31/05/2012
Una grave, forse irreparabile, ferita è stata inferta dalla natura al patrimonio umano, culturale e architettonico del territorio estense.
In tutta la zona colpita dal terremoto in Emilia ci sono (o c’erano?) cose molto belle, talora rare.
Ovviamente il ragionamento vale anche per la mia provincia, Ferrara.
In quest’area, oltre alle eccellenze, c’è un tessuto diffuso di beni culturali e di bellezze fatto di chiese, pievi, torrette e palazzi storici
che non sono paragonabili né alla ca****la Sistina né a quella degli Scrovegni, però sono, o erano, semplicemente ben conservate e
altrettanto ben tenute: erano belle e fruibili.
L’Emilia vuole ripartire, anzi non si vuole fermare. Aiutare l’Emilia vuol dire ve**re in Emilia, aiutare Ferrara vuol dire ve**re a Ferrara.
Nel mio B&B, sufficientemente lontano dall’epicentro sismico e quindi relativamente sicuro, oltre al brindisi di benvenuto e al “bicchiere della staffa”,
il 30% della vostra spesa di soggiorno sarà devoluto alla Provincia di Ferrara per il ripristino del Castello Estense, sua sede amministrativa