03/02/2026
Telefonini e tablet: un rischio crescente per la vista dei bambini
L’uso sempre più precoce e prolungato di smartphone e tablet è associato a un aumento significativo delle patologie oculari in età pediatrica, in particolare della miopia. Un fenomeno in costante crescita che, secondo le stime, potrebbe portare entro il 2050 a rendere miope circa metà della popolazione mondiale.
La miopia compare spesso tra i 5 e i 6 anni o durante l’adolescenza e tende a peggiorare nel tempo. Quando supera le sei diottrie, può aumentare il rischio di complicanze importanti come maculopatia, glaucoma e distacco di retina.
Alla base c’è una predisposizione genetica, ma gli stili di vita moderni giocano un ruolo determinante: troppe ore davanti agli schermi e poco tempo all’aria aperta.
Gli esperti raccomandano di favorire le attività all’esterno, limitare l’uso dei dispositivi e preferire schermi più grandi, come televisori o tablet, utilizzati sempre a debita distanza.
Fondamentale anche il controllo della vista in età pediatrica, da effettuare già a partire dai 3 anni.
Segnali di allarme da non sottovalutare:
bambino che si avvicina troppo allo schermo, strizza gli occhi, lamenta mal di testa o inclina la testa lateralmente.
La prevenzione visiva inizia presto e passa da scelte quotidiane consapevoli.