24/12/2025
Cari amici, pazienti, compagni di cammino,
Mentre l’anno si chiude e le luci del Natale accarezzano le nostre case e i nostri cuori, vorremmo augurarvi qualcosa che va oltre i giorni di festa:
una pace che nasce dall’anima, silenziosa ma incrollabile quella pace che si sente quando smettiamo di lottare contro il tempo, e impariamo ad ascoltarlo.
Quest’anno ci ha chiesto molto. Ci ha chiesto di resistere, di adattarci, forse anche di fermarci non per arrestarci, ma per radicarci. Perché ogni esperienza gioiosa o dolorosa non è mai fine a se stessa.
È un tempo preparatorio: un inverno interiore che ci sta preparando a una primavera più consapevole, più autentica.
In medicina olistica sappiamo che non siamo mai soli.
Ogni battito del nostro cuore risuona in una rete invisibile: quella dei nostri Antenati, dei nostri Nonni dello spirito, di chi ci ha amato prima ancora di vederci.
Essi non vivono solo nella memoria, vivono nel nostro sangue, nel nostro respiro, nella forza con cui oggi sappiamo rialzarci.
È grazie al loro coraggio, alle loro ferite guarite (o non guarite), che possiamo oggi scegliere di tornare a noi stessi, non per fuggire il mondo, ma per abitarlo con più verità.
Ecco il vero destino umano: non diventare qualcun altro, ma riconoscerci nella quiete, nella vulnerabilità, nella luce che non chiede conferme.
Essere se stessi, nella propria natura, è il più grande atto di guarigione.
Che questo Natale sia dunque un invito:
lasciate andare con gratitudine ciò che è stato.
Accogliete con fiducia ciò che verrà.
E ascoltate nel silenzio tra un respiro e l’altro il Tocco del Cuore che vi ricorda:
siete già interi. Siete già amati. Siete già a casa.
Con profonda gratitudine e con tutto l’amore che questo luogo custodisce,
Il Tocco del Cuore vi augura
Buon Natale e un Nuovo Anno colmo di radici profonde, ali leggere e cuore risanato.