19/02/2026
Sono attrattori di memoria anche gioielli, orologi e orologi da taschino.
Oggetti che si tramandano tra generazioni, spesso più per il loro valore affettivo che per quello economico. Nel loro essere marcatori di eredità, spesso ricordano legami di lealtà o lutti non elaborati che rendono impossibile separarsi dall’oggetto stesso.
Possiamo riflettere sulla modalità in cui sono pervenuti in nostro possesso, su come la famiglia li conserva o li tramanda. Come sono arrivati a noi? Come siamo stati scelti per essere coloro che se ne sarebbero presi cura? Con quale mandato ci sono stati consegnati?
Questi oggetti possono farci anche riflettere sul nostro posizionamento economico rispetto agli antenati. Abbiamo migliorato o peggiorato la condizione rispetto a quella degli antenati? Che effetto ci fanno i gioielli arrivati fino a noi? Sentiamo di poterli portare o no?
L’anello della bisnonna che vedi in foto non vale certo granché dal punto di vista economico, ma la sua circonferenza mi fa pensare alle mani piccole che lo hanno indossato, a come sia stato conservato per giungermi tramite linea materna. Nel non poterlo indossare (mi starebbe solo al mignolo) mi chiedo cosa invece porto nel mondo di quella donna che lo scelse per se stessa, in che modo le rassomiglio. E sorrido.