La Nave di Ulisse

La Nave di Ulisse La Nave di Ulisse - centro specializzato in apprendimento;
studio di psicologia per l'età evolutiva

Dott.ssa Anna Maglione, psicologa

La Nave di Ulisse - studio di psicologia per l'età evolutiva

Dott.ssa Anna Maglione, psicologa scolastica e di comunità

27/06/2024

In collaborazione con La Nave di Ulisse, studio di psicologia per l'età evolutiva, al , sarà possibile iscrivere studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, ad alcune 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞, 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐞, 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, che dia risalto alle proprie caratteristiche. 📔✏️

Vi sarà la possibilità, inoltre, 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐮𝐧𝐧𝐢 𝐃𝐒𝐀, di usare software specifici e strumenti compensativi.📚

𝐈𝐥 𝐝𝐨𝐩𝐨𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐥'𝟖 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, è possibile iscriversi al singolo incontro, a più giornate o optare per l'intero pacchetto di lezioni al link bit.ly/TPTD_NaveDiUlisse

Dal 31 marzo disponibile su RaiPlay "Le cronache di Nanaria" la prima serie tv per ragazzi che parla di  Buona visione!
03/04/2023

Dal 31 marzo disponibile su RaiPlay "Le cronache di Nanaria"
la prima serie tv per ragazzi che parla di
Buona visione!

Affrontare le difficoltà della dislessia con coraggio e allegria

24/01/2023

Ogni neomamma ha bisogno di supporto.

Mai più lasciare una mamma sola dopo il parto.

L'Ordine Psicologhe e Psicologi del Veneto ha offerto tramite la web serie "GENITORI (IM)PERFETTI" uno spazio di confron...
17/01/2023

L'Ordine Psicologhe e Psicologi del Veneto ha offerto tramite la web serie "GENITORI (IM)PERFETTI" uno spazio di confronto sulla genitorialità
In collaborazione con Mammadimerda

"Genitori non perfetti ma ‘sufficientemente buoni’"

👉qui il link per rivedere 🤩

In questa puntata il tema è «I SENSI DI COLPA DI MADRI E PADRI E I MODELLI FAMILIARI INTERIORIZZATI», con la partecipazione delle autrici di Mammadimerda e d...

🔎 articolo interessante sugli effetti negativi dell'uso dei VOTI a scuola 👩‍🏫
22/11/2022

🔎 articolo interessante sugli effetti negativi dell'uso dei VOTI a scuola 👩‍🏫

🏅I voti "riducono la motivazione intrinseca", "aumentano la paura dell’insuccesso", "portano a temere la valutazione “, “riducono le competenze trasversali come la capacità di tenere conto delle informazioni degli altri, di condividere le informazioni e di coordinarsi nel lavoro di gruppo.

🎤Lo scrive Fabrizio Butera, professore ordinario di Psicologia Sociale all’Università di Losanna che si occupa da anni di questo tema. Butera, intervistato sul tema “voti a scuola” dal Gruppo di Lavoro di Psicologia Scolastica dell’Ordine per andare oltre le opinioni personali. Il professore ha citato numerosi studi (tutti linkati nel testo) che dimostrano gli effetti negativi dell’uso dei voti perché "è minaccioso, è associato alla rappresentazione della scuola come luogo di selezione più che di formazione, dove i risultati determinano il futuro del percorso scolastico e professionale”.

👉Leggi l’articolo completo qui: https://www.ordinepsicologier.it/it/notizie/450

06/10/2022
📅 Oggi,  , è la Giornata Internazionale degli Studenti, una ricorrenza che pone l’ attenzione sul diritto allo studio e ...
17/11/2021

📅 Oggi, , è la Giornata Internazionale degli Studenti, una ricorrenza che pone l’ attenzione sul diritto allo studio e il diritto degli studenti ad esprimersi.

📅 Oggi, , è la Giornata Internazionale degli Studenti, una ricorrenza che pone l’ attenzione sul diritto allo studio e il diritto degli studenti ad esprimersi.

👉 Istituita nel 1941 a Londra, nasce in ricordo degli eccidi nazisti di studenti e professori cecoslovacchi che si opponevano alla guerra nazista.
📍 Oggi per molti è la celebrazione dell’attivismo studentesco e promuove la consapevolezza dei bisogni e dei diritti degli alunni.

🌍 In questa giornata sentiamo ancora di più l’esigenza di rafforzare un messaggio: favorire l’inclusione didattica e la formazione, garantire a tutti la libertà di espressione, sono gli elementi fondamentali attraverso cui generare un dibattito comune e costruttivo che possa portarci ad agire insieme per la costruzione di una società migliore.

