Comune di Fano

Comune di Fano PAGINA UFFICIALE DEL COMUNE DI FANO. Fano è un comune italiano di 64.100 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

12/02/2026

Fano, approvato il Regolamento per l’amministrazione condivisa con il Terzo Settore

FANO, 12 FEBBRAIO 2026 – Finalmente un ruolo chiave e operativo per il volontariato e per il Terzo Settore. Fano è il primo Comune delle Marche ad aver approvato in Consiglio comunale il regolamento per la partecipazione degli enti del Terzo Settore ai processi di amministrazione condivisa. La delibera, presentata dall’assessora Lucia Tarsi, è stata approvata senza alcun voto contrario. Un testo che arriva al voto dopo un percorso condiviso. In precedenza aveva già ottenuto l’approvazione del Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 6, il confronto con le organizzazioni sindacali e il contributo delle associazioni.

“Questo regolamento nasce per dare forza alla rotta che abbiamo scelto – dichiara il Sindaco di Fano Luca Serfilippi –. Con questo atto rendiamo più solido, trasparente e replicabile un modello che ha già generato reti importanti e servizi concreti per le persone.”

L’assessora alle Politiche Sociali Lucia Tarsi spiega: “Il regolamento rappresenta un passaggio di qualità sul piano amministrativo e giuridico. Coordina il quadro di riferimento, si allinea alle norme regionali recentemente approvate e chiarisce gli strumenti operativi. È un atto di serietà istituzionale che tutela l’ente pubblico, gli enti del Terzo Settore e l’intera comunità, perché rende più ordinata e leggibile la collaborazione e valorizza anche il contributo di realtà civiche non iscritte al RUNTS, come sport e cultura".

L’Ambito Territoriale Sociale e il Comune di Fano, in qualità di Comune capofila, hanno così approvato il Regolamento che disciplina gli strumenti di amministrazione condivisa con il Terzo Settore, definendo una cornice chiara e aggiornata, coerente con il Codice del Terzo Settore e con il più recente quadro normativo regionale e nazionale.

Il regolamento organizza in modo organico procedure, garanzie e passaggi amministrativi relativi a strumenti come coprogrammazione, coprogettazione e convenzioni, riconoscendo il valore della collaborazione strutturata con il volontariato e con la cooperazione sociale. Un percorso che, nel territorio, è realtà da anni e che oggi trova una forma “scritta”, capace di assicurare trasparenza, uniformità e solidità giuridica.

Nel testo sono presenti anche i richiami agli strumenti di collaborazione previsti dalla Legge 241/1990, con l’obiettivo di valorizzare, accanto agli enti iscritti al RUNTS, anche quei soggetti civici che contribuiscono in modo significativo alla costruzione dei servizi, dalle associazioni sportive a quelle culturali, in una visione di benessere che integra welfare sociale, culturale e sportivo.

Tra le esperienze già sviluppate grazie a questo approccio rientrano progettualità e reti territoriali come Passamano (solidarietà alimentare e beni materiali), la Rete di Comunità Solidale (contrasto all’estrema marginalità) e i servizi educativi dopo-scuola attivati nei nove Comuni dell’Ambito. Nel quadro delle co-progettazioni rientra anche quella che ha realizzato le attività del Centro Famiglia “6 Plurale”, con una partecipazione numerosa e fattiva delle associazioni di volontariato e degli enti del Terzo Settore.
A questo si affianca l’attivazione del Terzo Settore attraverso l’avviso di manifestazione di interesse, chiuso a fine gennaio, per la costruzione degli interventi di prossimità e per l’attuazione dei LEPS su tutti e nove i Comuni dell’Ambito, i livelli essenziali delle prestazioni sociali in favore degli anziani non autosufficienti.

Serfilippi incontra ANPS Pesaro: “Grazie ai volontari per il servizio svolto a Fano nel periodo natalizio. Collaborazion...
11/02/2026

Serfilippi incontra ANPS Pesaro: “Grazie ai volontari per il servizio svolto a Fano nel periodo natalizio. Collaborazione pronta a proseguire”

FANO, 11 febbraio 2026 – Il sindaco di Luca Serfilippi, insieme a Stefano Pollegioni, ha incontrato la delegazione della Sezione di Pesaro dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS) per esprimere un ringraziamento ufficiale all’Associazione e al Gruppo ODV che, nel periodo natalizio, hanno collaborato con l’Amministrazione comunale e con la Polizia Locale di Fano, offrendo un servizio di volontariato a supporto della comunità, in particolare nel centro storico.

