Comune di Fano

Comune di Fano PAGINA UFFICIALE DEL COMUNE DI FANO. Fano è un comune italiano di 64.100 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Strade periferiche post-neve: 400mila euro per manutenzione straordinariaFANO, 5 febbraio 2026 – Quattrocentomila euro p...
06/02/2026

Strade periferiche post-neve: 400mila euro per manutenzione straordinaria

FANO, 5 febbraio 2026 – Quattrocentomila euro per una manutenzione straordinaria mirata sulla viabilità comunale, con priorità alle frazioni e alle zone collinari dove, dopo gli ultimi eventi nevosi e le gelate, si è registrato un peggioramento più marcato delle condizioni di sicurezza e percorribilità. L’Amministrazione comunale ha approvato il progetto “Manutenzione straordinaria strade comunali post-neve 2026”, con l’obiettivo di ripristinare in tempi rapidi la transitabilità nei tratti più deteriorati e prevenire ulteriori cedimenti.

Le nevicate e il gelo di inizio gennaio, insieme alle necessarie operazioni di sgombero neve e ai trattamenti antigelivi, hanno accelerato un degrado già presente in diversi punti della rete comunale. Buche, avvallamenti e perdita di materiale superficiale sono diventati più frequenti, soprattutto nelle aree collinari, dove acqua e freddo incidono rapidamente sulle pavimentazioni. Da qui la scelta di concentrare risorse e organizzazione su un piano di interventi definito, con priorità basate su urgenza, livello di deterioramento e continuità dei collegamenti per residenti, attività e servizi.
«Dopo neve e gelo alcune strade hanno riportato danni evidenti e disagi reali per chi vive nelle frazioni – dichiara il Sindaco Luca Serfilippi –. Mettiamo risorse subito e, soprattutto, un piano chiaro. Vogliamo intervenire dove la situazione è più critica, così da procedere spediti per ripristinare sicurezza e accessibilità».
Il piano di manutenzione straordinaria interesserà tratti distribuiti tra le principali frazioni collinari e rurali, con priorità alle strade periferiche più colpite dagli eventi meteo, in particolare nelle aree di Roncosambaccio e Carignano. Nel dettaglio, a Roncosambaccio sono previsti interventi sulla Comunale Villa Fontana, sulla Villa di Sopra, sulla Comunale di Villanova – Madonna del Cavaliere, sulla Comunale del Cimitero di Roncosambaccio e sulla Comunale Butrigo; nell’area di Carignano si lavorerà sulla Comunale di Carignano e sulla Comunale Beltrame. Sono inoltre previsti interventi in zona Sant’Andrea con la Com.da Sant’Andrea a Carignano, nell’area di Bevano con la Vicinale di Monticelli e ulteriori tratti a Bevano, oltre a lavorazioni su via Eremo di Brettino e in zona San Biagio. L’Amministrazione precisa inoltre che il pacchetto di interventi comprende anche altre direttrici della rete comunale che presentano criticità diffuse.
«La priorità va alle periferie e alle colline, dove l’impatto di gelo e neve è stato più duro e la rete stradale è essenziale per residenti, imprese agricole, servizi e collegamenti – aggiunge l’assessore alla Mobilità Alessio Curzi –. Ma parallelamente interveniamo anche in città: abbiamo raddoppiato le squadre di AVR per aumentare la copertura sulle buche e ridurre i tempi di risposta. L’azione non si limiterà a “eliminare” le criticità più visibili, ma punterà a ristabilire la portanza e la regolarità della carreggiata, migliorando anche lo smaltimento delle acque per ridurre il rischio che i dissesti si ripresentino a distanza di poche settimane. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede interventi mirati di ripristino e consolidamento nei tratti maggiormente ammalorati, la sistemazione delle pertinenze stradali dove necessario e lavorazioni finalizzate a contenere il degrado superficiale.a”.

