Yoga e Mindfulness

Yoga e Mindfulness Irene Turini è Mindfulness Counselor, Dott.ssa in Scenografia e insegnante Yoga. Unita ad il lavoro sul corpo qualora ce ne fosse la necessità.

Questa pagina è dedicata alla condivisione della conoscenza nell'ambito di pratica yogica di Mindfulness e creatività per la cura di sè. Lo Yoga Terapeutico è un percorso fatto su misura, che lavora sui seguenti ambiti:

-posturale e ripristino della mobilità, come problematiche alla cervicale, caviglia e piedi, spalle e anche comprese protesi.

- riabilitazione al respiro, cioè reimparare a respirare migliorando la propria capacità respiratoria.

- disturbi psicosomatici, lavorare sul collegamento mente-corpo e andare alla finte del problema. esempio: bruxismo, tensioni fisiche, problematiche di pelle

- supporto per disturbo post-traumatico da stress, ristabilire una buona relazione con il proprio corpo e con se stessi attraverso lo yoga e meditazione dopo un trauma. Esempio, operazione la seno, incidente, violenza subita.

- supporto per equilibrio emozionale, come ansia, stress, depressione lieve, problemi di rabbia e paura profonda. Le emozioni abitano il copro, fare da ponte con la consapevolezza yogica aiuta a capire e comprendere le emozioni e cambiare visione di noi stessi

- supporto per fibromialgia, riporto qui alcuni dati della ricerca scientifica: una buona pratica yogica mirata, abbinata alla meditazione riduce del -42% il dolore fisico -25% affaticamento, -23,6% stress (USAcDepartment of Medicine, Division of Arthritis & Rheumatic Diseases, Oregon Health & Science University, Portland, Oregon, USA). Il metodo utilizzato ricalca esattamente lo studio fatto in questa ricerca scientifica. Sessioni di Mindfulness Counselor: Il Counselor ha il compito di agevolare la persona per la crescita personale, attraverso la consapevolezza, mettendo a disposizione della persona singola o del gruppo un clima fatto di accoglienza e rispetto. L'intervento mira allo sviluppo dell'autostima, alla crescita personale e allo sviluppo delle buone qualità umane, come l'apertura, il rispetto, la compassione, la gentilezza, la pace mentale, l'accettazione della morte, la capacità di comprendere la natura transitoria della esperienza, la generosità e chiarezza etica. Si potrebbe riassumere l'intervento di counseling in Aiutare le persone ad aiutarsi. L'approccio utilizzato è di Deep Mindfulness, si utilizzano cioè i fondamenti della pratica Mindfulness e della sua metodologia di ascolto e presenza. Chi sono: Dott.ssa Irene Turini, Mindfulness Counselor, insegnante di Terapia Yoga, Hatha Yoga, Yin Yoga. Praticante di meditazione Vipassana di lungo corso. Studiosa di discipline Orientali. Diploma Accademico di Belle Arti. per Info 339 8188685 ireneturiniart@gmail.com per primo

Sulla Gentilezza,C’e qualcosa che riempie il cuore lentamenteDissoda polvere depositata,apre spiragli,coltre di nubi si ...
21/03/2026

Sulla Gentilezza,
C’e qualcosa che riempie il cuore lentamente
Dissoda polvere depositata,
apre spiragli,
coltre di nubi si dipanano,
respiri si alleggeriscono .

Sguardi si ammorbidiscono.
Mani si stringono,
aperture avvengono.

Ascolta
Dissoda

Respira
Prega
Ama

Ritrova la naturale via del cuore

Diamo per scontato ciò che è bello, gentile, dolce, amorevole. Senza pensare che queste nostre virtù interne sono da coltivare con forza e fermezza.