«La presenza dei volontari ANPS durante le festività è stata un segnale concreto di vicinanza e un punto di riferimento utile per cittadini e visitatori – sottolinea Serfilippi –. Ringrazio il presidente Marra, il responsabile del Gruppo ODV Giampiero Bonci e tutti i volontari per la disponibilità, l’attenzione e il senso di responsabilità dimostrati. Un contributo prezioso che ha aiutato a rendere il centro più accogliente e a supportare l’organizzazione del periodo natalizio».

Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di proseguire la collaborazione anche in futuro, valorizzando un modello di presidio di prossimità e di supporto alla collettività, in raccordo con la Polizia Locale e senza alcuna sovrapposizione con compiti di polizia. L’Amministrazione comunale ha confermato la piena disponibilità a lavorare per dare continuità al progetto, definendo modalità operative e organizzative utili a rafforzare il servizio nei prossimi mesi.

10/02/2026

Prolungamento orario nelle scuole comunali 0-6, Maghernino: “Nessuna intenzione di eliminarlo. Lo stiamo rendendo stabile, più esteso e più equo”

FANO, 10 febbraio – «È completamente infondata l’idea che questa Amministrazione voglia eliminare il prolungamento orario nelle scuole comunali 0-6. Stiamo facendo l’esatto contrario: abbiamo investito più risorse e stiamo trasformando una sperimentazione fragile in un servizio strutturato, più organizzato, più capillare e più garantito. La conciliazione vita-lavoro è un bisogno reale di tante famiglie e una responsabilità pubblica». Così l’assessore ai Servizi Educativi del Comune di Fano, Loredana Maria Laura Maghernino, risponde all’interrogazione del consigliere comunale Samuele Mascarin sul prolungamento dell’orario scolastico a pagamento.

«In questi mesi abbiamo scelto di dare stabilità e qualità al servizio: abbiamo esteso l’orario fino alle 18.00 sia per i nidi sia per le scuole dell’infanzia, ampliato il calendario fino al 30 giugno e rafforzato la copertura territoriale, attivando il prolungamento in quattro scuole dell’infanzia (prima erano tre). Abbiamo anche aumentato l’accessibilità, abbassando la soglia minima per l’attivazione nelle scuole dell’infanzia da 20 a 10 richieste; anticipato le iscrizioni a febbraio, così da consentire alle famiglie una programmazione reale; e introdotto maggiore flessibilità nell’uscita, perché il prolungamento deve essere una risposta concreta e davvero utile ai genitori».

Maghernino entra poi nel merito della compartecipazione economica: «Parliamo di un servizio aggiuntivo e opzionale, a domanda individuale, che richiede personale e organizzazione. La tariffa non nasce per “fare cassa”, ma per garantire sostenibilità e soprattutto per correggere una distorsione che i numeri, negli anni, hanno reso evidente: con la gratuità totale si registravano molte richieste, ma una frequenza effettiva spesso molto bassa. Questo significa che risorse pubbliche venivano impegnate per mantenere attivo il servizio a fronte di presenze ridotte, con tassi di assenteismo molto elevati».

«I dati dei Servizi Educativi parlano chiaro. Nell’anno scolastico 2022/2023, con servizio gratuito, a fronte di 135 iscritti la frequenza media è stata di 22 bambini: in pratica frequentava realmente circa il 16%, mentre l’84% degli iscritti risultava assente. Nell’a.s. 2023/2024, sempre gratuito, si sono registrate 87 richieste con 26 bambini di frequenza media: circa il 31% di frequenza effettiva. Nell’a.s. 2024/2025, gratuito ma con clausola di decadenza in caso di mancata fruizione, le richieste sono state 84 e la frequenza media 35: nonostante le clausole, il 62% degli iscritti continuava a non frequentare. Nell’a.s. 2025/2026, con l’introduzione della tariffa, a fronte di 45 iscritti la frequenza media è salita fino al 58%. È un dato importante: significa che oggi il servizio viene utilizzato soprattutto da chi ne ha davvero necessità, evitando sprechi legati a organizzazione e costi per presenze che poi non si concretizzano».

«È vero che le iscrizioni risultano inferiori rispetto all’anno precedente, ma questo dato va letto correttamente: non come un “collasso”, bensì come il passaggio da una richiesta spesso occasionale a un utilizzo più coerente e continuativo. Il nostro obiettivo è mantenere il prolungamento come uno strumento stabile e credibile, non come un’opzione fragile che rischia di essere percepita come non essenziale perché, nella realtà, non viene fruita».

Sul fronte dell’equità sociale, l’assessore chiarisce la prospettiva per il prossimo anno scolastico: «Non ignoriamo le difficoltà delle famiglie più fragili. Proprio per questo intendiamo introdurre correttivi che rendano il sistema più giusto: la direzione è prevedere la gratuità totale per le fasce ISEE fino a 6.000 euro e, sulla base del monitoraggio di iscritti e frequenze, valutare una retta ridotta per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro. È la strada che consente di tutelare chi è in difficoltà senza rinunciare alla qualità e alla sostenibilità di un servizio che vogliamo garantire nel tempo».

«Questa è la linea: nessun taglio, nessuna chiusura. Più risorse, più organizzazione, più estensione, più copertura e più tutela per chi ha meno. Il prolungamento orario non viene smantellato: viene consolidato», conclude Maghernino.

10/02/2026

Giornata del Ricordo

Frana SS16 Sottomonte, Serfilippi: “Serve un tracciato alternativo. Unire le forze con Pesaro, Provincia, Regione e Anas...
09/02/2026

Frana SS16 Sottomonte, Serfilippi: “Serve un tracciato alternativo. Unire le forze con Pesaro, Provincia, Regione e Anas”

FANO, 9 febbraio 2026 – «La frana sulla Statale 16, che ha interrotto il collegamento tra Pesaro e Fano, rende evidente la necessità di individuare una soluzione strategica e concreta». Il sindaco di Fano Luca Serfilippi interviene sul cedimento che ha interessato la SS16 Sottomonte, ribadendo la necessità di agire su due livelli: sicurezza immediata e prospettiva strutturale.

«È arrivato il momento di unire le forze e coinvolgere Provincia, Regione e Anas, insieme ai due Comuni di Fano e Pesaro, per far sì che venga individuato un tracciato alternativo alla Statale 16. Bene i caselli di Fenile e Santa Veneranda, però abbiamo bisogno di un progetto nuovo, concreto, che dovrà anche prevedere espropri sul lato Pesaro. È l’unico modo per trasformare un’emergenza ricorrente in una soluzione stabile», sottolinea Serfilippi.
Il sindaco di Fano accoglie con favore le recenti dichiarazioni del sindaco di Pesaro: «È la prima volta che sento il sindaco di Pesaro rilasciare affermazioni di questo tipo. Significa che c’è piena consapevolezza del problema. Mi auguro che da qui parta un percorso condiviso con il coinvolgimento di tutti gli enti sovraordinati, perché questa è una questione territoriale e non può essere affrontata a compartimenti».

Serfilippi richiama anche gli strumenti di programmazione regionale: «Nel masterplan delle infrastrutture della Regione Marche, come ha sostenuto l’assessore regionale Baldelli, è prevista la complanare Fano–Pesaro. Noi abbiamo finanziato il tratto a sud di Fano, ma è fondamentale finanziare anche un tracciato alternativo a nord di Fano e a sud di Pesaro, perché il collegamento va pensato come sistema e non per pezzi isolati».
Il primo cittadino evidenzia l’impatto quotidiano dell’attuale SS16: «Ogni giorno migliaia di persone entrano ed escono da Fano e si muovono verso Pesaro proprio lungo questo asse. Per questo credo sia fondamentale sedersi intorno a un tavolo, definire il tracciato alternativo e poi individuare le fonti di finanziamento, dal Ministero ai fondi Cipess. L’importante è avere le idee chiare ed essere uniti».

Infine, Serfilippi ribadisce la necessità di intervenire su due livelli: «Bisogna mettere in sicurezza il territorio: riguarda il lato Pesaro, ma anche il lato Fano che è sotto osservazione. La natura non si ferma e noi dobbiamo rispondere investendo sulla sicurezza nell’immediato, ma anche con una visione di lungo periodo. Un collegamento affidabile e alternativo è una scelta di responsabilità verso cittadini, lavoratori e imprese».

Strade periferiche post-neve: 400mila euro per manutenzione straordinariaFANO, 5 febbraio 2026 – Quattrocentomila euro p...
06/02/2026

Strade periferiche post-neve: 400mila euro per manutenzione straordinaria

FANO, 5 febbraio 2026 – Quattrocentomila euro per una manutenzione straordinaria mirata sulla viabilità comunale, con priorità alle frazioni e alle zone collinari dove, dopo gli ultimi eventi nevosi e le gelate, si è registrato un peggioramento più marcato delle condizioni di sicurezza e percorribilità. L’Amministrazione comunale ha approvato il progetto “Manutenzione straordinaria strade comunali post-neve 2026”, con l’obiettivo di ripristinare in tempi rapidi la transitabilità nei tratti più deteriorati e prevenire ulteriori cedimenti.

Le nevicate e il gelo di inizio gennaio, insieme alle necessarie operazioni di sgombero neve e ai trattamenti antigelivi, hanno accelerato un degrado già presente in diversi punti della rete comunale. Buche, avvallamenti e perdita di materiale superficiale sono diventati più frequenti, soprattutto nelle aree collinari, dove acqua e freddo incidono rapidamente sulle pavimentazioni. Da qui la scelta di concentrare risorse e organizzazione su un piano di interventi definito, con priorità basate su urgenza, livello di deterioramento e continuità dei collegamenti per residenti, attività e servizi.
«Dopo neve e gelo alcune strade hanno riportato danni evidenti e disagi reali per chi vive nelle frazioni – dichiara il Sindaco Luca Serfilippi –. Mettiamo risorse subito e, soprattutto, un piano chiaro. Vogliamo intervenire dove la situazione è più critica, così da procedere spediti per ripristinare sicurezza e accessibilità».
Il piano di manutenzione straordinaria interesserà tratti distribuiti tra le principali frazioni collinari e rurali, con priorità alle strade periferiche più colpite dagli eventi meteo, in particolare nelle aree di Roncosambaccio e Carignano. Nel dettaglio, a Roncosambaccio sono previsti interventi sulla Comunale Villa Fontana, sulla Villa di Sopra, sulla Comunale di Villanova – Madonna del Cavaliere, sulla Comunale del Cimitero di Roncosambaccio e sulla Comunale Butrigo; nell’area di Carignano si lavorerà sulla Comunale di Carignano e sulla Comunale Beltrame. Sono inoltre previsti interventi in zona Sant’Andrea con la Com.da Sant’Andrea a Carignano, nell’area di Bevano con la Vicinale di Monticelli e ulteriori tratti a Bevano, oltre a lavorazioni su via Eremo di Brettino e in zona San Biagio. L’Amministrazione precisa inoltre che il pacchetto di interventi comprende anche altre direttrici della rete comunale che presentano criticità diffuse.
«La priorità va alle periferie e alle colline, dove l’impatto di gelo e neve è stato più duro e la rete stradale è essenziale per residenti, imprese agricole, servizi e collegamenti – aggiunge l’assessore alla Mobilità Alessio Curzi –. Ma parallelamente interveniamo anche in città: abbiamo raddoppiato le squadre di AVR per aumentare la copertura sulle buche e ridurre i tempi di risposta. L’azione non si limiterà a “eliminare” le criticità più visibili, ma punterà a ristabilire la portanza e la regolarità della carreggiata, migliorando anche lo smaltimento delle acque per ridurre il rischio che i dissesti si ripresentino a distanza di poche settimane. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede interventi mirati di ripristino e consolidamento nei tratti maggiormente ammalorati, la sistemazione delle pertinenze stradali dove necessario e lavorazioni finalizzate a contenere il degrado superficiale.a”.

