L’O.T.O.D.I. è un’associazione nazionale e opera su tutto il territorio italiano comeconfederazione di associazioni regionali. Ogni associazione regionale nasce con un proprio statuto e ha un proprio Direttivo con regole che la distinguono e la personalizzano. In questo modo potrà essere e crescere in modo consono alle proprie abitudini pur mantenendosi fedele alle regole nazionali dettate dallo statuto della O.T.O.D.I. L’attività organizzativa, dal punto di vista associativo e professionale, è affidata sempre ai Direttivi di competenza; ciò ha dato modo di moltiplicare le iniziative regionali, di agglomerare sempre più nuovi adepti e di crescere innumero e qualità. Ogni associazione regionale svolge almeno un congresso nell’ambito della propria regione. Il portale www.otodi.com riporta le singole regioni attive con relativo Direttivo, ove questo sia pervenuto. Riporta inoltre tutte le iniziative scientifiche e sociali per tutte le regioni che ne danno notizia. L’O.T.O.D.I. opera nell’ambito delle strutture ospedaliere dove per "ospedale" s’intende ogni struttura che fa Ortopedia e Traumatologia, escluse le strutture Universitarie, perchè hanno problematiche diverse; quindi ospedali pubblici, le cliniche private e religiose convenzionate e non, le strutture ambulatoriali e simili. Obiettivo della O.T.O.D.I. è quello di raggiungere sul piano operativo un coordinamento tra le varie strutture e associazioni regionali. Questo lo si vede chiaramente nel CONGRESSO NAZIONALE che è l’espressione di tutta la professionalità ospedaliera ortopedica e traumatologica italiana. Altro scopo importante è quello di dare una valida formazione ai giovani specialisti che operano nelle varie strutture. Questo lo si raggiunge formando veramente e sostanzialmente i giovani volenterosi nell’ambito delle proprie strutture sia con addestramenti interni, che con dei corsi formativi che vengono espletati annualmente nell’ambito del congresso nazionale. E’ ovvio che per il raggiungimento di questi obiettivi necessità la collaborazione di tutti, sia Maestri che Discepoli; gli uni con la loro disponibilità all’insegnamento, gli altri con la loro umiltà e dedizione a recepirlo. In questo modo la classe ortopedica e traumatologica ospedaliera raggiungerà livelli professionali sempre più alti.