Noi siamo ciò che come attitudine e abitudine, coltiviamo ogni giorno.
Così come buon cibo e la giusta pratica fisica portano un corpo sano.
Ugualmente l’attitudine di pensiero può portare a serenità o negatività. Ciò che coltivo come scelta di pensieri è quello che divento o sono.
Coltivare pace e serenità interna può aiutare a modificare con il tempo l’abitudine a vedere il bicchiere mezzo vuoto ad esempio. Oppure modificare l’abitudine a pensare che le cose andranno sempre peggio o che tutte “cattiverie capitano sempre a me”.
Il famoso pensiero positivo ha nel suo piccolo un input di verità. Le neuroscienze dimostrano che dopo circa 28 giorni di una nuova abitudine, il nostro cervello ed organismo si adatta modificando l’attività neuronale.

– Sabato 18.04 ore 09:00 - 12:30 L'arte della Gentilezza - Yoga presenza e ascolto | Mindfulness imparare a porsi verso le difficoltà con gentilezza

Per info www.ireneturini.it 339.8188685

“ O Tu nobile di nascita, in te è nata ora sovrabbondante compassione per tutte quelle creatureviventi che hanno dimenti...
17/03/2026

“ O Tu nobile di nascita, in te è nata ora sovrabbondante compassione per tutte quelle creature
viventi che hanno dimenticato la propria natura.”
Longchenpa (maestro tibetano scuola Mahamudra)

Tempo fa; mi trovavo in una br**ta situazione; avevo scavato un pozzo con le mie stesse mani e mi
ci ero infilata dentro; stavo lì, al buio di me stessa, continuando a scavare sempre più profondamente.

La pratica, ci aiuta ad accogliere, a stare con ciò che c’è al momento, ad aprirsi all’ascolto, amplia la visione, crea saggezza interna, ci permette di vedere profondità l’origine della
sofferenza.

Mi ricordo che ero in piena notte, al buio a meditare seduta su un cuscino, non potendo dormire decisi di sedermi accanto a ciò che mi faceva soffrire. Ad un tratto, stando in quell’ascolto
buio, si accese una lampadina interna.

Fu un fulmine a ciel sereno, come se ad un certo punto io
stessa abbia smesso di scavare la buca e avessi guardato verso l’alto.

Iniziai a piangere mossa d’amore per quella parte di me che ingenua, era finita nel pozzo. La comprensione profonda non ha
portato odio, rabbia con me stessa o rancore, ma amore per aver compreso la fragilità che prima non vedevo.

La compassione (atteggiamento gentile e amorevole di comprenzione), è la reazione naturale alla comprensione profonda.
Viene descritta, come il fremito del cuore che nasce di fronte al dolore, è la capacità di vedere la nostra sofferenza e
lotta interna con “occhi gentili”.

Si tratta di essere accoglienti verso le nostre difficoltà. Anziché
tentare di scacciarle e non vederle, la pratica ci chiede di agire e accogliere con gentilezza
amorevole.
L'amorevole gentilezza, deriva dalla consapevolezza profonda e dal riuscire a vedere le cose così come sono.

Sabato 21.03 ci prendiamo del tempo per lavorare sullo sguardo gentile verso noi stessi.

Se ancora in tempo, le inscrizioni terminano mercoledì 18.03 per inscriverti compila il from qui https://forms.gle/cwfodSGugVZExUyu5

Praticare gentilezza, significa accostarsi a se stessi e gli altri con cuore aperto, attendere i respiri, contare i pass...
12/03/2026

Praticare gentilezza, significa accostarsi a se stessi e gli altri con cuore aperto, attendere i respiri, contare i passi, sondare e accogliere sofferenza, pena, gioia e vitalità. Stringere mani, lucidare gli occhi e il cuore. Praticare gentilezza significa accostarsi a noi con lentezza, accoglienza, capacità, intenzione di cura e con fiducia.

La gentilezza si addestra e non siamo abituati a farlo.

"Metta (amorevole gentilezza) è una dimora limitata che si può scoprire scavando il nostro cuore. Scavando, dissodando, arando, seminando, innaffiando. È stata sporcata, sconciata, sepolta, ma in realtà una tendenza naturale noi. Quando un gatto socchiude gli occhi ci guarda. Quando un albero si vuole al vento vibrando con le foglie in cerca di saluti. Quando riceviamo una musica nelle orecchie disposte in non fare nulla. Quando vogliamo una storia in casa occhi chiusi. In molti paesi orientali, le persone sono naturalmente gentili e ci fanno riconoscere la stessa possibilità in noi. Non si può ammirare, non si può mimare la gentilezza, sarebbe cortesia. Non si può conoscere lodi e pensare di poter conoscere l’amorevole bellezza....
Perché metta è più un atteggiamento che un sentimento.
Insegnare al cuore a stare a casa, non lasciare mai il luogo inviolabile, ma amare da lì dal centro pulsante che non conosce differenza sè/altro ma non si lascia rapire da niente da nessuno. Conoscere le ombre f***e del cuore, i veleni che ricoprono sorrisi e sconfinatezza. Abbandonarli con indomabile fiducia audace pazienza. Guardare il buio per far scaturire la luce: luce trasparente sulla nostra nostra opacità." (di Chandra Candiani questo immenso non sapere Giulio Einaudi editore, 2021)

Sabato 21.03 e Sabato 18.04 ci troviamo per praticare Metta nel workshop L'arte della gentilezza.

per più info puoi leggere qui https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe2e8bEXKVIwWqojZAQ7CjMJaY9vA8oGAg85e8kaXbSwPRdkg/viewform

- In questa newsletter: la pratica della gentilezza.Praticare gentilezza, significa accostarsi a se stessi e gli altri c...
11/03/2026

- In questa newsletter: la pratica della gentilezza.

Praticare gentilezza, significa accostarsi a se stessi e gli altri con cuore aperto, attendere i respiri, contare i passi, sondare e accogliere sofferenza, pena, gioia e vitalità.
Stringere mani, lucidare gli occhi e il cuore.
Praticare gentilezza significa accostarsi a noi con lentezza, accoglienza, capacità, intenzione di cura e con fiducia. La gentilezza si addestra e non siamo abituati a farlo.
Siamo sempre più in un turbine di rabbia, violenza e solitudine. Immagini di guerra sono diventate realtà, il sopruso dell’altro è la rutine serale che si sente nei Tg, mentre raccontano la cronaca nera. Nel 2025 ad oggi si sono registrati, 84 femminicidi. 3 suicidi indotti di donne. 2 suicidi indotti di due ragazzi trans (osservatorio nazionale NUMD). Secondo l’OMS (dati aggiornati nel 2024), nel mondo circa 700.000 persone si tolgano la vita con u n tasso globale di 9,0 suicidi ogni 100.000 abitanti*. In Italia, la depressione colpisce oltre il 5-6% della popolazione adulta (oltre 2,8-3,7 milioni di persone), rappresentando uno dei disturbi mentali più diffusi, con picchi del 9-15% negli over 65 e una maggiore prevalenza tra le donne*.

Sentiamo la guerra sempre più vicina e con lei, in noi la sensazione di paura, che inizia a bussare nei nostri cuori. In questi momenti, la gentilezza scompare, la rabbia sale, il terrore può farci cadere nella lotta, oppure nell’isolamento, può farci chiudere la porta dei nostri cuori e letteralmente all’altro.

- La gentilezza si addestra, si amplia, si coltiva come un fiore. -

Può essere un gesto potente in questo periodo storico praticare gentilezza.

continua al link sotto
https://open.substack.com/pub/ireneturini/p/lo-scricchiolio-del-bosco?r=5jawbv&utm_campaign=post&utm_medium=web&showWelcomeOnShare=true

23/02/2026

Buon lunedì.
Sabato mattina 28.02
• workshop l’ansia nel corpo 9:00 - 12:30
Presso Studio Sarasvati a Collesalvetti LI

avremo l’occasione di esplorare la nostra idea di senso del dovere, avvertire i pensieri e le sensazioni sul corpo, coglierne e valutare peso e leggerezza.
Praticare per alleggerire, praticare per portare presenza e ascolto.
Grazie
info via messaggio

Solo 3 posti disponibili

Il peso è troppo - simbologia del mal di schienaOggi vi racconto la storia di Anna"Anna soffia sulla fronte sudata, i ca...
04/02/2026

Il peso è troppo - simbologia del mal di schiena

Oggi vi racconto la storia di Anna
"Anna soffia sulla fronte sudata, i capelli si appicciano addosso, il respiro è affannato. Sta lavando i piatti e mentre li lava, ha un forte dolore alla schiena. Non è il momento adesso, di sedersi si è appena alzata dal letto, ancora ha mille cose da fare.....
Arriva Giorgia, la figlia più piccola sta piangendo, in piena crisi adolescenziale l’amica sta cambiando casa.......
Nel frattempo la signora Ada chiama dall’altra stanza. Ada è ferma a letto da un po’, si rifiuta di essere accudita da altri che non sia sua figlia Anna, non si fida di mani che non conosce. Si è svegliata e la chiama perché ha necessità di andare in bagno. Anna lascia la figlia e corre da sua madre, la alza, se ne prende cura, la lava, la porta in bagno, la rimette a letto. Il mal di schiena è più grade. Non lo ascolta, non lo vuole sentire, non ha tempo per sentirlo.
Si prepara per andare a lavoro. Arriva dal fruttivendolo, dà una mano con i clienti e poi mette a posto le cassette di frutta e pulisce tutto. Il mal di schiena è insopportabile, ma non ha tempo di fermarsi, non può sentirlo, non vuole sentirlo. Prima però deve accompagnare la figlia più grande in auto in città perché cena con glia amici ed non ha ancora la patente, seduta in auto il dolore prende parte dell’anca e della coscia, ma Anna non ha tempo per la schiena, stà guidando e pensa già a cosa dovrà comprare per cena. Arriva finalmente a casa, ancora in piedi, cucina, rassetta, sistema e poi finalmente in tarda serata si sdraia a letto, a quel punto si accorge che non riesce a stare sdraiata, la sua schiena urla di dolore, prende un antidolorifico e prova a dormire".

Anna è tutti noi! Nella vita di tutti i giorni.!

Cosa ci racconta la nostra schiena quando fa male? Quante persone hanno su di loro il peso di un’intera famiglia sulle spalle? Cosa ci sta dicendo la sua schiena?

Manda un messaggio simbolico, basta il peso è troppo!

Se potesse parlare direbbe: basta fermati, il lavoro è troppo

continua a leggere qui ⬇️

https://ireneturini.substack.com/p/il-peso-e-troppo

Nella newsletter di questo mese parliamo: - Neuroscienze, social e cervello- Lentezza e visione- Workshop e momenti di p...
12/01/2026

Nella newsletter di questo mese parliamo:
- Neuroscienze, social e cervello
- Lentezza e visione
- Workshop e momenti di pratica......
In un mondo dove tutto va veloce, dove si scrollano video incessantemente per rilassarsi, dove ogni immagine e video è fagocitata da uno schermo a luce blu… Io stento a riconoscermi.

Non voglio che il mio cervello si spenga, non voglio essere disconnessa dalle emozioni, non voglio perdermi nell’ottusità. Voglio essere viva e sentirmi viva ogni momento, voglio essere con me, stare con me, voglio esserci per i mie cari, per testimoniare che la vita esiste e che attimo dopo attimo io ci sono. Voglio godermi i tramonti, gli istanti, le foglie in autunno e il sole cocente in estate, il dolore di un lutto, voglio sentire la rabbia che prende fuoco, voglio sentire la gioia luminosa, la pace rinfrescante, il terrore, la paura, l’invidia. Voglio essere profondamente umana.

puoi leggere la newsletter qui
https://open.substack.com/pub/ireneturini/p/in-un-mondo-veloce?r=5jawbv&utm_campaign=post&utm_medium=web&showWelcomeOnShare=true

Auguri di un buon sereno Natale a tutti voi 🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄1) Hans Memeling - Last Judgement 1467-1471 National Museum in G...
24/12/2025

Auguri di un buon sereno Natale a tutti voi 🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄

1) Hans Memeling - Last Judgement 1467-1471 National Museum in Gdansk
2) Giotto - Adorazione dei Magi 1304-1306 Capella degli Scrovegni, Padova

ANSIA - Sull’ansia la pratica della meditazione (Mindfulness) ci dice: • Anticipazione di minacce: L'ansia nasce dalla p...
20/12/2025

ANSIA - Sull’ansia la pratica della meditazione (Mindfulness) ci dice:

• Anticipazione di minacce: L'ansia nasce dalla paura di soffrire ciò che si teme, spesso collegata a esperienze passate, anche inconsapevoli, che ci hanno insegnato a percepire pericolo.

• Lotta con la realtà: Il conflitto tra ciò che vorremmo che accadesse e ciò che sta accadendo genera sofferenza.

• Attaccamento e avversione: ignoranza, desiderio, non voler lasciare andare, ostilità. Da cosa è composta la mia ansia?

• Estremi: L'eccessiva pressione per performare o la paura di fallire portano a squilibri e ansia.

La Mindfulness, ci aiuta a conoscersi e comprendere la fonte della Ansia personale.
In questo periodo nel laboratorio di Yoga e Mindfulness stiamo lavorando con lei e per lei.

I prossimi workshop: L’Ansia nel corpo - sabato 24.01 | sabato 21.02 dalle 9.00 alle 12.30 (posti limitati per info 339.8188685)
Presso Studio Sarasvati, Via Filippo Turati 12 Collesalvetti Li

Inscriviti alla newsletter per leggere contenuti esclusivi e avere le info su tutto il calendario https://open.substack.com/pub/ireneturini

ANSIA - Numerosi studi scientifici hanno esaminato l’efficacia delle pratiche di Mindfulness, come il programma Mindfuln...
08/12/2025

ANSIA - Numerosi studi scientifici hanno esaminato l’efficacia delle pratiche di Mindfulness, come il programma Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR) e il Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT)—nell’alleviare sintomi d’ansia in popolazioni cliniche e non cliniche.
1. Riduzione dei sintomi d’ansia
Meta-analisi di ampio respiro indicano che gli interventi basati sulla mindfulness producono riduzioni significative dell’ansia, con effetti paragonabili a quelli delle terapie psicologiche standard.
Gli effetti risultano particolarmente evidenti in individui con ansia generalizzata, ansia sociale e stress legato al lavoro.
2. Meccanismi di azione
Le ricerche suggeriscono diversi meccanismi:
Regolazione dell’attenzione: la mindfulness allena la capacità di riportare l’attenzione al momento presente, riducendo ruminazione e preoccupazione.

Accettazione e decentramento: aiuta a osservare pensieri ansiosi senza identificarvisi, riducendo l’impatto emotivo.

Riduzione della reattività fisiologica: pratiche regolari mostrano effetti su frequenza cardiaca, attività del sistema nervoso autonomo e marker di stress.

3. Efficacia nel lungo termine
Studi longitudinali indicano che i benefici possono mantenersi nel tempo, soprattutto quando la pratica personale continua anche dopo la fine del percorso guidato.

4. Confronto con altri interventi
Le terapie basate sulla mindfulness mostrano:
efficacia simile alla cognitive-behavioral therapy (CBT) per diversi disturbi ansiosi;
vantaggi specifici sulla gestione della ruminazione e dello stress;
effetti collaterali minimi.

La mindfulness si è mostrata utile in:
contesti clinici (disturbi d’ansia, depressione comorbida),
prevenzione dello stress in contesti lavorativi e scolastici,
gestione dell’ansia in condizioni mediche croniche.

Riferimenti fondamentali:
Kabat-Zinn, J. (1990). Full Catastrophe Living. New York: Delacorte.
Testo fondativo del programma MBSR, con numerosi riferimenti alla riduzione dell’ansia mediante meditazione mindfulness.