Inoltre, le asfaltature programmate partiranno a marzo, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, con un obiettivo operativo definito: avvio dal 1° marzo».
L’azione non si limiterà a “eliminare” le criticità più visibili, ma punterà a ristabilire la portanza e la regolarità della carreggiata, migliorando anche lo smaltimento delle acque per ridurre il rischio che i dissesti si ripresentino a distanza di poche settimane. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede interventi mirati di ripristino e consolidamento nei tratti maggiormente ammalorati, la sistemazione delle pertinenze stradali dove necessario e lavorazioni finalizzate a contenere il degrado superficiale.
Il Comune procederà ora con le attività necessarie all’avvio operativo degli interventi, mantenendo un monitoraggio costante delle condizioni della rete e delle segnalazioni, così da calibrare le priorità e garantire efficacia e tempestività delle lavorazioni.

Al via le visite alla Basilica di Vitruvio e alla Fano romana: dopo il tutto esaurito dello scorso weekend tornano i per...
05/02/2026

Al via le visite alla Basilica di Vitruvio e alla Fano romana: dopo il tutto esaurito dello scorso weekend tornano i percorsi accompagnati nel cuore di Fanum Fortunae

FANO, 5 febbraio 2026 – Dopo il grande successo dello scorso fine settimana, che ha registrato il tutto esaurito in tutti i turni, tornano anche questo weekend i percorsi accompagnati “Alla scoperta di Vitruvio”, l’itinerario nel cuore della Fano romana che mette al centro la Basilica di Vitruvio in Piazza Andrea Costa e la collega ad alcuni tra i principali presìdi archeologici cittadini, con partenza dal Museo del Palazzo Malatestiano. La formula rimane invariata: gruppi accompagnati, numero chiuso e un percorso che mette in rete i luoghi simbolo di Fanum Fortunae.
«Questa non è una semplice visita: è un viaggio nella nostra identità – dichiara il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi –. Il tutto esaurito dello scorso fine settimana ci ha dato la prova più bella: quando la storia torna viva, la gente vuole esserci, guardarla da vicino, sentirla propria. La Basilica di Vitruvio, insieme al patrimonio archeologico diffuso della città, ci offre un’occasione straordinaria per raccontare Fano al mondo con la forza della sua storia e della sua bellezza. Invitiamo cittadini e visitatori a partecipare: per la prima volta, dopo duemila anni, abbiamo la possibilità di avvicinarci a un valore che appartiene a tutti».
«Questi percorsi – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Lucia Tarsi – sono un modo concreto per trasformare la scoperta in conoscenza e partecipazione, passo dopo passo, attraverso un racconto unitario della Fano romana. È un invito a cittadini e visitatori a riscoprire il museo e l’archeologia diffusa della città, con un’esperienza curata, accessibile e di qualità. Dopo il successo e il tutto esaurito dello scorso weekend, ripartiamo anche questo fine settimana con la stessa formula, mantenendo attenzione all’accoglienza e all’organizzazione».
I percorsi si svolgeranno anche questo weekend con turni organizzati e accompagnati. Ogni turno prevede un massimo di 30 partecipanti.
Il biglietto ha un costo di € 10,00 e può essere acquistato presso la biglietteria del Museo oppure online sulla piattaforma LiveTicket, fino ad esaurimento posti. È prevista la gratuità per visitatori sotto i 18 anni, disabili e loro accompagnatori.
Il percorso comprende: Museo del Palazzo Malatestiano (Sala Morganti e Sezione Archeologica), Basilica di Vitruvio in Piazza Andrea Costa, Area archeologica di S. Agostino, Area archeologica della Mediateca Montanari e Museo della Via Flaminia.

Alla scoperta di Vitruvio
Percorsi accompagnati alla Basilica e al patrimonio archeologico di Fanum Fortunae
Orari
Sabato: 15.30 – 16.15
Domenica: 10.00 – 10.45 | 15.00 – 15.45
Max 30 partecipanti a turno
Biglietti: € 10,00 – acquistabili in biglietteria o su LiveTicket fino ad esaurimento posti
Gratuito: under 18, disabili e accompagnatori
Percorso di visita
Museo del Palazzo Malatestiano – Sala Morganti e Sezione Archeologica
Basilica di Vitruvio, Piazza Andrea Costa
Area archeologica S. Agostino
Area archeologica Mediateca Montanari
Museo della Via Flaminia

INFO
Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano – Piazza XX Settembre, 4
Tel. 0721 887845-847
museocivico@comune.fano.pu.it

Nuova Biblioteca Federiciana, al via la demolizione della strutturaFANO, 4 febbraio 2026 – Entrano nel vivo le attività ...
04/02/2026

Nuova Biblioteca Federiciana, al via la demolizione della struttura

FANO, 4 febbraio 2026 – Entrano nel vivo le attività nel complesso della nuova Biblioteca Federiciana. Oggi prende avvio la demolizione controllata della struttura: un primo passaggio operativo e necessario per procedere con il restauro e il risanamento conservativo dell’intero edificio, nel cuore del centro storico. Le tempistiche previste si sono ricalibrate sull’avvio effettivo del cantiere e ora si lavorerà per mantenere l’allineamento al cronoprogramma e procedere spediti per recuperare il tempo.

Per il Sindaco Luca Serfilippi si tratta di un intervento che «ci proietta in una dimensione internazionale: passiamo dall’eredità di Vitruvio a un progetto contemporaneo visionario, capace di ridisegnare l’identità culturale della città. Il cronoprogramma è stato rimodulato, ma il nostro impegno è far correre il cantiere, perché abbiamo una scadenza importante legata al PNRR. Andiamo avanti rispettando chi vive qui intorno e il contesto delicato del centro storico. Daremo indicazioni operative affinché i residenti di via Forestieri e delle vie limitrofe possano contare su parcheggi in via Nolfi. Ci sarà qualche disagio, soprattutto per la logistica del Comando di Polizia Locale, ma questo investimento dice chiaramente quanto questa amministrazione creda nella cultura».

Il Sindaco evidenzia inoltre il valore strategico della scelta: «Non era scontato destinare oltre 5 milioni di euro alla cultura nel primo anno di mandato: avremmo potuto impiegarli altrove, ma credo che le decisioni che prendiamo oggi siano frutti che raccoglieremo tra dieci anni. Ringrazio Corrado Montanari e la Navigazione Montanari, perché grazie a un imprenditore illuminato della nostra città questo intervento è stato reso possibile».

L’Assessore alla Cultura Lucia Tarsi sottolinea il valore progettuale dell’opera, ricordando come «Fano diventa in qualche modo il cuore di un percorso architettonico che attraversa duemila anni: da Vitruvio, il primo architetto dell’umanità, a un grande esempio di architettura contemporanea. Come sistema bibliotecario stiamo già lavorando al progetto culturale e funzionale degli spazi interni, così che, quando l’intervento edilizio sarà concluso, avremo pronto anche il contenuto: una biblioteca viva, moderna, capace di accompagnare la città nel futuro».

Sul fronte dei lavori, l’Assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari spiega che «la demolizione parte oggi sulla porzione esterna, ma alcune attività interne sono già iniziate, soprattutto sul lato Pesaro. Stimiamo circa un mese per portare completamente a terra il prefabbricato, con una demolizione controllata articolata in sei fasi. È stato un vero lavoro di incastri logistici: siamo in uno spazio ristretto e abbiamo dovuto pianificare anche come movimentare e rimuovere i materiali, fase dopo fase. Per la sicurezza abbiamo installato oltre 25 sensori tra distanziometri e strumenti di monitoraggio, sia sugli edifici limitrofi sia all’interno della biblioteca, così da controllare eventuali micro-movimenti durante le lavorazioni. Opereremo con gru e pinza dall’alto verso il basso e verrà posizionato un telo protettivo in quota per contenere le polveri e garantire protezione anche verso il lato del Comando di Polizia Locale. Il cantiere, già avviato con lo svuotamento e il distacco degli impianti, ha previsto sondaggi e carotaggi per separare fisicamente la struttura che resta in piedi da quella che viene demolita. Oggi iniziamo lo smontaggio vero e proprio».

L’accesso al cantiere è garantito da via Mura Malatestiana e il cortile interno verrà utilizzato per le operazioni di carico, scarico e deposito. Durante le lavorazioni sono previste modifiche temporanee della viabilità, con via Castracane e via Forestieri che diventano a senso unico alternato a fondo cieco, oltre a chiusure e delimitazioni nelle aree attorno al lotto interessato. Per i residenti della zona di via Forestieri sarà possibile parcheggiare in via Nolfi con posti dedicati. Le attività si svolgeranno principalmente con mezzi meccanici, con bagnatura e irrorazione continua delle macerie per contenere la dispersione di polveri; l’orario di lavoro seguirà il regolamento comunale per la tutela dall’inquinamento acustico nelle fasce 7.00–12.00 e 14.00–17.00.

