18/03/2026
“Dottoressa, vengo da lei perché so che prescrive i farmaci per dimagrire: me lo prescrive?”
Come se il farmaco fosse qualcosa da chiedere.
Come se io, e qualunque altro medico, fossi semplicemente la persona che firma la ricetta.
La medicina non funziona così.
Quando un paziente entra nel mio studio, entra in un percorso di cura che parte da una valutazione clinica, esami, scelta terapeutica e monitoraggio.
E soprattutto entra in una relazione di fiducia.
La terapia non è qualcosa che si sceglie da una lista.
È una decisione clinica.
Negli ultimi anni, soprattutto nel trattamento dell’obesità e con la diffusione dei nuovi farmaci, queste richieste stanno diventando sempre più frequenti.
E oggi mi rivolgo a pazienti e colleghi: come siamo arrivati a fare autodiagnosi? E soprattutto, perché c’è questa banalizzazione nella richiesta di farmaci?
Raccontatemelo nei commenti.
Drssa Claudia Arcovio
Medico dietologo
Specialista in scienza dell'alimentazione e nutrizione clinica
Per info e prenotazioni :
www.claudiaarcovio.it oppure scrivimi in DM
SEO
Tirzepatide GLP1 Sovrappeso Menopausa