11/02/2026
🔵 IV Conferenza del Dipartimento Oncologico: un anno di attività e sfide future
Si è svolta ieri a Firenze, presso l'Ospedale Santa Maria Annunziata, la IV Conferenza del Dipartimento Oncologico dedicata al bilancio delle attività e alle prospettive di sviluppo della rete oncologica aziendale, tra terapie sempre più personalizzate e modelli di cura centrati sulla persona.
🔹 Oncologia di prossimità, integrazione ospedale–territorio, ricerca clinica, innovazione tecnologica e collaborazione con il Terzo Settore rappresentano i modelli e gli strumenti di una rete in continua evoluzione, chiamata a rispondere a una domanda di cura sempre più complessa e personalizzata.
🔹 Nel corso del 2025 sono state attivate azioni per portare le cure più vicine ai pazienti (come il nuovo servizio di assistenza oncologica territoriale di San Casciano) e rafforzare le connessioni multidisciplinari sul territorio. Si conferma fondamentale il ruolo della Patologia Molecolare Oncologica, che consente test di profilazione molecolare per terapie personalizzate. L'efficacia dei trattamenti è amplificata anche dalla dotazione tecnologica di cui la massima espressione è nell'area di Radioterapia, dotata di acceleratori lineari di ultima generazione per trattamenti sempre più mirati.
🔹Ogni anno oltre 8.000 nuovi pazienti accedono ai percorsi di cura del Dipartimento, mentre le persone complessivamente prese in carico sono più di 50.000. 9.500 sono i casi discussi nei Gruppi Oncologici Multidisciplinari, oltre 80.000 le prestazioni di day service terapeutico e circa 3.000 ricoveri. Numeri che raccontano un impegno assistenziale continuo e strutturato.
🔹 La Conferenza si è tenuta a conclusione del percorso professionale in azienda della Dr.ssa Luisa Fioretto, Direttore del Dipartimento, che sottolinea come "L’organizzazione ha senso solo se mantiene al centro i pazienti, punto fermo e finalità ultima di ogni scelta”. Il Direttore Generale, Valerio Mari, ha evidenziato come il "Dipartimento Oncologico abbia saputo nel tempo coniugare innovazione tecnico-scientifica, organizzazione avanzata e attenzione alla persona" costruendo percorsi di cura complessi ma orientati alla dimensione clinica, psicologica e sociale del paziente.