Ambulatorio Anoressia Bulimia Obesità Dott.ssa Calugi

Ambulatorio Anoressia Bulimia Obesità Dott.ssa Calugi Medicina e salute

Anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da binge-eating e obesità|
🖊Percorsi terapeutici specialistici con équipe multidisciplinare| 💻 Terapia online per chi non può raggiungerci| 📍Empoli | 🌐 ambulatorioanoressiabulimiaobesita.it |

21/02/2026

Giorgio Perinetti torna a Siena per presentare il suo libro, insieme ad Aidap.

Un appuntamento speciale per la città

🗓 Giovedì 9 aprile – ore 17.30
📍 Sala storica della Biblioteca Comunale degli Intronati

(Ingresso libero fino ad esaurimento posti)

Giorgio Perinetti presenterà il libro scritto con Michele Pennetti: “Quello che non ho visto arrivare. Emanuela, l’anoressia e ciò che resta di bello”, un racconto intenso e personale dedicato alla figlia Emanuela, scomparsa nel 2023 a soli 33 anni a causa dell’anoressia.

Dialoga con gli autori Raffaele Ascheri.

Interventi di Chiara Celentano (AIDAP ReP) e Monica Federico (AIDAP Siena).

✍️ Firmacopie al termine dell’incontro in biblioteca.

Venerdì 10 aprile – ore 19

📍 Siena Club Fedelissimi, Viale Europa 21
Intervista a cura di Giuseppe Ingrosso e, a seguire, cena al club.

Un’occasione per ritrovarsi, ascoltare una testimonianza profonda e riflettere su un tema delicato come i disturbi alimentari.

21/02/2026
Episodi di abbuffata: cosa sono e come affrontarliGli episodi di abbuffata sono comportamenti presenti in molte persone ...
21/02/2026

Episodi di abbuffata: cosa sono e come affrontarli

Gli episodi di abbuffata sono comportamenti presenti in molte persone con disturbi dell’alimentazione.

Possono causare difficoltà fisiche e psicologiche e contribuire al mantenimento del disturbo.

Comprendere cosa sono, quali fattori li mantengono e come affrontarli è un passo importante verso la cura.

Se ti riconosci in queste descrizioni o conosci qualcuno che sta vivendo questa difficoltà, ricorda che chiedere aiuto è possibile e importante.

📞 Ambulatorio ABO
Contattaci per informazioni e supporto professionale.

Segnali precoci di un disturbo dell’alimentazioneRiconoscere i primi segnali è fondamentale: intervenire presto può fare...
19/02/2026

Segnali precoci di un disturbo dell’alimentazione

Riconoscere i primi segnali è fondamentale: intervenire presto può fare la differenza.

🔎 Preoccupazione per peso, calorie e dieta

• Contare frequentemente calorie o porzioni
• Paura intensa di aumentare di peso
• Interesse eccessivo per diete e controllo alimentare

🧠 Cambiamenti nel comportamento e nell’umore

• Isolamento sociale, soprattutto durante i pasti
• Nervosismo, irritabilità o tristezza senza motivo apparente
• Evitare situazioni che coinvolgono il cibo

⚠️ Da ricordare
Non sono semplici “abitudini strane” o fasi passeggere: dietro questi comportamenti può esserci una sofferenza reale.

💙 Se riconosci uno o più segnali in te o in una persona cara, non aspettare: chiedere aiuto è un atto di cura e di forza.

📞 Ambulatorio ABO
Contattaci per informazioni o per un primo appuntamento.

Il Disturbo Evitante/Restrittivo dell’Assunzione di Cibo (ARFID), secondo il DSM-5-TR, non dovrebbe essere diagnosticato...
16/02/2026

Il Disturbo Evitante/Restrittivo dell’Assunzione di Cibo (ARFID), secondo il DSM-5-TR, non dovrebbe essere diagnosticato insieme ad anoressia nervosa o bulimia nervosa. Eppure, la pratica clinica racconta una realtà più complessa.

https://www.ambulatorioanoressiabulimiaobesita.it/2026/restrizione-dietetica-motivata-da-preoccupazioni-per-il-peso-e-o-la-forma-del-corpo-co-occorrente-in-5747-adulti-con-probabile-disturbo-evitante-restrittivo-dellassunzione-di-cibo/

Un recente studio su oltre 5.700 adulti con probabile ARFID ha evidenziato che quasi il 44% presenta anche restrizione alimentare motivata da preoccupazioni per il peso e/o la forma del corpo, oppure sintomi compatibili con anoressia o bulimia.

