04/01/2026
Ieri sera siamo stati al Balletto di Milano, al Cenacolo Francescano, a vedere Lo Schiaccianoci.
Sul palco c’era anche un nostro ex allievo, Alessandro Zucchi.
E Alessandro, per me, è un orgoglio enorme.
Quando è arrivato da noi era un bambino, un ragazzino con tanta voglia di fare, di studiare, di chiedere “posso fare una lezione in più?”.
Non era il classico talento che dici “wow”.
E sapete una cosa? Non lo è diventato per magia.
Ha seminato.
Ha bagnato ogni giorno.
Con costanza. Sempre.
Si è fatto seguire da Sara, ha ascoltato, ha sbagliato, ha rifatto, ha insistito.
Ed è proprio l’esempio più bello che conosco del fatto che anche se non sei “super dotato”, ma se lavori davvero, con costanza vera, i risultati arrivano.
Vederlo ieri, così come vederlo nella Carme , o come quando sono stata invitata da altre ex allieve e allievi che hanno trovato la loro strada e sono diventati professionisti…
mi fa fermare un attimo e pensare.
Dopo 25 anni di attività, non solo stiamo andando bene come numeri.
Stiamo raccogliendo il futuro dei nostri ragazzi.
I nostri ragazzi sono cresciuti.
Sono diventati donne e uomini.
Si sono sposati, hanno avuto figli, stanno percorrendo la loro strada .
Alcuni hanno scelto strade parallele alla nostra, altri completamente diverse.
Ed è una soddisfazione un po’ come vedere crescere i propri figli.
È un momento meraviglioso.
E lo dico con un freno sempre un po’ tirato, perché so bene che la vita non è sempre così per tutti.
Perché c’è sempre qualcuno che amiamo che sta attraversando un momento difficile.
E io, in quei momenti belli, mi sento anche un po’ in colpa.
Ma prima di iniziare davvero questo 2026, sentivo il bisogno di dire grazie.
Grazie alle mie amiche:
a quelle con cui ho passato vacanze di Natale che non avrei mai pensato di riuscire a vivere così,
e a quelle che vedo pochissimo ma che non mancano mai con un messaggio di supporto e di stima.
Grazie ai miei figli e a mio marito.
In queste vacanze vi ho vissuti di più, e sì, a volte mi sento in colpa perché durante l’anno lavoro tantissimo.
Ma grazie per essere così