

Indirizzo

Via XXIV MAGGIO, 9
Eboli
84025

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fimp Salerno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram