Miosessuologo

Miosessuologo Siamo un'azienda specializzata in psicologia e sessuologia, composta da un team di psicologi, sessuologi e psicoterapeuti altamente qualificati.

La nostra missione è offrire un servizio terapeutico professionale, accessibile e riservato.

23/02/2026

Cosa preferiresti? 🤭

Il desiderio non è un test sull'amore che provi per partner, e non è una gara. Se si abbassa o è assente, non chiederti ...
20/02/2026

Il desiderio non è un test sull'amore che provi per partner, e non è una gara. Se si abbassa o è assente, non chiederti “cos’ho che non va”: piuttosto chiediti cosa stai attraversando, e inizia ad ascoltarti.

Come sempre, se hai bisogno di iniziare un percorso di terapia, ci trovi al link in bio. 💗

Quando hai voglia ma il corpo sembra non rispondere, non significa che sei rotta o che è colpa tua (o sua). L’eccitazion...
19/02/2026

Quando hai voglia ma il corpo sembra non rispondere, non significa che sei rotta o che è colpa tua (o sua). L’eccitazione, e quindi anche la lubrificazione, non dipendono solo dal partner giusto o dal momento perfetto: entrano in gioco stress, clima di coppia, fiducia, carico mentale, e molto altro.

A volte il corpo si irrigidisce proprio quando percepisce pressione o aspettativa, anche se una parte di te vorrebbe lasciarsi andare. Invece di chiederti “che cosa non va in me?”, può essere più utile chiedersi “che cosa sta succedendo a me, e nella coppia?”.

Se ti riconosci in questa fatica e vuoi capirla meglio senza sentirti sbagliata, puoi farlo con un uno dei nostri terapeuti: ci trovi al link in bio. 💗

16/02/2026

“Quanto dura un percorso di terapia con miosessuologo?”
Ascolta qui. 💗

Non esiste una dieta che, da sola, "migliora" automaticamente la salute sessuale, perché la funzione sessuale dipende pr...
12/02/2026

Non esiste una dieta che, da sola, "migliora" automaticamente la salute sessuale, perché la funzione sessuale dipende prima di tutto dal buon funzionamento dei sistemi cardiovascolare, endocrino e nervoso, oltre che da equilibrio psicologico, qualità delle relazioni e contesto individuale. Qualunque modello alimentare, incluso quello vegano, può essere compatibile con una buona salute sessuale se è equilibrato e garantisce un adeguato apporto di micro e macronutrienti; tuttavia, una dieta molto squilibrata o carente può influire negativamente su energia, benessere generale e risposta sessuale.

Alcune ricerche osservazionali e interventi clinici suggeriscono che diete ricche di cibi vegetali integrali (frutta, verdura, cereali integrali, legumi, frutta secca) e povere di alimenti ultraprocessati e grassi saturi possono migliorare la funzione erettile e la salute sessuale in generale, grazie a effetti positivi sulla salute cardiovascolare, sull'infiammazione sistemica e sulla disponibilità di ossido nitrico, un mediatore chiave della vasodilatazione. Al contrario, alcuni case report hanno documentato un episodio di ipogonadismo e disfunzione erettile in giovani uomini che consumavano quantità eccessive di prodotti a base di soia, con normalizzazione dei livelli ormonali e della funzione sessuale dopo la sospensione di tali alimenti; questo caso indica che un consumo estremo e sbilanciato può comportare rischi, ma non autorizza generalizzazioni su tutte le diete vegetali o vegane.

Il tema alimentazione è quindi ricco di promesse e di rischi: se un problema sessuale ti preoccupa, la strada migliore è capirne le cause e affrontarlo con competenza clinica, non cercare soluzioni miracolose in un cambio di dieta non guidato. Il primo passo rimane parlarne con un professionista. Ci trovi al link in bio. 💗

10/02/2026

Dopo mesi di messaggi quotidiani, si arriva finalmente al momento di incontrarsi, ma l’altra persona si ritira o sparisce: non si tratta di timidezza, bensì di un chiaro segnale di disinteresse o evitamento.

Ricerche sul ghosting nei contesti di dating online confermano che tale comportamento, spesso adottato dopo periodi prolungati di texting senza incontro, riflette principalmente una mancanza di investimento emotivo o la preferenza per alternative più immediate, piuttosto che un disagio relazionale legato alla timidezza.

Studi psicologici sottolineano che chi investe davvero nel potenziale di una relazione tende a superare le paure iniziali per concretizzare l’incontro, mentre l’assenza di azione concreta dopo mesi di contatto digitale indica, con elevata probabilità, una priorità bassa o una decisione implicita di non proseguire.

