29/06/2022
Parole sante della nostra Presidente 🙂
Mangiare bene è uno stato mentale, una volta che ci sei entrato è difficile tornare indietro. Tuttavia è necessaria una “centratura” che non subordina il nutrimento ai doveri quotidiani ma lo pone al loro pari. Stare bene è il dovere che dobbiamo a noi stessi. Ripetersi “tanto non dimagrirò mai” non aiuta e ci sottrae energia. Puoi anche farlo ma a ragion veduta e, prima di auto etichettarti il fallimento, prova questo ma fallo davvero.
1. Ordine. Pianifica i pasti e riordinali. Non riesci a fare gli spuntini? Concludi i pasti con la frutta. Hai bisogno di una gratificazione serale? Prevedila ma che sia una. I 5 pasti quotidiani sono una bussola che orienta. Non riesci a farli? L’ottimo è nemico del buono quindi puoi partire da 4 o arrivare a 6 (includendo una piccola gratificazione dopo cena). Non piluccare, non eccedere quando assaggi la cena, non finire gli avanzi del tuo bambino.
2. Diversifica. Non monopolizzare la tua alimentazione con “farine”. Se mangi cereali a colazione, pasta a pranzo e pane a cena non hai bisogno di biscotti il pomeriggio. Bilancia la tua alimentazione con altre scelte: frutta, frutta secca, cocco, yogurt, olive, lupini…
3. Riduci le porzioni di un quarto, il 25% di introito energetico in meno.
Procedi con perseveranza riservando le specialità con gli amici, il fine settimana, alle feste. A tavola non può essere sempre domenica.
Butta i “bibitoni”, interrompi il fai da te, lascia gli integratori sugli scaffali. Fai tutto questo e dopo 2 settimane dimmi come è andata. Puoi scrivermi qui. Ti leggiamo tutti e di nutrizionisti siamo in tanti.
(Per proseguire e aiutarti a personalizzare la tua alimentazione sostenibile affidati a un professionista qualificato, ricordalo bene).