Inoltre, le asfaltature programmate partiranno a marzo, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, con un obiettivo operativo definito: avvio dal 1° marzo».
L’azione non si limiterà a “eliminare” le criticità più visibili, ma punterà a ristabilire la portanza e la regolarità della carreggiata, migliorando anche lo smaltimento delle acque per ridurre il rischio che i dissesti si ripresentino a distanza di poche settimane. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede interventi mirati di ripristino e consolidamento nei tratti maggiormente ammalorati, la sistemazione delle pertinenze stradali dove necessario e lavorazioni finalizzate a contenere il degrado superficiale.
Il Comune procederà ora con le attività necessarie all’avvio operativo degli interventi, mantenendo un monitoraggio costante delle condizioni della rete e delle segnalazioni, così da calibrare le priorità e garantire efficacia e tempestività delle lavorazioni.

Al via le visite alla Basilica di Vitruvio e alla Fano romana: dopo il tutto esaurito dello scorso weekend tornano i per...
05/02/2026

Al via le visite alla Basilica di Vitruvio e alla Fano romana: dopo il tutto esaurito dello scorso weekend tornano i percorsi accompagnati nel cuore di Fanum Fortunae

FANO, 5 febbraio 2026 – Dopo il grande successo dello scorso fine settimana, che ha registrato il tutto esaurito in tutti i turni, tornano anche questo weekend i percorsi accompagnati “Alla scoperta di Vitruvio”, l’itinerario nel cuore della Fano romana che mette al centro la Basilica di Vitruvio in Piazza Andrea Costa e la collega ad alcuni tra i principali presìdi archeologici cittadini, con partenza dal Museo del Palazzo Malatestiano. La formula rimane invariata: gruppi accompagnati, numero chiuso e un percorso che mette in rete i luoghi simbolo di Fanum Fortunae.
«Questa non è una semplice visita: è un viaggio nella nostra identità – dichiara il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi –. Il tutto esaurito dello scorso fine settimana ci ha dato la prova più bella: quando la storia torna viva, la gente vuole esserci, guardarla da vicino, sentirla propria. La Basilica di Vitruvio, insieme al patrimonio archeologico diffuso della città, ci offre un’occasione straordinaria per raccontare Fano al mondo con la forza della sua storia e della sua bellezza. Invitiamo cittadini e visitatori a partecipare: per la prima volta, dopo duemila anni, abbiamo la possibilità di avvicinarci a un valore che appartiene a tutti».
«Questi percorsi – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Lucia Tarsi – sono un modo concreto per trasformare la scoperta in conoscenza e partecipazione, passo dopo passo, attraverso un racconto unitario della Fano romana. È un invito a cittadini e visitatori a riscoprire il museo e l’archeologia diffusa della città, con un’esperienza curata, accessibile e di qualità. Dopo il successo e il tutto esaurito dello scorso weekend, ripartiamo anche questo fine settimana con la stessa formula, mantenendo attenzione all’accoglienza e all’organizzazione».
I percorsi si svolgeranno anche questo weekend con turni organizzati e accompagnati. Ogni turno prevede un massimo di 30 partecipanti.
Il biglietto ha un costo di € 10,00 e può essere acquistato presso la biglietteria del Museo oppure online sulla piattaforma LiveTicket, fino ad esaurimento posti. È prevista la gratuità per visitatori sotto i 18 anni, disabili e loro accompagnatori.
Il percorso comprende: Museo del Palazzo Malatestiano (Sala Morganti e Sezione Archeologica), Basilica di Vitruvio in Piazza Andrea Costa, Area archeologica di S. Agostino, Area archeologica della Mediateca Montanari e Museo della Via Flaminia.

Alla scoperta di Vitruvio
Percorsi accompagnati alla Basilica e al patrimonio archeologico di Fanum Fortunae
Orari
Sabato: 15.30 – 16.15
Domenica: 10.00 – 10.45 | 15.00 – 15.45
Max 30 partecipanti a turno
Biglietti: € 10,00 – acquistabili in biglietteria o su LiveTicket fino ad esaurimento posti
Gratuito: under 18, disabili e accompagnatori
Percorso di visita
Museo del Palazzo Malatestiano – Sala Morganti e Sezione Archeologica
Basilica di Vitruvio, Piazza Andrea Costa
Area archeologica S. Agostino
Area archeologica Mediateca Montanari
Museo della Via Flaminia

INFO
Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano – Piazza XX Settembre, 4
Tel. 0721 887845-847
museocivico@comune.fano.pu.it

