03/05/2024
Ciao, buonasera a tutti!
4 giorni fa mi sono svegliato con una febbre alta la quale avevo sottovalutato e come dovevo andare a lavorare ho preso un paracetamolo per tamponare il mio stato febbrile, cioè mi è passato e sono andato tranquillamente al lavoro, anche si me sentivo con un po’ di malessere, durante le mie ore lavorative boom! La febbre mi insisteva a volersi far notare e mi è salita ancora, ero in turno con una mia cara collega e lei molto attrezzata mi offre un antipiretico e così la febbre è scesa ma io mi sentivo stanco, con dolore articolare e male di testa. Non ostante tutto, abbiamo continuato a lavorare per due ore ancora. Ma boom! La febbre c’era nuovamente a insistere a non lasciami in pace così ho dovuto decidere di comunicare al mio datore che volevo di tornare a casa perche non me la sentivo di continuare così a lavorare anche perché non mi sentivo sicuro nel svolgere le mie mansioni con tranquillità e chiarezza. Stando a casa non sapevo cosa altro fare di come fermare questa febbre all’improvviso inizio a sentire un dolore addominale sulla parte inferiore destra e lì son rimaste le mie idee chiare che non si trattava di un scherzo di quello che mio corpo cercava di comunicare, ho chiesto a casa a mio Emanuele di portarmi in ospedale e lui incredulo me disse ma nooo che andiamo a fare ti terranno una vita in ospedale, sì ma tu portami solo per favore. Il dolore non era tanto ma la febbre mi faceva bollire l’anima che non riuscivo né manco restare in piedi tanto che stavo per sve**re ma ci ho messo coraggio a restare in piedi, in ospedale subito mi hanno ricoverato, sono stati veloci anche con tutti i lamenti della dottoressa in turno che mi disse che dovevo fare una radiografia e una ecografia e lei molto alla sua mi dice non potevi scegliere un altro giorno festivo per ve**re visto che la radiografia è chiusa, ma certo io nell mio stato gliel’ho risposto perché lei sceglie i giorni in cui ammalarsi? Poi è rimasta zitta. Così dopo mi a fatto portare in ricovero nell’ reparto di medicina.
Al giorno successivo ho fatto la ecografia e woo sorpresa una appendicite acuta, ma questa febbre che non se ne voleva andare iniziando terapia parenterale antibiotica in bolla non riuscivano a togliermi questa febbre e così sono trascorsi altri due giorni fin quando arriva il chirurgo e mi disse: ti dobbiamo operare perché è l’unica soluzione, ma dobbiamo aspettare a domani perché ti devo trasferire a un altro ospedale. Così con la febbre addosso e senza ancora in quell momento trovare conforto ho cercato di riposare anche perché la febbre era scesa un po’ al giorno successivo sono stato trasferito e quando sono arrivato al nuovo ospedale mi visita un altro chirurgo, una dottoressa molto gentile e attenta, mi visita e la sorpresa che mi disse: ma lei ha una peritonite in via di espansione in questo momento la dobbiamo operare subito!!!. Mi dispiace solo informarla che inizierò a fare un intervento in laparoscopia ma si en caso non riesco a pulire bene i residui creati della perforazione della sua appendice, dovrò fare un taglio abbastanza grande.
Al cavo di 15 min dopo la sua visita già ero in preparazione per andare in sala operatoria, chiamiamoli fortuna non lo so ma, il personale molto qualificato e preparato mi hanno portato in sala e mi hanno spiegato le procedure con una gentilezza unica , mi hanno preparato con tale precisione che in quell momento tutta la mia ansia è sparita, mi hanno fatto sentire sicuro che così sono entrato addormentato svegliato come se niente fosse. Ora mi trovo in convalescenza che da poco sono tornato in stanza è veramente mi sento meglio senza dolore. Ma sì per l’intervento che è normale ma sollevato.
Devo ringraziare tanto a Dio per guidare la mano dei medici, chirurghi a tutto il personale dell’ospedale perche veramente sono molto validi e professionali.
Solo so che c’è l’ho fatta e ora posso raccontare questa esperienza chissà di sopravvivenza perché ci sono ancora qua per parlarne.
Ringrazio ai colleghi al lavoro per la sua preoccupazione perché hanno dimostrato sensibilità e vicinanza!