Fabrizio Angelini Endocrinologo

Fabrizio Angelini Endocrinologo Centro Medico di Endocrinologia Nutrizione Sport

Ambulatorio di Endocrinologia con particolare rifermento alle Malattie della Tiroide, Ambulatorio di Nutrzione e Benessre e Anti Age, Ambulatorio di Nutrizione & Sport

Uno studio pubblicato nel 2022 ha valutato se lo stato di cottura delle uova (crude vs sode) influenzi la risposta anabo...
31/01/2026

Uno studio pubblicato nel 2022 ha valutato se lo stato di cottura delle uova (crude vs sode) influenzi la risposta anabolica muscolare dopo esercizio fisico contro resistenza, con particolare riferimento alla sintesi proteica miofibrillare (MPS), un indicatore diretto dell’adattamento del muscolo.

Lo studio ha adottato un disegno randomizzato parallelo su 45 uomini giovani, sani e allenati alla resistenza (età media 24 anni), suddivisi in tre gruppi:
1. Uova crude: 5 uova (≈30 g di proteine)
2. Uova sode: 5 uova (≈30 g di proteine)
3. Controllo: colazione con ≈5 g di proteine

Dopo una sessione standardizzata di esercizio di forza su tutto il corpo, i soggetti hanno ingerito il pasto assegnato. La sintesi proteica muscolare è stata misurata tramite traccianti isotopici stabili (L-[ring-¹³C₆]-fenilalanina) e biopsie muscolari prelevate subito dopo l’esercizio e a 2 e 5 ore nel recupero.

📍Risultati principali

1. Aminoacidi plasmatici
• Entrambi i tipi di uova hanno aumentato significativamente le concentrazioni plasmatiche di aminoacidi essenziali (EAA).
• Le uova sode hanno determinato un picco di EAA circa del 20% superiore rispetto alle uova crude.
• Ciò indica una maggiore biodisponibilità sistemica degli aminoacidi dopo cottura.
2. Sintesi proteica muscolare
• In tutti i gruppi la MPS è aumentata di 2–4 volte rispetto ai valori basali post-assorbitivi (effetto dell’esercizio).
• Rispetto al controllo:
• Uova crude: +20% di MPS
• Uova sode: +18% di MPS
• Nessuna differenza statisticamente significativa tra uova crude e sode.

📍Conclusione
In uomini giovani e allenati, l’ingestione di 5 uova nel post-esercizio stimola efficacemente la sintesi proteica muscolare indipendentemente dalla cottura. Sebbene le uova sode inducano concentrazioni plasmatiche di aminoacidi più elevate, l’effetto finale sul muscolo è sovrapponibile a quello delle uova crude.
In termini applicativi, la cottura migliora la digestibilità ma non l’efficacia anabolica della proteina dell’uovo nel contesto del recupero post-allenamento.

Fuchs et al. Journal of Nutrition 2022

Quanto esercizio serve davvero? Meno di quanto credi (e i dati lo dimostrano)Le linee guida sanitarie parlano di 150–300...
29/01/2026

Quanto esercizio serve davvero? Meno di quanto credi (e i dati lo dimostrano)

Le linee guida sanitarie parlano di 150–300 minuti a settimana di attività moderata (o 75–150 intensa). Ma le ricerche più recenti, basate su dati reali di smartwatch e fitness tracker, mostrano che i benefici per la salute iniziano molto prima.

I numeri principali:
• 20–74 minuti a settimana → rischio di morte -9%
• 150–300 minuti → rischio -20/21%
• Fino a 600 minuti → beneficio massimo, poi si stabilizza
• 15 minuti a settimana di attività vigorosa → rischio -18%

Anche dosi minime fanno la differenza:
• Aggiungere solo 5 minuti al giorno di attività moderata o intensa → -6% di mortalità tra i più sedentari.
• Bastano 4.400 passi al giorno per ridurre il rischio di morte. I benefici si stabilizzano intorno ai 7.500 passi, non ai famosi 10.000.

Gli effetti non riguardano solo il cuore:
l’attività fisica riduce il rischio di malattie cardiovascolari, tumori, declino cognitivo, migliora la salute mentale e abbassa la mortalità generale.

