30/01/2026
"Non esiste più il cibo di una volta” è una frase che sento spesso ed è in parte vera, ma non per i motivi che pensi😬
Nel tempo agricoltura e allevamenti sono cambiati profondamente: tecniche per aumentare le rese, selezioni genetiche, processi industriali con conservanti, stabilizzanti, packaging evoluti📦
Tutto questo non è nato per "rovinare il cibo", ma per rispondere a richieste molto precise, ovvero avere cibo:
✅Sempre disponibile
✅Sicuro dal punto di vista igienico
✅Trasportabile, conservabile, rapido da usare
✅Uguale tutto l’anno, ovunque
Il mercato non crea dal nulla: risponde a ciò che chiedi❓
Prendiamo due prodotti simili:
🥫 Passata di pomodoro industriale con ingredienti come correttori di acidità, antiossidanti e stabilizzanti
🍅 Passata casalinga con sale come unico conservante
➡️ Non significa automaticamente “cibo cattivo” o “veleno”, significa maggiore stabilità, durata, sicurezza microbiologica, ma è vero anche che non è più il prodotto di 40 anni fa🤷🏻♀️
Quindi di chi è la colpa?
Non solo dell’industria e nemmeno del consumatore È una co-evoluzione: tu hai chiesto comodità e il Sistema ha risposto con tecnologia
Lamentartene oggi, senza cambiare scelte, serve a poco! Cosa puoi fare davvero?
✔️ Leggere le etichette
✔️ Preferire alimenti con pochi ingredienti comprensibili
✔️ Sapere che “pochi ingredienti” non vuol dire “senza conservanti”
Il problema non è che il cibo sia cambiato, il problema è non accorgertene mentre lo compri😊