29/12/2025
IL DECALOGO DELLA SAGGEZZA
(Psicosintesi)
“Se ti trovi sopraffatto dalle difficoltà, se qualche grave problema ti preoccupa, se tutto
sembra essere contro i tuoi desideri e le tue aspirazioni, invece di lamentarti e di incolpare cose,
persone o le circostanze in cui ti trovi, leggi attentamente queste dieci Regole dell’Antica
Saggezza nelle quali si trova la via d’uscita dalle tue attuali difficoltà e preoccupazioni.
1) Conosci te stesso. Renditi conto di chi sei realmente, che cosa si nasconde nel tuo
essere, e la ragione della tua vita. In te è la Luce che può illuminarti, cercala nel tuo cuore, nel
Centro più intimo e profondo della tua vita, e saprai allora che là ha la sua dimora un Nume
eterno e immortale, che è poi te stesso, e allo stesso tempo infinitamente più saggio e potente di
quello che tu sei attualmente. Sei un Figlio, una manifestazione di questo Principio di Vita che
puoi trovare nel tuo cuore e al quale puoi dare il nome che preferisci, partecipe della sua
Onnipresenza, Onniscienza e Onnipotenza. Il fine della tua esistenza attuale è l’espressione di
queste infinite possibilità che si trovano alla stato latente nel tuo essere più profondo.
2) Cerca in te stesso l’Essenza di tutto ciò che desideri o vuoi. La vita è una costante
manifestazione “dall’interno all’esterno”, e nulla si sottrae a questa Legge. Ogni cosa nasce e si
sviluppa nell’invisibile, prima di divenire manifesta nel mondo visibile. Per questo devi trovare
prima in te stesso l’essenza e la sostanza di quello che vuoi, riconoscerlo e acquisirlo nella tua
intima coscienza, per poterlo attrarre a te nel mondo esterno. Occorre, a questo proposito, che
tu impari a concentrarti, ritirandoti dove puoi farlo più facilmente, e isolandoti - per quanto ti è
possibile - da ogni influenza esterna. Fissa il tuo pensiero sopra ciò che ti è dato concepire di
più elevato, sul tuo Ideale o sul Principio di Vita che dimora in te, e che per te è la Fonte e la
Realtà di ogni bene. Pensa a quello che desideri come “reale” – un qualche cosa che è di per se
stesso, inseparabile dal tuo essere, che già ti è stato dato dalla tua stessa Onnipotenza – cosicché
il tuo compito consiste semplicemente nella capacità di riceverlo, facendoti canale adatto per la
sua espressione. Ringrazia la Fonte della Vita stessa che in te dimora; il ringraziamento dimostra
la Fede, rafforza la Speranza e manifesta l’Amore, aprendo la porta segreta di tutti i tesori che
aspettano, nel mondo invisibile, chi sappia riceverli.
3) Ama il prossimo tuo come te stesso. Nell’illusione si può credere di essere separati dal
Principio della Vita, e dalle persone, esseri e cose che ci circondano. Ma non è così. In realtà
ognuno è una cosa sola con questo Principio Uno e con tutti gli esseri, le persone e le cose che
esistono e possono esistere. Se la vita si presenta come una lotta è semplicemente per imparare
la Legge dell’Amore, che è la sola Forza onnipotente e invincibile. Ognuno deve dunque
cercare di comprendere, vibrare con simpatia e imparare ad amare tutti coloro che ci
circondano, anche coloro che sembrano indegni, che si considerano come “nemici”. Allora
cadrà la maschera che ne nasconde la vera, intima natura sotto un’apparenza ingannatrice.
4) Sii ottimista. La gioia e l’ottimismo devono essere l’espressione naturale della Luce
interiore che in noi risplende, come la Fonte di ogni bene. Fa che sul tuo viso risplenda questa
Luce e che nulla abbia il potere di turbarti o impressionarti. Non sono le cose in se stesse che
hanno valore, ma il modo nel quale le vediamo e le affrontiamo. Inoltre, la nostra visione e
attitudine interna hanno un’influenza determinante e decisiva sulle circostanze e sull’attitudine
delle persone che ci circondano, cosicché tutto dipende, in ultima analisi, dalla nostra propria
scelta.
5) Sforzati di dare. Sforzati costantemente di dare, dai tutto quello che di meglio puoi
dare e offrire. Non dire che non hai, in te stesso vi è una Fonte inesauribile le cui possibilità si
esprimeranno secondo il tuo amore e la tua volontà di dare. Non essere mai troppo povero o
egoista per dare qualcosa o dividere con qualcuno quello che hai, ma impara a dare liberamente,
come un atto d’amore, senza nulla attendere in cambio. Sia il tuo dare la valvola di sicurezza
che apre e manifesta in te, dall’interno all’esterno, le infinite possibilità di bene che si trovano
allo stato latente nel tuo essere. Sviluppale e rendile utili, fruttifere e feconde, ciò che ti fa simile
all’albero le cui radici sono prossime alla sorgente, e che continuamente prospera e dà frutti, e le
cui fronde non appassiscono mai. La soluzione inattesa del tuo problema può trovarsi qualche
volta in un dare ispirato dal vero amore e scevro da ogni idea di interesse e utilità personale.