Pinocchio torna a scuola”: prevenzione, sicurezza e tutela dell’ambiente per oltre 1.200 bambini delle scuole primarie d...
03/02/2026

Pinocchio torna a scuola”: prevenzione, sicurezza e tutela dell’ambiente per oltre 1.200 bambini delle scuole primarie di Fano

FANO, 3 FEBBRAIO 2026 - Ha preso il via questa mattina alla Sala del Vallato, il “mini-tour” dello spettacolo teatrale “Sicuro? Sicuro! Le nuovissime avventure di Pinocchio”, promosso dalla Fondazione LHS di Saipem in stretta collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Educativi del Comune di Fano.

Ispirandosi alla celebre favola di Pinocchio, lo spettacolo affronta in modo semplice, giocoso ma incisivo temi di grande attualità come la protezione del proprio corpo, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, i rischi dei social network e la prevenzione nella vita quotidiana, parlando direttamente ai più piccoli con un linguaggio adatto alla loro età.

“Il bilancio di questa collaborazione con la Fondazione LHS è davvero straordinario», afferma l’assessore ai Servizi Educativi Loredana Maria Laura Maghernino. «Con questa nuova tranche di repliche coinvolgeremo quasi 700 alunni delle scuole primarie Corridoni, Montessori, Bellocchi e Cuccurano, raggiungendo così un totale di 1.259 bambini sensibilizzati. Si tratta di numeri significativi, che testimoniano la solidità e la continuità di un investimento educativo profondo e concreto sul territorio.

Un valore aggiunto dell’iniziativa è rappresentato dalla partecipazione attiva dei bambini anche fuori dal teatro. «Le scuole Corridoni e Montessori raggiungeranno la Sala del Vallato con una camminata scortata dalla Polizia Locale», prosegue Maghernino. «È un esempio pratico di sicurezza stradale, sostenibilità ambientale e conoscenza del territorio. La sicurezza si impara facendola: vedere 280 bambini che si muovono in sicurezza per la città è il miglior prologo possibile a uno spettacolo che parla di cura del proprio corpo e dell’ambiente che ci circonda».

Il progetto, però, non si esaurisce con le scuole primarie. «Oggi più che mai, aumentare la consapevolezza sui temi di salute e sicurezza fra i banchi di scuola significa prendersi cura del futuro», spiega Angelo Spingardi, direttore Salute, sicurezza, ambiente e qualità di Saipem e vicepresidente della Fondazione LHS. «Ogni bambino che impara a riconoscere un rischio, a chiedere aiuto o a fare una scelta responsabile diventa un moltiplicatore di consapevolezza nella propria famiglia e nella propria comunità. È questo il valore più grande del nostro investimento in questo progetto: trasformare la cultura della prevenzione in un patrimonio condiviso, che cresce insieme ai ragazzi e li accompagna per tutta la vita.».

Fondazione LHS e Servizi Educativi del Comune di Fano condividono lo stesso obiettivo: diffondere la cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute non solo nei contesti lavorativi, ma nella vita quotidiana, accompagnando bambini e ragazzi in un percorso di crescita consapevole che va dalle scuole primarie fino alle superiori.

03/02/2026

Qualità dell’aria: ordinanze del Sindaco per circolazione, attività produttive e riscaldamento fino al 15 aprile

FANO, 3 febbraio 2026 – Con una serie di ordinanze sindacali adottate in data 3 febbraio 2026, il Comune di Fano dispone misure contingenti per la riduzione della concentrazione degli inquinanti atmosferici, in attuazione delle disposizioni regionali e del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di qualità dell’aria e tutela della salute pubblica. I provvedimenti recepiscono quanto previsto dalla DGR Marche 1805 del 9 dicembre 2025 e mirano a contenere, in particolare nella stagione invernale e primaverile, le criticità legate alle polveri sottili PM10.

«La qualità dell’aria è un tema di salute pubblica e richiede la collaborazione di tutti. Queste misure non sono un gesto simbolico, ma un intervento concreto per ridurre le emissioni nelle settimane più critiche dell’anno e proteggere in particolare bambini, anziani e persone più fragili. Chiediamo responsabilità e attenzione: ogni comportamento virtuoso, anche quotidiano, può fare la differenza», dichiara il Sindaco Luca Serfilippi.

Il Vicesindaco Loretta Manocchi precisa che, oltre ai provvedimenti contingibili, l’Amministrazione sta mettendo in campo ulteriori azioni. «Stiamo lavorando su una strategia integrata e anche su soluzioni innovative. Tra queste c’è il progetto sperimentale SAM, Smart Air Management, pensato per migliorare la qualità della vita dei cittadini e la salubrità dell’ambiente urbano: prevede tre totem intelligenti in grado di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria e intervenire attivamente nella riduzione degli inquinanti, tra cui PM10, NO₂, O₃ e altri, attraverso sistemi di filtrazione attivabili in modo preventivo e autonomo grazie a un software proprietario e a un modello matematico diffusionale previsionale. I totem verranno posizionati nel giardino adiacente alla scuola Corridoni, nell’area dell’ex distributore AGIP, frequentata da bambini e famiglie e particolarmente esposta al traffico. Parallelamente stiamo lavorando al rinnovo della convenzione per la gestione della centralina di Bellocchi e a breve avremo un incontro con Regione e ARPAM: l’obiettivo è riprenderne in carico la gestione tramite comodato d’uso, così da monitorare i dati in modo costante e preciso».

Sul fronte della mobilità, l’ordinanza sindacale n. 2 dispone, dalla data di pubblicazione e fino al 15 aprile 2026, il divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti all’interno della “Zona Blu” nelle fasce orarie 8.30–12.30 e 14.30–18.30 dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. La limitazione riguarda autoveicoli diesel fino alla classe Euro 4, autoveicoli a benzina ante Euro ed Euro 1, oltre a ciclomotori e motoveicoli ante Euro, con le esenzioni previste per emergenza e soccorso, forze dell’ordine, veicoli al servizio di persone con disabilità e veicoli a basso impatto, oltre a permessi temporanei di transito per specifiche esigenze produttive.

Accanto alle misure sulla circolazione, l’ordinanza sindacale n. 3 introduce provvedimenti per le attività produttive, con validità fino al 15 aprile 2026: le attività autorizzate alle emissioni in atmosfera devono ridurre polveri totali e ossidi di azoto di un ulteriore 10% rispetto ai limiti autorizzati (salvo specifiche condizioni previste dall’ordinanza). È inoltre vietato, per attività di panificazione e attività di ristorazione, l’utilizzo di biomasse legnose per la cottura dei cibi in assenza di idonei sistemi di abbattimento delle polveri sottili secondo le migliori tecnologie disponibili. Resta confermato il divieto di utilizzo di olio combustibile, con efficacia permanente.

Infine, l’ordinanza sindacale n. 4 disciplina le misure sul riscaldamento degli edifici pubblici e privati sull’intero territorio comunale fino al 15 aprile 2026, invitando a comportamenti virtuosi e prevedendo limitazioni per gli impianti a biomassa solida: quando è presente e funzionante un altro impianto di riscaldamento, è vietata l’accensione di apparecchi a biomassa solida e a carbone fossile con classe di qualità inferiore a “4 stelle” (D.M. 186/2017), inclusi caminetti tradizionali aperti e moderni chiusi non conformi. È consentita la combustione di biomassa per la sola cottura domestica; per gli apparecchi ammessi è richiesto pellet certificato UNI EN 14961-2 classe A1, oltre alla manutenzione dell’impianto e della canna fumaria con attestazione. Anche in questo caso viene ribadito il divieto di olio combustibile.

Le ordinanze prevedono controlli da parte degli organi competenti e, ove previsto, l’obbligo di esibire certificazioni e contrassegni utili a documentare esenzioni o deroghe. I testi integrali dei provvedimenti sono consultabili sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Fano.

02/02/2026

Ciclovia Adriatica, approvato il progetto definitivo-esecutivo: 6,6 chilometri di nuovi percorsi ciclabili

FANO, 2 febbraio 2026 – La Giunta comunale di Fano ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per la realizzazione di nuovi tratti della Ciclovia Turistica Nazionale Adriatica nel territorio comunale. Un passaggio decisivo che consente di completare l’iter progettuale e di avvicinarsi alla fase di cantierizzazione di un intervento strategico da 5 milioni di euro, finanziato con risorse ministeriali e regionali.