Questi “quadri misti” non solo sono frequenti, ma risultano associati a una maggiore gravità clinica:
▫️ più sintomi tipici dei disturbi dell’alimentazione
▫️ maggiore compromissione nutrizionale
▫️ punteggi più elevati sulle dimensioni specifiche dell’ARFID

Questi dati mettono in discussione l’attuale criterio diagnostico che esclude automaticamente la diagnosi di ARFID in presenza di preoccupazioni per peso e forma del corpo.

La realtà clinica sembra dirci che le categorie non sono sempre così nette.
Comprendere e riconoscere questi profili misti è fondamentale per offrire trattamenti realmente mirati. Approcci transdiagnostici, come la CBT-E, potrebbero rappresentare una risposta efficace quando coesistono più dimensioni psicopatologiche.

La ricerca futura dovrà chiarire se questi quadri rappresentano una fase di transizione, un sottotipo stabile o un indicatore di maggiore complessità clinica.

📌 Integrare diagnosi e trattamento alla luce della complessità reale dei disturbi dell’alimentazione è una sfida, ma anche un’opportunità per migliorare la cura.

Perfezionismo clinico e disturbi dell’alimentazione: quando l’essere perfetti diventa un problemaNel nostro ambulatorio ...
14/02/2026

Perfezionismo clinico e disturbi dell’alimentazione: quando l’essere perfetti diventa un problema

Nel nostro ambulatorio ABO incontriamo spesso persone che non soffrono solo per il rapporto con il cibo, ma anche per un perfezionismo estremo che alimenta e mantiene il disturbo.

💭 Cos’è il perfezionismo clinico?
Non è semplicemente “fare le cose bene”.
È un sistema di autovalutazione rigido, in cui il proprio valore dipende quasi esclusivamente dal raggiungimento di standard elevatissimi — anche quando questo comporta sofferenza e conseguenze negative.

⚠️ Perché mantiene il disturbo dell’alimentazione?
Perché rafforza:
l’eccessiva valutazione di peso e forma del corpo
il controllo rigido dell’alimentazione
standard personali sempre più severi
Questo porta a: diete restrittive → abbuffate → sensi di colpa → comportamenti di compenso → ulteriore rigidità
Un circolo che rende il cambiamento più difficile.
🔁 Quali sono i fattori che lo mantengono?
▪️Marginalizzazione di altre aree di vita (“Conta solo questo”)
▪️Standard esigenti e rigidi
▪️Controllo continuo della prestazione
▪️Tendenza a focalizzarsi solo sugli errori
▪️Procrastinazione o evitamento
▪️Ogni piccolo risultato raggiunto non basta mai. Gli standard si alzano ancora.

🟢 Quando è importante affrontarlo? ✔️ Quando è molto marcato
✔️ Quando sembra mantenere il disturbo alimentare
✔️ Quando interferisce con il trattamento

Cosa può aiutare?
La Terapia Cognitivo-Comportamentale migliorata (CBT-E) è un trattamento validato che aiuta a lavorare sia sul disturbo alimentare sia sul perfezionismo clinico, intervenendo sui meccanismi che lo mantengono.

Nel nostro ambulatorio ABO affrontiamo questi aspetti in modo integrato e personalizzato.

13 settimane che possono cambiare il percorso nei disturbi alimentariPresso Ambulatorio ABO, in collaborazione con Casa ...
12/02/2026

13 settimane che possono cambiare il percorso nei disturbi alimentari

Presso Ambulatorio ABO, in collaborazione con Casa di Cura Villa Garda, proponiamo percorsi di cura basati su evidenze scientifiche aggiornate.

Uno studio osservazionale pubblicato sull’International Journal of Eating Disorders (2021) ha valutato l’efficacia della Terapia Cognitivo-Comportamentale Potenziata (CBT-E) in regime di day hospital per adulti con disturbi del comportamento alimentare, della durata di 13 settimane.

I risultati evidenziati:
-Miglioramento significativo della psicopatologia del disturbo dell’alimentazione
-Riduzione della psicopatologia generale
-Diminuzione del danno clinico
-Recupero del peso corporeo nei pazienti sottopeso
-Benefici mantenuti anche a 20 settimane dal termine del trattamento

➡️Il programma è rivolto in particolare a pazienti che non hanno risposto in modo adeguato al trattamento ambulatoriale tradizionale, offrendo un livello di cura più strutturato e intensivo.

All’Ambulatorio ABO crediamo in percorsi personalizzati e integrati, costruiti in rete con centri di eccellenza, per garantire continuità terapeutica e qualità clinica.

🌿 Chiedere aiuto è il primo passo verso il cambiamento.

Per informazioni o per una valutazione specialistica, contattaci in privato.