Nuova Biblioteca Federiciana, al via la demolizione della strutturaFANO, 4 febbraio 2026 – Entrano nel vivo le attività ...
04/02/2026

Nuova Biblioteca Federiciana, al via la demolizione della struttura

FANO, 4 febbraio 2026 – Entrano nel vivo le attività nel complesso della nuova Biblioteca Federiciana. Oggi prende avvio la demolizione controllata della struttura: un primo passaggio operativo e necessario per procedere con il restauro e il risanamento conservativo dell’intero edificio, nel cuore del centro storico. Le tempistiche previste si sono ricalibrate sull’avvio effettivo del cantiere e ora si lavorerà per mantenere l’allineamento al cronoprogramma e procedere spediti per recuperare il tempo.

Per il Sindaco Luca Serfilippi si tratta di un intervento che «ci proietta in una dimensione internazionale: passiamo dall’eredità di Vitruvio a un progetto contemporaneo visionario, capace di ridisegnare l’identità culturale della città. Il cronoprogramma è stato rimodulato, ma il nostro impegno è far correre il cantiere, perché abbiamo una scadenza importante legata al PNRR. Andiamo avanti rispettando chi vive qui intorno e il contesto delicato del centro storico. Daremo indicazioni operative affinché i residenti di via Forestieri e delle vie limitrofe possano contare su parcheggi in via Nolfi. Ci sarà qualche disagio, soprattutto per la logistica del Comando di Polizia Locale, ma questo investimento dice chiaramente quanto questa amministrazione creda nella cultura».

Il Sindaco evidenzia inoltre il valore strategico della scelta: «Non era scontato destinare oltre 5 milioni di euro alla cultura nel primo anno di mandato: avremmo potuto impiegarli altrove, ma credo che le decisioni che prendiamo oggi siano frutti che raccoglieremo tra dieci anni. Ringrazio Corrado Montanari e la Navigazione Montanari, perché grazie a un imprenditore illuminato della nostra città questo intervento è stato reso possibile».

L’Assessore alla Cultura Lucia Tarsi sottolinea il valore progettuale dell’opera, ricordando come «Fano diventa in qualche modo il cuore di un percorso architettonico che attraversa duemila anni: da Vitruvio, il primo architetto dell’umanità, a un grande esempio di architettura contemporanea. Come sistema bibliotecario stiamo già lavorando al progetto culturale e funzionale degli spazi interni, così che, quando l’intervento edilizio sarà concluso, avremo pronto anche il contenuto: una biblioteca viva, moderna, capace di accompagnare la città nel futuro».

Sul fronte dei lavori, l’Assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari spiega che «la demolizione parte oggi sulla porzione esterna, ma alcune attività interne sono già iniziate, soprattutto sul lato Pesaro. Stimiamo circa un mese per portare completamente a terra il prefabbricato, con una demolizione controllata articolata in sei fasi. È stato un vero lavoro di incastri logistici: siamo in uno spazio ristretto e abbiamo dovuto pianificare anche come movimentare e rimuovere i materiali, fase dopo fase. Per la sicurezza abbiamo installato oltre 25 sensori tra distanziometri e strumenti di monitoraggio, sia sugli edifici limitrofi sia all’interno della biblioteca, così da controllare eventuali micro-movimenti durante le lavorazioni. Opereremo con gru e pinza dall’alto verso il basso e verrà posizionato un telo protettivo in quota per contenere le polveri e garantire protezione anche verso il lato del Comando di Polizia Locale. Il cantiere, già avviato con lo svuotamento e il distacco degli impianti, ha previsto sondaggi e carotaggi per separare fisicamente la struttura che resta in piedi da quella che viene demolita. Oggi iniziamo lo smontaggio vero e proprio».

L’accesso al cantiere è garantito da via Mura Malatestiana e il cortile interno verrà utilizzato per le operazioni di carico, scarico e deposito. Durante le lavorazioni sono previste modifiche temporanee della viabilità, con via Castracane e via Forestieri che diventano a senso unico alternato a fondo cieco, oltre a chiusure e delimitazioni nelle aree attorno al lotto interessato. Per i residenti della zona di via Forestieri sarà possibile parcheggiare in via Nolfi con posti dedicati. Le attività si svolgeranno principalmente con mezzi meccanici, con bagnatura e irrorazione continua delle macerie per contenere la dispersione di polveri; l’orario di lavoro seguirà il regolamento comunale per la tutela dall’inquinamento acustico nelle fasce 7.00–12.00 e 14.00–17.00.