Parallelamente, l’Amministrazione comunale è già al lavoro per individuare ulteriori risorse e completare anche il tratto mancante in zona Metaurilia, così da garantire continuità al percorso e rafforzare i collegamenti lungo la direttrice costiera.

Il progetto interessa complessivamente 6,67 chilometri di tracciato e riguarda alcune delle principali direttrici costiere e urbane della città: Viale Adriatico, Via Ruggeri, Viale Battistoni, Via De Gasperi, Torrette, Ponte Sasso e Via Cappellini. Un’infrastruttura che si inserisce nel più ampio sistema della Ciclovia Adriatica, uno dei grandi assi cicloturistici nazionali, pensato per collegare l’intera costa adriatica e favorire una mobilità sostenibile, sicura e integrata.

L’approvazione del progetto definitivo-esecutivo arriva al termine di un percorso tecnico e amministrativo articolato, che ha coinvolto la Regione Marche e gli enti competenti. Il tracciato è stato rimodulato rispetto alle ipotesi iniziali per garantire la piena cantierabilità dell’opera e il rispetto delle tempistiche previste dal finanziamento.

«Con questo atto – dichiara il sindaco Luca Serfilippi – compiamo un passo fondamentale per portare a realizzazione un’opera strategica per Fano. L’approvazione del progetto definitivo-esecutivo significa avere oggi un intervento concreto, pronto a trasformarsi in cantiere, capace di migliorare la sicurezza dei percorsi ciclabili e la qualità degli spazi pubblici lungo la costa e nei quartieri interessati».

L’intervento non è pensato esclusivamente in chiave turistica, ma anche come infrastruttura al servizio della mobilità quotidiana dei cittadini, con particolare attenzione ai collegamenti nei quartieri di Torrette e Ponte Sasso e alle connessioni tra il litorale e il tessuto urbano.

«La Ciclovia Adriatica è una grande opportunità per il turismo sostenibile, ma è anche uno strumento concreto per cambiare le abitudini di spostamento in città – sottolinea l’assessore alla Mobilità Alessio Curzi –. Stiamo parlando di percorsi più sicuri, continui e accessibili, che potranno essere utilizzati ogni giorno da residenti, famiglie, studenti e lavoratori, integrandosi con la viabilità esistente».

Nel corso della progettazione sono state affrontate e superate le principali criticità tecniche, anche attraverso il confronto con gli enti coinvolti e l’adeguamento del progetto alle prescrizioni emerse in sede di Conferenza dei Servizi, con particolare attenzione alla sicurezza e all’inserimento dell’opera nel contesto urbano.

«Abbiamo lavorato con l’obiettivo di rendere questo progetto realmente realizzabile – aggiunge Curzi – evitando soluzioni solo sulla carta e costruendo un tracciato funzionale, sostenibile e coerente con la città. È un lavoro che richiede visione, ma anche attenzione ai dettagli, perché la qualità delle infrastrutture si misura nel tempo, nell’uso quotidiano che ne fanno le persone».

L’intervento rappresenta un ulteriore tassello della strategia dell’Amministrazione comunale per una mobilità sempre più orientata alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale, così da incentivare la mobilità dolce.

Basilica di Vitruvio, visite sold out anche sotto la pioggiaFANO – Nemmeno la pioggia ha rallentato la voglia di scoprir...
01/02/2026

Basilica di Vitruvio, visite sold out anche sotto la pioggia

FANO – Nemmeno la pioggia ha rallentato la voglia di scoprire e vedere da vicino quella che, per molti, è già “la scoperta del secolo”. Le visite guidate “Alla scoperta di Vitruvio”, promosse dal Comune di Fano, hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle visite di oggi, confermando un entusiasmo crescente attorno alla Basilica di Vitruvio e alla rete dei principali siti archeologici cittadini.

«Abbiamo fatto sold out anche sotto la pioggia, perché quando la storia torna viva la gente vuole esserci, guardarla da vicino, sentirla propria. Questa è la nostra identità che riemerge e che finalmente possiamo raccontare al mondo», dichiara il Sindaco Luca Serfilippi.