09/02/2026

Concerto blues solidale – Roma, 21 febbraio

AIDAP ReP promuove una serata di musica dal vivo a sostegno della ricerca e prevenzione sui disturbi dell’alimentazione.

Un’occasione per trasformare la musica in un gesto concreto di vicinanza e condivisione.

📅 Venerdì 21 febbraio
⏰ Ore 19.00
📍 Sala della Chiesa Valdese – Piazza Cavour, Roma
🎟️ Biglietto: €15

Prenotazione obbligatoria via email o WhatsApp.

Tutte le informazioni nel link:
https://tinyurl.com/aidaprep-concerto-solidale

CBT-E per gli adolescenti: come funziona?La CBT-E (Terapia Cognitivo Comportamentale Migliorata) è un trattamento basato...
09/02/2026

CBT-E per gli adolescenti: come funziona?

La CBT-E (Terapia Cognitivo Comportamentale Migliorata) è un trattamento basato sull’evidenza per i disturbi dell’alimentazione, adattato in modo specifico agli adolescenti.

👉 Prevede:
2 sedute iniziali di valutazione e preparazione
3 passi principali di trattamento, focalizzati sul cambiamento
Sedute di revisione durante il percorso
follow-up post-trattamento
⏱ Durata
Dipende dalle caratteristiche della psicopatologia e dalla sua gravità. Il percorso è pensato per avere una durata di circa un anno

➡️ Il ruolo dei genitori
Un colloquio iniziale dedicato
Successivamente, alcuni brevi incontri congiunti con paziente e genitori, per sostenere il cambiamento e la continuità del trattamento

Un percorso strutturato, collaborativo e centrato sull’adolescente, con l’obiettivo di favorire un cambiamento duraturo e prevenire le ricadute.

Quando il movimento smette di essere salute.Allenarsi fa bene.Muoversi è importante.Ma quando l’esercizio diventa un obb...
06/02/2026

Quando il movimento smette di essere salute.

Allenarsi fa bene.
Muoversi è importante.
Ma quando l’esercizio diventa un obbligo, una punizione o un modo per “compensare”… qualcosa cambia.

Nel nostro Ambulatorio ABO ci occupiamo anche di esercizio fisico eccessivo, un comportamento spesso invisibile ma molto presente nei disturbi dell’alimentazione.

Parliamo di allenamenti portati all’estremo, sensi di colpa se si salta una seduta, difficoltà a fermarsi anche con dolore o stanchezza, uso dell’attività fisica per controllare peso, forma del corpo o emozioni.

👉 Non è forza di volontà.
👉 Non è disciplina.
👉 È un segnale di sofferenza.

Nel nostro ambulatorio offriamo uno spazio sicuro, multidisciplinare per affrontare questi comportamenti e ritrovare un rapporto più sano con il corpo e con il movimento.

📍 Se senti che l’esercizio ha preso il controllo, non restare sola/o.

Scrivici in DM o contattaci per informazioni.

05/02/2026

Sara mi chiede: “Ne ho già fatte altre, perché dovrebbe essere diverso?”

Le spiego che la CBT-E è una forma specifica di terapia cognitivo comportamentale.
Serve una formazione specializzata: è come andare da uno specialista del ginocchio, non da un medico generico.

La CBT-E si riconosce perché:

1. È collaborativa: terapeuta e paziente decidono insieme i passi,
2. È strutturata in tre fasi (osservazione, cambiamento, mantenimento),
3. Coinvolge solo se la persona è pronta a cambiare,
4. Include, se serve, una nutrizionista e un medico che parlano lo stesso linguaggio.

👉 Nel prossimo post ti racconto come si svolge concretamente una CBT-E.

Oggi in onda un’intervista speciale!La dott.ssa Simona Calugi e la dott.ssa Giulia Di Fede parlano di disturbi dell’alim...
03/02/2026

Oggi in onda un’intervista speciale!
La dott.ssa Simona Calugi e la dott.ssa Giulia Di Fede parlano di disturbi dell’alimentazione, dei segnali precoci per riconoscerli e dell’importanza di un approccio multidisciplinare non eclettico nel trattamento.
Durante l’intervista si approfondisce anche il ruolo di AIDAP e di come il lavoro in team rappresenti un elemento chiave per affrontare in modo efficace queste problematiche.
📺 L’intervista è disponibile solo per oggi

https://canaleitalia.it/radio/

👉 Sezione Emilia Romagna – canale 26
Un’occasione importante per informarsi, sensibilizzare e promuovere una cultura della cura basata sull’evidenza.

Indirizzo

Via Pio Fedi, 12
Empoli
50053

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393451639017

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