Dr Alessio Rollo Chirurgo ospedale Fidenza

Dr Alessio Rollo Chirurgo ospedale Fidenza Dirigente medico presso l'UO complessa di chirurgia generale e l'UO di endoscopia digestiva dell'osp

2006 Laurea in Medicina e chirurgia 110/110 e lode
2013 Specializzazione in Chirurgia generale 50/50
Scuola speciale ACOI corsi di Chirurgia Laparoscopica base e avanzata
dal 2014 dirigente medico presso l'UO complessa di Chirurgia Generale dell'Ospedale di Vaio-Fidenza

PRINCIPALI CAMPI DI INTERESSE

CHIRURGIA LAPAROSCOPICA
CHIURURGIA COLO-RETTALE LAPAROSCOPICA
CHIRURGIA ONCOLOGICA
CHIRURGIA DELLO STOMACO
CHIRURGIA LAPAROSCOPICA DELLA COLECISTI
CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE E PATOLOGIA ERNIARIA
CHIRURGIA ADDOMINALE D’URGENZA
CHIRURGIA AMBULATORIALE
MALATTIE DELL’APPARATO DIGERENTE
ENDOSCOPIA DIGESTIVA

L’associazione “A Riva la machina” ha donato due monitor multiparametrici alla nostra  Chirurgia generale dell’ospedale ...
17/12/2025

L’associazione “A Riva la machina” ha donato due monitor multiparametrici alla nostra Chirurgia generale dell’ospedale di Vaio. I dispositivi consentiranno il controllo simultaneo dei parametri vitali nel post-operatorio.

L’alleanza tra ospedale e territorio nonché tra cittadini e operatori è senza ombra di dubbio uno dei principali punti di forza della nostra struttura sanitaria

Noi lo sapevamo già!!l’Ospedale di Vaio di Fidenza è stato inserito tra le 15 migliori strutture ospedaliere italiane, g...
10/12/2025

Noi lo sapevamo già!!

l’Ospedale di Vaio di Fidenza è stato inserito tra le 15 migliori strutture ospedaliere italiane, grazie a performance classificate come “alte” o “molto alte”.

L’ospedale ha ottenuto una valutazione positiva in 7 aree cliniche su 8, posizionandosi come riferimento regionale e nazionale per qualità, sicurezza delle cure e risultati clinici

Le 8 aree cliniche sono

cardiocircolatorio

nervoso (o sistema nervoso / neurologico)

respiratorio

chirurgia generale

chirurgia oncologica

gravidanza e parto (perinatale / materno-infantile)

osteomuscolare (muscolo-scheletrico)

nefrologia

Lo sapevamo già perchè tutti i giorni ci interfacciamo e ci relazioniamo con le persone, che ci scrivono, ci ringraziano, per lo più in forma privata.

Lo sapevamo perchè un' indagine sulla qualità percepita condotta nella UO di Chirurgia nel 2022 aveva dato risultati eccellenti e ben oltre le aspettative.

Lo sapevamo dopo i recenti riconoscimenti nazionali ricevuti dalle UO di Ginecologia e Ostetricia e Cardiologia.

Lo sapevamo perchè i risultati del protocollo ERAS sulla chirurgia del colon-retto, che presenterò a gennaio, sono positivi e significativi, e ci ripagano per l'investimento di tempo ed energia condotto da un appassionato team multidisciplinare.

Da questi commenti ricevuti sul post di ieri un'ulteriore conferma, su una bella realtà di provincia, spesso tenuta forse volutamente al margine dell'informazione aziendale e della stampa locale, forse perchè poco in linea e poco coerente con certi piani che abbiamo letto in questi anni sul futuro.

Sono le gratificazioni che si ottengono quando si punta su una sanità umana e centrata sul malato, al di là dei freddi numeri. A Vaio i risultati ottenuti sono dovuti alla abnegazione, al sacrificio e alla passione dei tanto bistrattati operatori.
Quello che leggiamo non è un traguardo, deve essere per noi sì motivo di orgoglio ma soprattutto un punto di partenza e di rilancio.

AGENAS mette sotto gli occhi di tutti il ruolo cruciale di una sanità territoriale, che va potenziata e su cui è doveroso puntare.

Sarà per lo meno più difficile adesso perseverare nell'idea che questa realtà meriti di essere ridimensionata e possa continuare a subire chiusure di posti letto più o meno provvisorie, accorpamenti, centralizzazione e riduzione dei servizi, come si prospetta attualmente con il laboratorio analisi. I cittadini di questo territorio e gli operatori di Vaio non se lo meritano!!

Auspico invece che finalmente si riesca a realizzare che bisogna invece investire con convinzione su questo presidio, ripristinando al più presto servizi persi come l'osservazione pediatrica e l'endoscopia operativa e attuando sforzi che consentano a Vaio di stare al passo con le sfide che oggi ci pone l'avanzamento tecnologico, prima tra tutte la chirurgia robotica, in modo da risultare attrattivo per professionisti qualificati e giovani talenti

In un momento di estrema difficoltà della sanità italiana, proprio il giorno dopo lo scandalo del San Raffaele, che scop...
09/12/2025

In un momento di estrema difficoltà della sanità italiana, proprio il giorno dopo lo scandalo del San Raffaele, che scoperchia il vaso di Pandora della grave carenza di infermieri e mette sotto gli occhi di tutti i danni che possono causare gli scellerati appalti a beneficio di cooperative a basso costo, riscopriamo, e sicuramente ce n'era bisogno, con la pubblicazione dei dati AGENAS relativi al 2024, che la ricchezza della sanità italiana risiede, anche e soprattutto, in una silenziosa rete di realtà territoriali, dove, complici anche volumi minori, si riesce ancora a fare buona pratica clinica e dare una dimensione di cura umana e centrata sul malato..

Realtà troppo spesso considerate di provincia, periferia, spoke, e quindi sacrificabili e vittime di tagli e accorpamenti sconsiderati.

Tra le altre Bentivoglio, Città di Castello, Cittadella, Pontedera, Savigliano, la mia Montebelluna e... Fidenza.

Solo 15 su 1117 ospedali in tutta Italia hanno raggiunto un livello alto o molto alto negli indicatori su 6 aree mediche e chirurgiche. Parliamo di criteri oggettivi (% dei cesarei sui parti totali, tempi per operare una frattura di femore, % delle colecistectomie eseguite in laparoscopia e relativa dimissione etc..).

A Vaio quello che c'è funziona e funziona bene.
Questo chi ci lavora lo sa.
E questo riconoscimento arriva proprio il giorno dopo la scomparsa di quel gigante di Giuseppe Crovini, una pietra miliare del nostro ospedale, come lo è stato Vincenzo Violi.

Questo riconoscimento parla dell'abnegazione e del sacrificio di tutti gli operatori che ci lavorano. Medici, Infermieri, dirigenti sanitari, operatori sanitari e oss, che vanno avanti con passione e dedizione, senza guardare orologio e calendario, nonostante il sistema a volte sembra proprio mettercela proprio tutta per spegnere questo entusiasmo, nonostante tutto..

L'ospedale di Fidenza risulta tra leo 15 le strutture ospedaliere in Italia che, valutate su almeno 6 aree cliniche su un totale di 8 prese in considerazione, hanno raggiunto nel 2024 un livello 'alto o 'molto alto'. Due di queste sono le strutture che però registrano la massima valutazione c...

09/12/2025

L'ospedale di Fidenza risulta tra leo 15 le strutture ospedaliere in Italia che, valutate su almeno 6 aree cliniche su un totale di 8 prese in considerazione, hanno raggiunto nel 2024 un livello 'alto o 'molto alto'. Due di queste sono le strutture che però registrano la massima valutazione c...

07/11/2025

Il pigmento che sfidò il veleno perfetto.

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, nei laboratori medico-legali di Parigi si rafforzò una pratica tanto semplice quanto sorprendente. I medici portavano con sé piccole ampolle di tintura di blu di Prussia per contrastare i casi sospetti di avvelenamento da cianuro, il cosiddetto "veleno perfetto" dei romanzi vittoriani.

Il blu di Prussia, scoperto casualmente nel 1706 come pigmento per stoffe e quadri, si dimostrò invece un antidoto scientifico efficace. Non neutralizza istantaneamente il veleno nel sangue, ma lo intrappola grazie alla sua struttura cristallina, assorbendo lo ione tossico e formando un complesso stabile che il corpo elimina con le urine.

Sulla scena di un sospetto avvelenamento, i medici cercavano segnali tipici come il colore delle labbra e l'odore di mandorla amara. In presenza di questi sintomi, si somministrava la tintura in acqua o latte, nel tentativo di fermare il veleno prima che colpisse organi vitali. A volte questa terapia d'urgenza salvava vite, anche con dosi minime di veleno.

Il blu di Prussia diventò così un simbolo della lotta medico-legale contro il cianuro. Entrò nei manuali polizieschi e nelle valigette degli investigatori parigini.

Con il progresso della medicina, si svilupparono antidoti più specifici, come il tiosolfato di sodio. Tuttavia, l'uso del blu di Prussia persiste ancora oggi nei casi di avvelenamento da tallio, confermando il suo ruolo storico unico a cavallo tra arte e scienza.

Questa sostanza, nata per colorare tele e stoffe, ha infatti salvato centinaia di vite umane, trasformando un pigmento artistico in un'arma segreta contro la morte. La sua storia riflette un raro equilibrio tra ingegno scientifico e necessità pratica, un tratto che rimane ancora oggi nella medicina d'emergenza.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 Il blu di Prussia fu scoperto come pigmento nel 1706
👉 Fu usato come antidoto d'urgenza contro il cianuro tra Ottocento e Novecento
👉 Ancora oggi serve come antidoto in casi di avvelenamento da tallio

06/11/2025
💙 ERAS: un nuovo modo di affrontare l’intervento al colonAll’Ospedale di Vaio, i pazienti che devono sottoporsi a un int...
05/11/2025

💙 ERAS: un nuovo modo di affrontare l’intervento al colon

All’Ospedale di Vaio, i pazienti che devono sottoporsi a un intervento di chirurgia del colon seguono un percorso speciale chiamato ERAS (Enhanced Recovery After Surgery).
Non è solo un protocollo: è un nuovo modo di prendersi cura della persona prima, durante e dopo l’operazione.

👉 Cosa significa in pratica?
Con ERAS, tutto il team – chirurghi, anestesisti, infermieri, fisioterapisti e nutrizionisti – lavora insieme per:

preparare il paziente al meglio prima dell’intervento (pre-abilitazione fisica e nutrizionale), ridurre al minimo lo stress chirurgico, favorire un recupero più rapido e sicuro.

🍎 Il paziente viene coinvolto attivamente: si informa, si prepara, si mobilizza presto dopo l’intervento e torna più velocemente alla vita di tutti i giorni.

📉 I risultati?
Meno complicanze, meno dolore, degenze più brevi e un recupero più sereno.

💬 “Con ERAS il paziente non è più uno spettatore, ma un protagonista del proprio percorso di guarigione.”

🩵 Ospedale di Vaio – Un percorso innovativo per una chirurgia più sicura, umana e moderna.

🟡 PANCREATITE LITIASICA: quando un calcolo “blocca” il pancreas!Sai che la causa più frequente di pancreatite acuta sono...
03/11/2025

🟡 PANCREATITE LITIASICA: quando un calcolo “blocca” il pancreas!

Sai che la causa più frequente di pancreatite acuta sono proprio i calcoli della colecisti?

Quando uno di questi calcoli migra e ostruisce le vie biliari, i succhi digestivi del pancreas non riescono più a defluire… e finiscono per “auto-digerire” l’organo stesso 😬

💥 Sintomi tipici:
➡️ Dolore forte nella parte alta dell’addome (spesso fino alla schiena)
➡️ Nausea e vomito
➡️ Febbre e malessere generale

🏥 Serve sempre un ricovero ospedaliero, e dopo la guarigione è importante rimuovere la colecisti per evitare nuove crisi.

💡 Ricorda: i calcoli biliari possono sembrare innocui… finché non scatenano una pancreatite!

👇 Condividi se conosci qualcuno con calcoli o disturbi biliari!

Ringrazio il sindaco Davide Malvisi, la giunta e la direzione aziendale per la realizzazione di questo servizio fondamen...
14/10/2025

Ringrazio il sindaco Davide Malvisi, la giunta e la direzione aziendale per la realizzazione di questo servizio fondamentale per i bambini e le famiglie del nostro territorio, obiettivo che perseguiamo fin dall'inizio del nostro mandato, attraverso il confronto con le famiglie, gli operatori e i vertici aziendali.
Da operatore sanitario e da genitore è stata fin da subito una delle priorità del mio mandato di consigliere comunale.
Grazie ad Eva Saccò alla quale dobbiamo lo spunto di questa petizione dal basso su change.org, che ha sottoposto la problematica alla nostra attenzione; la cittadinanza attiva è sempre una preziosa risorsa soprattutto quando incontra la collaborazione delle istituzioni.