Pinocchio torna a scuola”: prevenzione, sicurezza e tutela dell’ambiente per oltre 1.200 bambini delle scuole primarie d...
03/02/2026

Pinocchio torna a scuola”: prevenzione, sicurezza e tutela dell’ambiente per oltre 1.200 bambini delle scuole primarie di Fano

FANO, 3 FEBBRAIO 2026 - Ha preso il via questa mattina alla Sala del Vallato, il “mini-tour” dello spettacolo teatrale “Sicuro? Sicuro! Le nuovissime avventure di Pinocchio”, promosso dalla Fondazione LHS di Saipem in stretta collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Educativi del Comune di Fano.

Ispirandosi alla celebre favola di Pinocchio, lo spettacolo affronta in modo semplice, giocoso ma incisivo temi di grande attualità come la protezione del proprio corpo, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, i rischi dei social network e la prevenzione nella vita quotidiana, parlando direttamente ai più piccoli con un linguaggio adatto alla loro età.

“Il bilancio di questa collaborazione con la Fondazione LHS è davvero straordinario», afferma l’assessore ai Servizi Educativi Loredana Maria Laura Maghernino. «Con questa nuova tranche di repliche coinvolgeremo quasi 700 alunni delle scuole primarie Corridoni, Montessori, Bellocchi e Cuccurano, raggiungendo così un totale di 1.259 bambini sensibilizzati. Si tratta di numeri significativi, che testimoniano la solidità e la continuità di un investimento educativo profondo e concreto sul territorio.

Un valore aggiunto dell’iniziativa è rappresentato dalla partecipazione attiva dei bambini anche fuori dal teatro. «Le scuole Corridoni e Montessori raggiungeranno la Sala del Vallato con una camminata scortata dalla Polizia Locale», prosegue Maghernino. «È un esempio pratico di sicurezza stradale, sostenibilità ambientale e conoscenza del territorio. La sicurezza si impara facendola: vedere 280 bambini che si muovono in sicurezza per la città è il miglior prologo possibile a uno spettacolo che parla di cura del proprio corpo e dell’ambiente che ci circonda».

Il progetto, però, non si esaurisce con le scuole primarie. «Oggi più che mai, aumentare la consapevolezza sui temi di salute e sicurezza fra i banchi di scuola significa prendersi cura del futuro», spiega Angelo Spingardi, direttore Salute, sicurezza, ambiente e qualità di Saipem e vicepresidente della Fondazione LHS. «Ogni bambino che impara a riconoscere un rischio, a chiedere aiuto o a fare una scelta responsabile diventa un moltiplicatore di consapevolezza nella propria famiglia e nella propria comunità. È questo il valore più grande del nostro investimento in questo progetto: trasformare la cultura della prevenzione in un patrimonio condiviso, che cresce insieme ai ragazzi e li accompagna per tutta la vita.».

Fondazione LHS e Servizi Educativi del Comune di Fano condividono lo stesso obiettivo: diffondere la cultura della sicurezza, della prevenzione e della salute non solo nei contesti lavorativi, ma nella vita quotidiana, accompagnando bambini e ragazzi in un percorso di crescita consapevole che va dalle scuole primarie fino alle superiori.

03/02/2026

Qualità dell’aria: ordinanze del Sindaco per circolazione, attività produttive e riscaldamento fino al 15 aprile

FANO, 3 febbraio 2026 – Con una serie di ordinanze sindacali adottate in data 3 febbraio 2026, il Comune di Fano dispone misure contingenti per la riduzione della concentrazione degli inquinanti atmosferici, in attuazione delle disposizioni regionali e del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di qualità dell’aria e tutela della salute pubblica. I provvedimenti recepiscono quanto previsto dalla DGR Marche 1805 del 9 dicembre 2025 e mirano a contenere, in particolare nella stagione invernale e primaverile, le criticità legate alle polveri sottili PM10.