Importantissima riflessione da leggere
15/10/2021

Importantissima riflessione da leggere

BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA CHE GUARDANO “SQUID GAME”

“Sono un'insegnante di scuola primaria con 2 classi quinte. In questi giorni è venuto alla luce la visione da parte di gran parte dei miei alunni della serie SQUID GAME visibile su una piattaforma che trasmette principalmente serie televisive. Ho trascorso 2 giorni a colloquiare con i miei alunni per capire come lo avessero conosciuto, come e con chi lo avessero visto e il tipo di emozione o motivazione che suscitava in loro. La trama è la costrizione di persone povere, emarginate e problematiche si giocare a 6 giochi (tra cui 1,2,3 stella): la pena per l'errore del gioco è la morte attraverso delle bambole che uccidono gli sconfitti. La serie è coreana e la visione è in lingua originale con i sottotitoli. Durante la ricreazione li vedo spesso giocare a 1 ,2, 3, stella simulando la squalifica dei compagni con il gesto della pi***la. E io che fino a poco tempo mi ero quasi commossa nel vederli giocare in gruppo a dei giochi dei vecchi tempi. Solo ora traggo l'amara realtà”.

Questo è uno dei tanti messaggi che ho ricevuto in questi giorni da parte di adulti preoccupati perché bambini della scuola primaria sono diventati spettatori fedeli della serie televisiva “Squid Game”. Io non l’ho vista. Quindi sto parlando di qualcosa che non conosco, ma di cui ho letto molto. So che la serie è incentrata su adulti coinvolti in un torneo di giochi tipici dell’infanzia, per cui riceveranno cospicui premi in denaro. Però se vengono sconfitti, saranno uccisi. La serie è sconsigliata a chi ha meno di 14 anni, ma l’evidenza di moltissimi docenti ed educatori è che sia entrata nelle preferenze e nelle scelte di visione di molti bambini e bambine, ragazzi e ragazze preadolescenti. La violenza della serie è anche graficamente molto “spinta” ed esplicita: quando si viene uccisi, schizza sangue dappertutto. Gli insegnanti dicono che i bambini ci ridono su e si tranquillizzano vicendevolmente dicendosi “tanto non è sangue vero, è sugo di pomodoro”. In molti hanno chiesto che io commentassi tutto ciò.
Non posso che riprendere ogni singolo concetto espresso nel nostro libro “Vietato ai minori di 14 anni” (De Agostini ed.): quando sei bambino/a o preadolescente la tua mente non è in grado di gestire la complessità di alcune esperienze a cui puoi avere accesso, ma per cui non possiedi competenze emotive-cognitive di rielaborazione e integrazione dentro di te. E’ qualcosa di cui noi genitori dobbiamo essere assolutamente consapevoli. Altrimenti nella vita dei nostri figli entra il peggio e nella loro mente, dimensioni ed esperienze che hanno significati e risvolti emotivi enormi (la vita e la morte lo sono; la violenza fine a se stessa lo è; il gioco che si trasforma in esperienza per vincere soldi o per subire la morte lo è) si depositano in modo caotico e disorganizzato. Potendosi anche trasformare in esperienze traumatizzanti, ovvero che il soggetto non riesce a gestire nella propria psiche. E perciò ne rimane disturbato e impattato. Bambini che guardano “Squid game” e poi ne simulano le azioni nel loro gioco durante l’intervallo scolastico forse stanno semplicemente imitando ciò che hanno visto. O forse ci stanno comunicando che dentro di loro è entrato “qualcosa” che devono buttare fuori, perché non sanno dove metterlo. Il gioco è il loro modo per tentare di farlo. Ma il gioco non fa miracoli e certe cose possono “tatuarsi” nella loro mente e da lì non uscire più. Come psicoterapeuta, rimango tuttora colpito da quanti pazienti adulti mi hanno raccontato di non aver mai superato la traumatizzazione conseguente a certi film dell’orrore visti da bambini o adolescenti; primo fra tutti ”L’Esorcista”. La problematicità sta nel fatto che certi contenuti non vengono “metabolizzati” quando la mente non ha le competenze per riuscire a farlo. E la mente dei bambini e dei preadolescenti non è in grado di metabolizzare i contenuti di una serie come “Squid game”. Anche se non l’ho vista, per tutto ciò che ho letto di questa serie e per il mestiere che faccio questa cosa la posso affermare con certezza.
“Vietato ai minori di 14 anni” non è un messaggio che reprime la crescita: in casi come questi la protegge, la sostiene e la promuove. E forse noi adulti dovremmo smetterla di affermare “ a priori” che è “vietato vietare”, la cosa più frequente che mi sono sentito dire in quest’ultimo mese, dopo che è uscito il nostro libro che ha osato mettere questo verbo nel titolo. Dovremmo fare una lunga riflessione su quanto è tossico l’ambiente in cui stanno crescendo i nostri figli, ma soprattutto su quanto siamo diventati fragili noi adulti nel fare il nostro mestiere di adulti. Adulti con la A maiuscola non permettono ai bambini di vedere “Squid game”. E in una società civile si dovrebbe fare di tutto perché ciò non avvenga. Altrimenti l’unica cosa che succede è che qualche adulto ci pensa su solo dopo aver letto un post come questo su un social network. Che è appunto un singolo post in mezzo a migliaia di altri post, che nello stesso social network, celebrano ed esaltano questa serie tv. Leggete e fate leggere questo messaggio ad altri genitori, se lo ritenete opportuno.

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14/10/2021

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07/10/2021

05/10/2021

Promozioni in occasione della
05/10/2021

Promozioni in occasione della

Dal 4 al 10 ottobre 2021: promozioni e offerte speciali, per l'acquisto di software, libri, opportunità formative attraverso AID eShop

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