Un altro dato emerso dai dispositivi indossabili è che l’inattività prolungata è un fattore di rischio in sé: lavorare tutto il giorno seduti può essere dannoso anche se ci si allena qualche volta a settimana.

La conclusione degli scienziati è semplice e potente:

Il vero beneficio nasce nel passaggio da “zero” a “qualcosa”.
Non serve diventare atleti. Serve smettere di essere immobili.

Nel 2026 il messaggio è chiaro:
meglio 5 minuti oggi che zero per tutta la settimana.
Il corpo non chiede perfezione, chiede continuità.

Fonte : Nature.com 2026

Un ottantenne da record: i limiti dell’endurance nella terza etàL’invecchiamento è normalmente associato a una progressi...
25/01/2026

Un ottantenne da record: i limiti dell’endurance nella terza età

L’invecchiamento è normalmente associato a una progressiva riduzione della capacità cardiorespiratoria e della prestazione di endurance.
Questo studio ha analizzato in modo approfondito le caratteristiche fisiologiche di un corridore di 81 anni che nel 2025 ha stabilito il record mondiale dei 50 km nella categoria over 80, completando la gara in 4 ore, 47 minuti e 39 secondi (velocità media 10,5 km/h).

📍Metodologia
Due settimane dopo il record, l’atleta è stato sottoposto a una serie di test di laboratorio per valutare:
• il consumo massimo di ossigeno (VO₂max),
• la soglia del lattato,
• la massima ossidazione dei grassi,
• l’economia di corsa.

Inoltre, tramite test su cicloergometro e tecniche avanzate (scambi gassosi, ecocardiografia e spettroscopia NIRS), sono stati analizzati i fattori limitanti della “cascata dell’ossigeno”: cuore, trasporto dell’ossigeno e capacità dei muscoli di utilizzarlo.

📍 Risultati principali
I risultati sono straordinari per un soggetto di questa età:
• VO₂max: 52,8 mL·kg⁻¹·min⁻¹
(il valore più alto mai registrato in un ottuagenario).
• Soglia del lattato: coincidente con la velocità di gara (10,5 km/h).
• Ossidazione massima dei grassi: 0,55 g/min, all’84% del VO₂max.
• Economia di corsa: molto elevata, paragonabile a quella di atleti più giovani.
• Gittata cardiaca di picco: 15,3 L/min.
• Estrazione muscolare di O₂: circa 75%, indice di un’eccellente efficienza periferica.

Dal punto di vista muscolare, l’atleta mostrava una capacità ossidativa e diffusiva dell’ossigeno eccezionalmente conservata, suggerendo muscoli altamente adattati al metabolismo aerobico.

📍Conclusioni
La prestazione straordinaria di questo atleta non è spiegata solo dal cuore, ma soprattutto dall’eccezionale capacità dei muscoli di estrarre e utilizzare l’ossigeno, cioè dalle fasi finali della cosiddetta cascata dell’ossigeno.

Frontiers in Physiology – Section Exercise Physiology
Original Research Article, 12 January 2026

Caro Daniele ho appreso la notizia della scomparsa del Tuo Caro Papa’ .In questi casi ogni parola e’ inutile voglio solo...
19/01/2026

Caro Daniele ho appreso la notizia della scomparsa del Tuo Caro Papa’ .
In questi casi ogni parola e’ inutile voglio solo dirTi che ti sono vicino con tutto il Mio Staff , che spero di riabbracciarti presto convinto che grazie ai Valori che Tuo Padre ti ha trasmesso sarai capace , ne sono certo, di superare questo terribile momento.
Ti porgo anche le Condoglianze come Presidente SINSeB del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di cui Tu fai parte.
Ti lascio con una frase di Paolo Crepet che lessi casualmente quando anche Io persi Mio Padre che dice “la vita comprende la morte. Perché il dolore non è solo vuota perdita ma affettività, acquisizione oltre che sottrazione. La morte è un testimone che i migliori di noi lasciano ad altri nella convinzione che se ne possano giovare: così nasce il ricordo, la memoria più bella che è storia della nostra stessa identità”
Un abbraccio
Tuo Fabrizio