6) Rifletti sulle tue parole. In ogni parola vi è un principio latente che è la forza creativa
di ciò che la stessa parola esprime. Questo principio tende a plasmare e plasma continuamente,
a sua immagine e somiglianza, il carattere, l’attitudine, l’essere interno e l’apparenza esterna di
chi la dice, modellando le circostanze e attraendo cose analoghe o della stessa natura. Fatti
dunque un dovere di riflettere su quello che stai per dire, evitando ogni espressione, comunque
diretta, nella quale vi sia qualcosa che non vorresti manifesta nella tua vita, o un giudizio che
non vorresti tu stesso.
7) Sorveglia i tuoi pensieri. Considera ogni pensiero come una realtà cui permetti di
dominarti, gli dai cioè il potere di manifestarsi nella realtà esterna e di rendersi visibile.
Allontana dunque da te ogni pensiero di ciò che non desideri, specialmente ogni pensiero o idea
malevola verso chiunque sia diretto, ogni pensiero di tristezza, odio, rancore, vendetta,
disperazione, noia, malattia, povertà, insuccesso, preoccupazione, inimicizia o morte. Fa che la
tua mente sia come un cielo limpido e sereno, o un giardino prezioso nel quale non si coltivano
che i fiori e le piante più belle e apprezzate.
😎 Vigila gli istinti. Gli istinti formano le fondamenta del “tempio” della tua vita e,
secondo la loro natura, lo sostengono e ne permettono l’elevazione, ovvero tendono a
distruggerlo facendo di te il loro schiavo. Sii, perciò, temperato e sobrio nel cibo e nelle
abitudini della vita fisica. Non mangiare in fretta. Affinché il tuo cibo possa farsi costruttore del
tuo “tempio”, ogni sua particella deve restare nella bocca finché non sia completamente
disciolta. Bevi molta acqua, mangia in modo frugale, evitando l’alcol, gli alimenti che
provengono dalla morte e dal dolore di animali e utilizza con moderazione le medicine. Lavati
ogni giorno, dormi quanto basta, ma non di più, impara a respirare lentamente e
profondamente, a pieni polmoni, e sii padrone del tuo corpo. Non abbandonarti al vizio che lo
degrada o alla passione che lo divora e distrugge le più nobili tendenze. L’Amore è cosa troppo
sacra per essere profanato.
9) Riponi la tua fiducia nell’invisibile. Non porre la tua fiducia nelle cose esterne e
materiali. Queste possono mancarti e ti mancheranno quando sia necessario al tuo sviluppo
spirituale. Sappi che tutto ciò che è manifesto proviene dall’Immanifesto che ne è la Fonte
Infinita e Inesauribile, e si concretizza nella tua vita secondo quello che riconosci nella tua
coscienza. Non crederti mai solo o isolato, l’Onnipotenza del Principio di Vita che in te dimora
è sempre con te e mai può allontanarsi, alla sola condizione che in essa tu ponga una fiducia
assoluta, esclusiva e illimitata. Solo il timore e l’incertezza ti rendono vulnerabile.
10) Usa i tuoi talenti, taci e lavora. Tutto ciò che hai o possiedi, materialmente così come
spiritualmente, ti è stato dato per farne l’uso migliore di cui sei capace. Usa, pertanto, i talenti
che hai ricevuto – le tue facoltà e i tuoi beni – come meglio puoi per il tuo bene, così come per
il bene di chi ti circonda. Solo a questa condizione si moltiplicheranno, mentre nascondendoti
con timore li perderesti. Non parlare più del necessario, evitando ogni indiscrezione sulle tue
cose intime e personali o sopra ciò che ti è stato confidato; meglio se non parli affatto di te
stesso. Ricordati sempre che il SILENZIO è necessario alla miglior riuscita di ciò che
intraprendi e che nel silenzio operano le forze e le volontà più potenti. Non restare ozioso e
inattivo, nell’attesa di un profitto che fuggirebbe da te. Vi è sempre qualcosa che puoi fare
utilmente per coloro che ti circondano. Fallo con amore, considerandoti al servizio
dell’intelligenza Creativa che in te dimora, della quale sei l’espressione e con la quale hai il
privilegio di cooperare, affinché “la tua Gloria” sia manifesta.
Queste regole devono essere osservate completamente. Ogni omissione crea una
conseguenza più o meno grave. Se le segui con attenzione e fedeltà, la tua vita e i tuoi affari
prenderanno una nuova piega, e diverrai un “canale” sempre più perfetto e adeguato per la
manifestazione delle infinite possibilità della Vita Universale. La tua esistenza individuale si
troverà ben orientata e guidata con mano ferma sulla sua rotta verso il porto del Bene, e dinanzi
a te si aprirà una via di progresso senza limiti.”
(Archivio Assagioli, Firenze © Istituto di Psicosintesi)