L’itinerario, nel cuore dell’antica Fanum Fortunae, collega la Basilica in Piazza Andrea Costa ad alcuni tra i presìdi archeologici più significativi della città, con partenza dal Museo del Palazzo Malatestiano. Il percorso comprende inoltre la Sala Morganti e la Sezione Archeologica, l’Area archeologica di S. Agostino, l’area archeologica della Mediateca Montanari e il Museo della Via Flaminia.

«Questi percorsi sono un modo concreto per trasformare la scoperta in conoscenza e partecipazione, passo dopo passo», sottolinea l’Assessore alla Cultura Lucia Tarsi. «Il sold out di oggi ci dice che c’è un bisogno reale: capire, vedere, ascoltare un racconto unitario della Fano romana. È un invito a riscoprire il museo e l’archeologia diffusa con un’esperienza curata, accessibile e di qualità».

I percorsi proseguono anche domani con i turni già programmati; per il turno di domani pomeriggio risultano ancora disponibili alcuni biglietti, fino a esaurimento posti.

Il biglietto (10 euro) può essere acquistato presso la biglietteria del Museo oppure online sulla piattaforma LiveTicket. È prevista la gratuità per i visitatori sotto i 18 anni, disabili e loro accompagnatori.

Ciclabile di via Kennedy: lavori in corso, più sicurezza e accessibilità  FANO, 30 GENNAIO 2026 - «Stiamo intervenendo p...
30/01/2026

Ciclabile di via Kennedy: lavori in corso, più sicurezza e accessibilità

FANO, 30 GENNAIO 2026 - «Stiamo intervenendo per rendere più sicuro un collegamento fondamentale tra via Kennedy e via Roma: l’obiettivo è mettere finalmente ordine e protezione nei punti più rischiosi, a partire dall’incrocio con via Palazzi. È un intervento che nasce da un progetto ereditato, ma che abbiamo voluto rendere più efficace e più sicuro».

Il sindaco di Fano Luca Serfilippi oggi ha fatto il punto sul prosieguo del cantiere in via Kennedy, dove è in corso la realizzazione della nuova ciclabile per un costo complessivo dell’intervento pari a 275.000 euro.
L’assessore alla Mobilità Alessio Curzi ha delineato gli aspetti più rilevanti del progetto: «Il cantiere procede per step: su via Kennedy stiamo riorganizzando la sosta e realizzando una ciclopedonale protetta. Mettiamo in sicurezza attraversamenti e accessi critici, così da tutelare soprattutto chi si sposta a piedi e in bici. L’obiettivo è completare via Kennedy e poi proseguire su via Roma, fino alla consegna complessiva entro fine estate».

I lavori riguardano il nuovo collegamento ciclopedonale tra via Kennedy e via Roma, un asse molto utilizzato ogni giorno da studenti, famiglie e cittadini. Il cantiere è partito da via Kennedy, dove si stanno realizzando i parcheggi con pavimentazione drenante e si procederà alla riorganizzazione della sosta: gli stalli “a spina di pesce” verranno sostituiti dalla sosta in linea, con un assetto più ordinato e sicuro.

L’intervento prevede inoltre la realizzazione di una pista ciclopedonale a doppio senso, protetta e separata dalla carreggiata tramite cordolo, e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali nei punti più delicati. In particolare, sono previsti interventi in corrispondenza di via della Giustizia e dell’uscita dei Passeggi, dove sarà realizzato un attraversamento rialzato per aumentare la sicurezza e ridurre la velocità dei veicoli. È prevista anche la chiusura di due accessi ritenuti critici su via Oberdan, spesso utilizzati impropriamente anche contromano, così da eliminare situazioni di rischio.

