07/02/2026
🌳Quando un albero cade in città genera paura, disturbo, urgenza di rimuovere. È un evento fuori posto, qualcosa che interrompe l’ordine. Nel bosco, invece, ogni caduta ha un senso e uno spazio: nulla è superfluo, nulla è davvero fuori tempo. Qui il concetto di morte assume connotati diversi, più lenti e profondi. Non è una fine netta, ma un passaggio.
Le belle illustrazioni, accompagnate da uno sguardo quasi scientifico, guidano il lettore nell’osservazione attenta di ciò che accade dopo la caduta.
In Caduto, Gottardi, Miserocchi e Michno raccontano la seconda vita degli alberi con precisione e delicatezza, unendo conoscenza e meraviglia.
È un albo illustrato che ci ricorda che la morte non è una conclusione, ma una trasformazione: l’albero caduto diventa rifugio, nutrimento, terreno fertile. Cibo per gli insetti, casa per piccoli animali, ricchezza per la terra. Un corpo che cambia funzione, ma non valore.
Pagina dopo pagina, il libro invita a osservare la natura con occhi nuovi, mostrando come ogni fine contenga già un’altra forma di vita. Un racconto delicato e potente, che parla di cicli, di equilibrio e di continuità, restituendo dignità a ciò che spesso consideriamo solo perdita.