«La qualità dell’aria è un tema di salute pubblica e richiede la collaborazione di tutti. Queste misure non sono un gesto simbolico, ma un intervento concreto per ridurre le emissioni nelle settimane più critiche dell’anno e proteggere in particolare bambini, anziani e persone più fragili. Chiediamo responsabilità e attenzione: ogni comportamento virtuoso, anche quotidiano, può fare la differenza», dichiara il Sindaco Luca Serfilippi.

Il Vicesindaco Loretta Manocchi precisa che, oltre ai provvedimenti contingibili, l’Amministrazione sta mettendo in campo ulteriori azioni. «Stiamo lavorando su una strategia integrata e anche su soluzioni innovative. Tra queste c’è il progetto sperimentale SAM, Smart Air Management, pensato per migliorare la qualità della vita dei cittadini e la salubrità dell’ambiente urbano: prevede tre totem intelligenti in grado di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria e intervenire attivamente nella riduzione degli inquinanti, tra cui PM10, NO₂, O₃ e altri, attraverso sistemi di filtrazione attivabili in modo preventivo e autonomo grazie a un software proprietario e a un modello matematico diffusionale previsionale. I totem verranno posizionati nel giardino adiacente alla scuola Corridoni, nell’area dell’ex distributore AGIP, frequentata da bambini e famiglie e particolarmente esposta al traffico. Parallelamente stiamo lavorando al rinnovo della convenzione per la gestione della centralina di Bellocchi e a breve avremo un incontro con Regione e ARPAM: l’obiettivo è riprenderne in carico la gestione tramite comodato d’uso, così da monitorare i dati in modo costante e preciso».

Sul fronte della mobilità, l’ordinanza sindacale n. 2 dispone, dalla data di pubblicazione e fino al 15 aprile 2026, il divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti all’interno della “Zona Blu” nelle fasce orarie 8.30–12.30 e 14.30–18.30 dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. La limitazione riguarda autoveicoli diesel fino alla classe Euro 4, autoveicoli a benzina ante Euro ed Euro 1, oltre a ciclomotori e motoveicoli ante Euro, con le esenzioni previste per emergenza e soccorso, forze dell’ordine, veicoli al servizio di persone con disabilità e veicoli a basso impatto, oltre a permessi temporanei di transito per specifiche esigenze produttive.

Accanto alle misure sulla circolazione, l’ordinanza sindacale n. 3 introduce provvedimenti per le attività produttive, con validità fino al 15 aprile 2026: le attività autorizzate alle emissioni in atmosfera devono ridurre polveri totali e ossidi di azoto di un ulteriore 10% rispetto ai limiti autorizzati (salvo specifiche condizioni previste dall’ordinanza). È inoltre vietato, per attività di panificazione e attività di ristorazione, l’utilizzo di biomasse legnose per la cottura dei cibi in assenza di idonei sistemi di abbattimento delle polveri sottili secondo le migliori tecnologie disponibili. Resta confermato il divieto di utilizzo di olio combustibile, con efficacia permanente.

Infine, l’ordinanza sindacale n. 4 disciplina le misure sul riscaldamento degli edifici pubblici e privati sull’intero territorio comunale fino al 15 aprile 2026, invitando a comportamenti virtuosi e prevedendo limitazioni per gli impianti a biomassa solida: quando è presente e funzionante un altro impianto di riscaldamento, è vietata l’accensione di apparecchi a biomassa solida e a carbone fossile con classe di qualità inferiore a “4 stelle” (D.M. 186/2017), inclusi caminetti tradizionali aperti e moderni chiusi non conformi. È consentita la combustione di biomassa per la sola cottura domestica; per gli apparecchi ammessi è richiesto pellet certificato UNI EN 14961-2 classe A1, oltre alla manutenzione dell’impianto e della canna fumaria con attestazione. Anche in questo caso viene ribadito il divieto di olio combustibile.

Le ordinanze prevedono controlli da parte degli organi competenti e, ove previsto, l’obbligo di esibire certificazioni e contrassegni utili a documentare esenzioni o deroghe. I testi integrali dei provvedimenti sono consultabili sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Fano.

Indirizzo

Via San Francesco, 76/Fano (PU)
Fano
61032

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
15:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

+3907218871

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