Curzi ha poi aggiunto: «Il Sindaco ci ha chiesto di porre particolare attenzione alla fluidità e alla leggibilità di via Roma. In concreto, significa passare da un modello che concentrava la ciclabile su un solo lato a una soluzione più chiara con due corsie ciclabili distinte, una per lato della strada, ciascuna a senso unico, con senso unico lato Ancona in direzione centro e senso unico lato Pesaro in direzione mare. L’obiettivo è migliorare sicurezza e leggibilità soprattutto nei tratti più delicati, a partire dall’incrocio con via Palazzi, tenendo conto anche del necessario equilibrio con le attività presenti e dell’accessibilità»

30/01/2026

Carnevale di Fano 2026: modifiche alla viabilità, divieti e navetta gratuita Fanocenter–centro

FANO, 30 GENNAIO 2026 - In occasione delle sfilate del Carnevale di Fano 2026, in programma l’1, l’8 e il 15 febbraio, il Comune di Fano ha disposto una riorganizzazione temporanea della viabilità cittadina per garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento della manifestazione. In caso di maltempo, le stesse disposizioni saranno applicate anche nelle eventuali date di recupero del 22 febbraio e del 1° marzo.
Divieti di sosta

A partire dalla mezzanotte delle giornate di sfilata, e fino al termine degli eventi, saranno istituiti divieti di sosta con rimozione forzata lungo il circuito del Carnevale e nelle vie limitrofe. I divieti interesseranno in particolare viale Gramsci, viale XII Settembre, via Cavour, via Garibaldi, via Roma, viale Buozzi, via Palazzi, via Nino Bixio, via Monte Grappa, via Malagodi, via Dei Mille, via Corridoni, via Martino da Fano, via Paoli, via delle Rimembranze, via Mura Augustee, via Saffi, via Negusanti, via Tomani e le strade adiacenti.
La sosta sarà consentita esclusivamente ai veicoli autorizzati e ai mezzi di servizio.
Divieti di transito

Dalle ore 6.00 del mattino e fino al termine delle sfilate sarà vietato il transito veicolare lungo il percorso dei carri allegorici e nelle principali strade di accesso all’area della manifestazione. Le chiusure riguarderanno viale Gramsci, viale XII Settembre, via Garibaldi, via Roma, viale Buozzi, via Palazzi, via Nino Bixio, via Monte Grappa, via Malagodi, via Dei Mille, via Corridoni, via Martino da Fano, via Paoli e le vie limitrofe.
L’accesso sarà consentito esclusivamente ai mezzi autorizzati, ai veicoli di emergenza e, nei casi previsti, ai residenti.
Sensi unici e modifiche alla circolazione

Per migliorare la fluidità del traffico nelle zone esterne al circuito, in alcune strade saranno istituiti sensi unici temporanei e obblighi di direzione. In particolare sono previste modifiche alla circolazione in via Piave, via Palazzi, via della Giustizia e nelle principali intersezioni di collegamento tra il centro e la viabilità esterna, con eventuale spegnimento o lampeggio degli impianti semaforici in base alle esigenze di traffico.
Percorsi alternativi

Il traffico di attraversamento della città sarà deviato su itinerari alternativi segnalati sul posto. Per la direttrice nord-sud e sud-nord saranno utilizzate in particolare via Fragheto, via Mattei, via Papiria, via Pertini, via Aldo Moro, viale Italia, via della Giustizia e viale I Maggio, al fine di evitare il congestionamento dell’area centrale.
Trasporto pubblico, navette ed emergenze

Durante le giornate di Carnevale è previsto lo spostamento temporaneo delle fermate degli autobus di linea, con area di stazionamento dedicata in viale della Giustizia.
Per agevolare l’accesso al centro e ridurre il traffico nell’area della manifestazione, nelle giornate di sfilata (1, 8 e 15 febbraio) sarà inoltre attivo un servizio navetta gratuito: sarà possibile lasciare l’auto al parcheggio del Fanocenter (via L. Einaudi, 30) e raggiungere il centro con corse ogni 15 minuti, dalle 12.00 alle 19.30, con fermata in via Piave (incrocio via Aporti).
Saranno inoltre garantiti itinerari riservati ai mezzi di soccorso e alle ambulanze, con presidi costanti della Polizia Locale e della Protezione Civile.
Tutte le modifiche saranno indicate tramite segnaletica temporanea e presidiate dagli organi di controllo. L’Amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alle indicazioni, a programmare per tempo gli spostamenti e a consultare il sito istituzionale del Comune di Fano per il testo completo dell’ordinanza.

Indirizzo

Via San Francesco, 76/Fano (PU)
Fano
61032

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

+3907218871

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