Segal, Z. V., Williams, J. M. G., & Teasdale, J. D. (2002). Mindfulness-Based Cognitive Therapy for Depression. New York: Guilford Press.
Pur centrato sulla depressione, definisce molti principi di MBCT rilevanti anche per l’ansia.

Sabato 13.12 c’è l’occasione per acquistare strumenti di pratica utili per accogliere l’ansia, il workshop l’ansia nel corpo. Sarà dalle 9:00 alle 12:30. La prima parte dedicata alla pratica yogica e la seconda a quella di Mindfulness
Per più info 339.8188685

04/12/2025

Che cosa significa conoscere l’ansia attraverso lo yoga

Sabato 13.12 ore 9:00-12:30 workshop l’ansia nel corpo e il 4° chakra

Per più info ti aspetto nei messaggi.
Grazie

Sri Krishnamacharya suggerisce,  la pratica del sarvangasana; specialmente la versione con le mani staccate da terra; la...
02/12/2025

Sri Krishnamacharya suggerisce, la pratica del sarvangasana; specialmente la versione con le mani staccate da terra; la sera per dormire meglio la notte.
Potrebbe essere per due motivi.
Uno è che aiuta a rilassare le gambe stanche e rigide. Le gambe strette impediscono un buon sonno. Soggiornare a sarvangasana/viparitakarani consentirebbe alle gambe di non mantenere il tono di inversione e quindi rilassarsi.
Inoltre si ritiene che un soggiorno prolungato a Sarvangasana aiuti a stimolare delicatamente il nervo vago che scorre vicino alla parte posteriore del collo, la stimolazione vagus, si dice, aiuta a rilassare diversi organi e potrebbe indurre un buon sonno.

Benefici fisici
• Stimolazione della tiroide: La pressione del mento sulla gola stimola la tiroide e le paratiroidi, potendo aiutare a bilanciare il metabolismo.
• Miglioramento della circolazione: Aumenta il flusso sanguigno nella colonna vertebrale, migliora la circolazione venosa e arteriosa negli arti inferiori e può aiutare a prevenire le vene varicose.
• Potenziamento del sistema immunitario:
• Rafforza le difese contro problemi respiratori e della gola grazie al maggiore afflusso di sangue a laringe e faringe.
• Alleviamento di dolori: Può contribuire a ridurre il mal di testa, il mal di schiena e altri problemi infiammatori.
• Salute della schiena: Tonifica e rafforza la colonna vertebrale, mantenendola forte e flessibile.
• Migliora la digestione e aiuta ad alleviare i sintomi della stanchezza, della menopausa e dei problemi di stitichezza.

Benefici mentali
• Calma la mente: È nota per le sue proprietà rilassanti, calmando la mente e riducendo ansia e stress.
• Migliora la concentrazione: Aiuta ad aumentare la concentrazione e la chiarezza mentale.
• Riduce l'insonnia: Praticare questa posizione può contrastare i disturbi del sonno.
• Promuove il benessere interiore: Può contribuire a sviluppare la fiducia in sé stessi e a promuovere una maggiore introspezione. riducendo ansia e stress.

Nelle classi che propongono, Sarvangasana è usata in tutte le sue varianti.
• nello yoga terapeutico, è inserita in combinazione a pratiche respiratorie (pranayama), fasi iniziali e finali della pratica, per portare rilassamento, concentrazione, mobilità delle spalle e con pesi appropriati per il bilanciamento gentile del bacino.
• nelle classi di Hatha yoga guidato è una delle asana regine della pratica, proposta prima della parte finale per rilasciare le tensioni e stimolare ascolto interno
• nelle classi mysore di yoga tradizionale, Sarvangasana diventa un vero e proprio percorso, un viaggio di introspezione e viene studiata in tutte le sue varianti.

Si pratica a tutte le età dai 20 anni fino ai 75 circa o anche più.

Per info corsi e orari sù Collesalvetti 339.8188685

In foto varianti di Sarvangasana.
Crediti immagine di SVEJAR app

Indirizzo

Fauglia
56043

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 14:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 14:00

Telefono

+393398188685

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