02/02/2026
Il cavolfiore è un ortaggio invernale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. Dal punto di vista nutrizionale, è un alimento a basso contenuto calorico, composto in prevalenza di acqua, ma ricco di vitamine, minerali, fibre e composti bioattivi. In 100 grammi di prodotto crudo si trovano quantità significative di vitamina C, fibre alimentari, folati, vitamina K, potassio e altri micronutrienti fondamentali per diverse funzioni fisiologiche, tra cui il metabolismo e il sistema immunitario✅
Una delle caratteristiche più interessanti del cavolfiore è la presenza di glucosinolati, composti solforati tipici delle verdure crucifere che, attraverso l’azione dell’enzima mirosinasi, vengono trasformati in isotiocianati al momento della masticazione o della preparazione degli alimenti. Questi metaboliti sono oggetto di un crescente interesse scientifico per i loro potenziali effetti benefici sulla salute. Una recente revisione indica che i glucosinolati e i loro prodotti di idrolisi, compresi gli isotiocianati e alcuni derivati dell’indolo, possono contribuire a modulare meccanismi biologici rilevanti per la prevenzione di malattie croniche attraverso effetti anti-infiammatori, antiossidanti e di supporto alle vie di disintossicazione cellulare.
👩🏻🍳In cucina, il cavolfiore si presta a molteplici preparazioni: cotto al vapore per preservare vitamine e composti bioattivi, saltato in padella o utilizzato crudo nelle insalate. Inserirlo nella dieta quotidiana può aiutare a raggiungere la raccomandazione di consumare una varietà di verdure ogni giorno, come suggerito dalle principali linee guida nutrizionali per la salute pubblica.
Fonte👉🏼Connolly et al. Glucosinolates From Cruciferous Vegetables and Their Potential Role in Chronic Disease: Investigating the Preclinical and Clinical Evidence. Front Pharmacol. 2021;12:767975. doi: 10.3389/fphar.2021.767975.