Menopausa, estrogeni e tessuto adiposo Durante la menopausa molte donne notano un aumento di peso e del grasso a livello...
16/01/2026

Menopausa, estrogeni e tessuto adiposo
Durante la menopausa molte donne notano un aumento di peso e del grasso a livello addominale .
Questo tipo di grasso non è solo “riserva energetica”: è metabolicamente attivo e, quando aumenta, si associa a un rischio più alto di insulino-resistenza, diabete di tipo 2, dislipidemie e malattie cardiovascolari

📍 Il ruolo centrale degli estrogeni
Il fattore principale dietro questi cambiamenti è il calo degli estrogeni. Gli estrogeni non influenzano solo il ciclo riproduttivo: sono ormoni “regolatori” che partecipano a numerosi processi metabolici, tra cui:
• metabolismo dei grassi e degli zuccheri
• sensibilità all’insulina
• infiammazione
• spesa energetica
• funzione e qualità del tessuto adiposo
📍 Con livelli più bassi di estrogeni, il corpo tende a:
• accumulare più facilmente grasso
• “spostarlo” verso la zona addominale/viscerale
• ridurre alcune funzioni protettive del tessuto adiposo (come una corretta gestione dei lipidi)

Un punto importante è che il tessuto adiposo non subisce soltanto la segnalazione estrogenica: può anche produrre estrogeni e contribuire ai livelli circolanti. Dopo la menopausa (e anche negli uomini), il tessuto adiposo diventa una delle principali fonti di estrogeni circolanti.

📍 Ma estrogeni più alti con obesità “proteggono” o peggiorano?
Qui la ricerca non è ancora definitiva. Non è chiaro se i livelli più alti di estrogeni legati a una maggiore massa adiposa:
• possano avere alcuni effetti “compensatori” su certi aspetti metabolici o ossei
• oppure possano contribuire a specifiche comorbidità dell’obesità, come:
• alcuni tumori ormono-sensibili
• sindrome metabolica
• alterazioni della salute ossea (osteoporosi)

La review suggerisce che la perdita degli effetti “benefici” degli estrogeni sul tessuto adiposo, con l’avanzare dell’età e con la menopausa, possa essere uno dei motori principali di:
• aumento della massa adiposa
• peggioramento della qualità/funzione del tessuto adiposo
• aumento del rischio di obesità e malattie metaboliche

Fonte : Nature Review Endocrinology 2025

Sabato trasferta a Pesaro per testare i nostri atleti della VR46 Riders Academy 🏁Sono passati ormai più di dieci anni da...
12/01/2026

Sabato trasferta a Pesaro per testare i nostri atleti della VR46 Riders Academy 🏁

Sono passati ormai più di dieci anni da quando fummo contattati dalla VR46 Riders Academy di Valentino Rossi per far parte di un progetto straordinario: permettere a giovani piloti di crescere e formarsi a livello atletico, tecnico e nutrizionale nel motociclismo professionistico.
Un progetto che continua nel tempo, passando da Bagnaia, Morbidelli, Marini, Vietti, Bezzecchi e proseguendo oggi con Gabarrini, Pritelli e Casadei, da poco entrati a far parte del Team.

E come non citare il nostro mitico Andrea Migno: al momento non corre, ma resta un perno fondamentale di questo progetto.

Anni di lavoro, successi importanti, ma soprattutto un clima di collaborazione, sintonia umana, rispetto e affetto difficili da trovare nello sport professionistico.
Ogni volta che facciamo i test antropometrici e le verifiche riaffiorano tanti ricordi… e a Pesaro non andiamo a lavorare, andiamo a trovare degli amici ❤️

Quest’anno diamo gas e togliamoci qualche soddisfazione!
Forza VR46 Riders Academy! 🔥🏍️

TeamWork Atleti Test Performance SportProfessionistico Orgoglio Amicizia Angelinimd Nutrizione Supplementazione PreparazioneAtletica Motorsport Pesaro

Sabato trasferta a Pesaro per testare i nostri atleti della VR46 Riders Academy 🏁Sono passati ormai più di dieci anni da...
12/01/2026

Sabato trasferta a Pesaro per testare i nostri atleti della VR46 Riders Academy 🏁

Sono passati ormai più di dieci anni da quando fummo contattati dalla VR46 Riders Academy di Valentino Rossi per far parte di un progetto straordinario: permettere a giovani piloti di crescere e formarsi a livello atletico, tecnico e nutrizionale nel motociclismo professionistico.
Un progetto che continua nel tempo, passando da Bagnaia, Morbidelli, Marini, Vietti, Bezzecchi e proseguendo oggi con Gabarrini, Pritelli e Casadei, da poco entrati a far parte del Team.

