10/01/2021
Le vaccinazioni per il Covid19 sono appena iniziate e abbiamo tutti tante domande. Per questo l'Istituto Superiore di Sanità e l'AIFA Agenzia Italiana del Farmaco - pagina ufficiale ci aiutano a fare chiarezza. Questa domenica affrontiamo il tema delle caratteristiche del vaccino. Nelle prossime settimane ne approfondiremo altri, come quello della sicurezza e delle controindicazioni, facendoci guidare sempre dalle evidenze scientifiche che abbiamo a disposizione.
Ecco le prime risposte ad alcuni dubbi:
📌Può il vaccino causare il Covid?
I vaccini attualmente in uso in Italia usano la tecnologia a mRNA. Il vaccino induce l'immunità fornendo a cellule umane esclusivamente le istruzioni per produrre un frammento del virus, la proteina Spike, che indurrà la produzione di anticorpi specifici verso il virus SARS-CoV-2.
Con questi vaccini, quindi, non viene somministrato alcun virus, né vivo né attenuato, e la sola proteina spike non può causare infezione o malattia
📌Per la prima volta verranno usati dei vaccini ‘a Rna’. Che significa?
Di solito nella vaccinazione viene iniettato il virus (o il batterio) ‘indebolito’, oppure una parte di esso. Il sistema immunitario riconosce l’’intruso’ e produce gli anticorpi che utilizzerà quando incontra quello ‘vero’. Nel caso dei vaccini a Rna invece si inietta l’’istruzione’ per produrre una particolare proteina, detta proteina ‘spike’, che è quella che il virus utilizza per ‘attaccarsi’ alle cellule. La cellula produce quindi da sola la proteina ‘estranea’, che una volta riconosciuta fa attivare la produzione degli anticorpi
📌Dopo quanto sono protetto una volta vaccinato?
L'azione dei vaccini necessita di un certo lasso di tempo per fornire la protezione nei confronti del virus. Gli studi clinici hanno evidenziato un'efficacia protettiva del vaccino anti-COVID19 Comirnaty (Pfizer-BioNTech), attualmente in somministrazione, pari al 95% dopo una settimana dall'inoculazione della seconda dose. Già dopo circa 7-14 giorni dalla somministrazione della prima dose inizia a svilupparsi una certa protezione dal virus, una protezione che la seconda dose, effettuata dopo 21 giorni dalla prima, rinforza e rende più prolungata ed efficace
📌Che cosa contiene il vaccino?
Il COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) contiene un RNA messaggero che non può propagare se stesso nelle cellule dell’ospite, ma induce la sintesi di antigeni del virus SARS-CoV-2 (che esso stesso codifica). Gli antigeni S del virus stimolano la risposta anticorpale della persona vaccinata con produzione di anticorpi neutralizzanti. L’RNA messaggero è racchiuso in liposomi formati da ALC-0315 ((4-idrossibutil)azanediil)bis(esano-6,1-diil)bis(2-esildecanoato) e ALC-0159 (2-[(polietilenglicole)-2000]-N,N-ditetradecilacetammide). ALC-0315 e ALC-0159 sono lipidi sintetici che contribuiscono a formare le vescicole che veicolano il vaccino. Il vaccino contiene inoltre altri eccipienti:
1,2-Distearoyl-sn-glycero-3-phosphocholine
colesterolo
potassio cloruro
potassio diidrogeno fosfato
Sodio cloruro
Fosfato disodico diidrato
saccarosio
acqua per preparazioni iniettabili
‼️Ricordati di indossare la , igienizzare le e mantenere la distanza di sicurezza anche dopo che ti sarai vaccinato!
Fonti: https://www.iss.it/covid19-faq- Istituto Superiore di Sanità
https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccino-covid-19-comirnaty- Agenzia Italiana del Farmaco