L'ospedale di Vaio esprime questa e numerose altre potenzialità, grazie anche all'impegno quotidiano di tanti operatori che lavorano con passione e dedizione, confermandosi un fondamentale riferimento, da potenziare e rilanciare, per la sanità del nostro territorio

📌 Verso l’Osservazione Breve Pediatrica a Vaio: un passo concreto per Fidenza e per tutte le famiglie

Oggi la Gazzetta di Parma racconta un passaggio fondamentale per la nostra sanità locale: siamo sempre più vicini all’attivazione del punto di Osservazione Breve Pediatrica (OBI) all’Ospedale di Vaio. Una risposta concreta, in quelle fasce orarie in cui il pediatra non è disponibile.
Da sindaco, ma anche da papà di una bimba piccola, so bene quanto sia importante poter contare, qui a Fidenza, su un punto di riferimento immediato e competente quando i nostri figli non stanno bene. L’unica alternativa oggi è andare a Parma, con tutti i disagi e le incertezze che questo comporta.
I lavori per predisporre l’area dedicata sono ormai conclusi. Ora si sta procedendo con lo scorrimento della graduatoria per l’assunzione di sei nuovi infermieri, che andranno a lavorare insieme all’équipe del Dr. Pier Luigi Bacchini.
L’attivazione ufficiale è sempre più vicina.
Come ha detto la direttrice del Distretto, la Dr.ssa Silvia Orzi, «è il frutto di un importante investimento dell’Azienda sanitaria per rafforzare la sanità territoriale».
Un grazie anche al Direttore Generale Anselmo Campagna, che ha creduto fin dall’inizio in questo progetto e lo sta seguendo con grande impegno.
L’OBI pediatrica è un obiettivo che Fidenza aspetta da tempo e su cui ho lavorato con determinazione fin dalla campagna elettorale, indicandolo come impegno prioritario. Questo è un passo concreto per arrivarci. Non siamo ancora al traguardo, ma ci stiamo avvicinando, insieme.
Un risultato che si sta costruendo anche grazie al lavoro condiviso con l’assessore Vincenzo Bernazzoli, il consigliere delegato alla Sanità Alessio Rollo, la presidente della commissione sanità Alessandra Busani, ed è un traguardo che vale tantissimo per tutta la comunità.

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ERNIA IATALEL’ernia iatale è la condizione patologica caratterizzata dalla risalita di una parte dello stomaco attravers...
01/09/2025

ERNIA IATALE

L’ernia iatale è la condizione patologica caratterizzata dalla risalita di una parte dello stomaco attraverso lo iato esofageo del diaframma nel torace. Rappresenta una delle principali cause di reflusso gastroesofageo (MRGE), ma può anche essere asintomatica.

Lo iato esofageo è l’apertura fisiologica che permette il passaggio dell’esofago e dei nervi vaghi

Le ernie iatali vengono suddivise in quattro tipi principali:
1. Tipo I (scivolamento):
• La più frequente (>90%).
• La giunzione esofago-gastrica risale sopra il diaframma.
• Associata a MRGE.

2. Tipo II (paraesofagea pura):
• La giunzione esofago-gastrica resta in sede, ma il fondo gastrico ernia accanto all’esofago.
• Rischio di incarceramento e volvolo.

3. Tipo III (mista):
• Associa caratteristiche della I e della II.

4. Tipo IV:
• Oltre allo stomaco ernia anche un altro viscere (colon, milza, pancreas, tenue).
• Patologia complessa e potenzialmente grave.

È una condizione più comune nei pazienti obesi e nelle donne multipare, con aumento cronico della pressione intra-addominale, ma spesso è diagnosticata incidentalmente durante esami radiologici o endoscopici.

L’ ernia da scivolamento (Tipo I) spesso è asintomatica o con sintomi da reflusso (pirosi, rigurgito, dolore retrosternale, disfagia funzionale)

Le Ernie paraesofagee (II-IV) sono più spesso sintomatiche per meccanismo meccanico → disfagia, dolore toracico postprandiale, sazietà precoce, anemia sideropenica

L’approccio conservativo è indicato nelle ernie da scivolamento asintomatiche o lievi.
• Misure igienico-dietetiche: dimagrimento, rialzo del capo del letto, evitare pasti abbondanti e cibi reflusso-genici.
• Terapia medica: inibitori di p***a protonica (PPI), lagunati e procinetici.

L’ approccio chirurgico, videolaparoscopico, è indicato in:
• Ernie paraesofagee (II-IV).
• Sintomi refrattari alla terapia medica.
• Complicanze (emorragia, anemia, strangolamento).

La chirurgia è tuttavia gravata rischio di recidiva 5–20% a lungo termine.

01/09/2025

Rappresentazione schematica di ernia crurale, in questo caso contenente ansa intestinale

28/08/2025

Indirizzo

Via Don Tincati
Fidenza
43036

Sito Web

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