E come non citare il nostro mitico Andrea Migno: al momento non corre, ma resta un perno fondamentale di questo progetto.

Anni di lavoro, successi importanti, ma soprattutto un clima di collaborazione, sintonia umana, rispetto e affetto difficili da trovare nello sport professionistico.
Ogni volta che facciamo i test antropometrici e le verifiche riaffiorano tanti ricordi… e a Pesaro non andiamo a lavorare, andiamo a trovare degli amici ❤️

Quest’anno diamo gas e togliamoci qualche soddisfazione!
Forza VR46 Riders Academy! 🔥🏍️

Certo, ti preparo un post fluido, emozionale e pronto per i social 👇⸻Sabato trasferta a Pesaro per testare i nostri atle...
12/01/2026

Certo, ti preparo un post fluido, emozionale e pronto per i social 👇



Sabato trasferta a Pesaro per testare i nostri atleti della VR46 Riders Academy 🏁

Sono passati ormai più di dieci anni da quando fummo contattati dalla VR46 Riders Academy di Valentino Rossi per far parte di un progetto straordinario: permettere a giovani piloti di crescere e formarsi a livello atletico, tecnico e nutrizionale nel motociclismo professionistico.
Un progetto che continua nel tempo, passando da Bagnaia, Morbidelli, Marini, Vietti, Bezzecchi e proseguendo oggi con Gabarrini, Pritelli e Casadei, da poco entrati a far parte del Team.

E come non citare il nostro mitico Andrea Migno: al momento non corre, ma resta un perno fondamentale di questo progetto.

Anni di lavoro, successi importanti, ma soprattutto un clima di collaborazione, sintonia umana, rispetto e affetto difficili da trovare nello sport professionistico.
Ogni volta che facciamo i test antropometrici e le verifiche riaffiorano tanti ricordi… e a Pesaro non andiamo a lavorare, andiamo a trovare degli amici ❤️

Quest’anno diamo gas e togliamoci qualche soddisfazione!
Forza VR46 Riders Academy! 🔥🏍️

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Camminare fa bene… anche se lo fai solo pochi giorni a settimanaUno studio su oltre 13.500 donne anziane ha dimostrato c...
11/01/2026

Camminare fa bene… anche se lo fai solo pochi giorni a settimana

Uno studio su oltre 13.500 donne anziane ha dimostrato che raggiungere almeno 4.000 passi al giorno, anche solo 1–2 volte a settimana, è associato a una riduzione significativa del rischio di morte e di malattie cardiovascolari.

Le partecipanti che camminavano almeno 4.000 passi per 1–2 giorni a settimana avevano:
• –26% rischio di mortalità
• –27% rischio di malattie cardiovascolari

Chi riusciva a farlo per 3 o più giorni a settimana otteneva benefici ancora maggiori.

Lo studio mostra anche che:
• Più passi = più benefici, anche se con incrementi progressivamente più piccoli
• Il miglioramento più grande si ottiene passando da sedentarietà a un minimo di movimento
• Conta soprattutto il volume totale di movimento settimanale, non la perfezione quotidiana

Il messaggio chiave 💡

Non serve camminare tanto tutti i giorni. Non serve essere perfetti. Serve solo iniziare.

Questo è un messaggio fondamentale per:
• persone anziane
• chi è sedentario
• chi pensa “ormai è tardi”

👉 Non è mai troppo tardi per muoversi. Ogni passo è un investimento sulla tua salute.

prenditicuradite iniziaoggi saluteinprimopiano forzavolontà cambiamentopositivo

Indirizzo

Ecomedica Via Cherubini 2/4
Empoli
50053

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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