A te è mai successo? Faccelo sapere nei commenti. 💗

03/02/2026

I cosiddetti “linguaggi dell’amore” funzionano perché offrono una grammatica semplice per dire una cosa che, nelle relazioni, è tutt’altro che semplice: non basta amare, serve anche farsi capire. In altre parole, l’intenzione conta, ma è l’impatto a farci sentire accolti o trascurati; ed è qui che spesso nasce la frizione più comune, quella per cui io ti sto chiedendo una cosa precisa (presenza, parole di conforto, contatto, un aiuto concreto) e tu, magari in perfetta buona fede, me ne offri un’altra, aspettandoti che vada bene lo stesso.

Questa cornice può essere utile soprattutto per spostare la conversazione dalla colpa (“non mi ami abbastanza”) al funzionamento (“che cosa ti fa sentire amato o amata, in questo periodo, e in quale forma?”). Anche la ricerca più recente, pur invitando a non trattare i linguaggi dell’amore come categorie rigide o come un test infallibile, riconosce che la loro popolarità intercetta un bisogno reale: dare un nome ai bisogni affettivi e renderli negoziabili, invece di pretenderne la lettura del pensiero.

E se ti sembra un tema “astratto”, guarda come cambiano le preferenze quando si chiede alle persone che cosa le fa sentire più amate: in una survey recente, il 31,5% indica il “tempo di qualità” come prima scelta e il 27,5% il contatto fisico, mentre atti di servizio e parole di conferma sono entrambi al 15%, e i regali all’11%. Traduzione: non esiste una risposta universale, e spesso ciò che per te è essenziale, per l’altra persona potrebbe essere solo un dettaglio.

Il punto, allora, non è incasellarsi, ma allenarsi a una richiesta chiara: “In questo momento ho bisogno di X; ti va di darmelo così?”, lasciando spazio anche all’altra parte di dire cosa può offrire davvero. Perché sì: puoi volermi bene in mille modi, ma se oggi ti chiedo una cosa e tu me ne dai un’altra, è normale che io non mi senta capito o capita. ❤️‍🩹

02/02/2026

In Italia, nonostante il 38% della popolazione abbia sperimentato disfunzioni sessuali nel corso della vita, solo una minoranza si rivolge a uno specialista. Perché tanta riluttanza, soprattutto verso la terapia sessuologica? Le ragioni sono molteplici e radicate in dinamiche culturali, psicologiche e relazionali.

Innanzitutto, lo stigma persistente: il 28% degli under 50 considera ancora la terapia psicologica un tabù, e per la sessuologia il peso del giudizio sociale è ancora maggiore. Parlare di sesso evoca vergogna, senso di inadeguatezza, paura di essere percepiti come “anormali” o “difettosi”.

Poi ci sono le aspettative irrealistiche: molti immaginano la terapia come un intervento rapido (“mi aggiusterà in tre sedute”) o come una visita medica fisica, mentre il lavoro sessuologico è un percorso psicologico mirato a comprendere dinamiche emotive, relazionali e cognitive sottostanti.

A questo si aggiunge la cultura del fai da te e l’evitamento volontario, spesso motivato da conflitti relazionali irrisolti o ansia da prestazione che perpetuano un circolo vizioso: si evita l’intimità per paura del fallimento, e questo rafforza ulteriormente l’ansia.

Infine, la privacy: in un’epoca in cui l’intimità è già fragile, l’idea di condividerla con uno sconosciuto genera resistenze comprensibili, anche se un sessuologo è vincolato dal segreto professionale.

Ricorda che iniziare un percorso terapeutico è un atto d’amore verso se stessi. Se hai bisogno di essere ascoltato o ascoltata senza pregiudizi, ci trovi al link in bio. 💗

26/01/2026

La digitalizzazione ci ha reso più connessi che mai, ma non per forza più vicini.

Chat, vocali, like e reaction sono diventati il linguaggio quotidiano anche dell’amore: permettono di conoscersi a distanza, di restare in contatto quando le vite sono piene, di trovare persone simili a noi che forse non avremmo mai incontrato “offline”.

Allo stesso tempo, però, le relazioni rischiano di diventare più fragili: ci abituiamo a sostituire il confronto con il ghosting, a confondere l’intensità dei messaggi con la profondità del legame, a vivere la persona più come “presenza sullo schermo” che come corpo e sguardo nel qui e ora.

Portare consapevolezza in questo significa chiederci: quello che sto costruendo esiste anche fuori dallo smartphone? Ci sono conversazioni difficili che evito di fare dal vivo? E quanto spazio lascio a silenzi, tempi morti, sfumature del non verbale che nessuna chat può restituire?

La tecnologia può essere un ponte potente, ma il lavoro di costruire intimità (fatta di vulnerabilità, ascolto e responsabilità) resta profondamente umano. 💗

A volte non è che “non vuoi”, ma potrebbe essere che il tuo corpo non si sente al sicuro, e questa non sempre è mancanza...
25/01/2026

A volte non è che “non vuoi”, ma potrebbe essere che il tuo corpo non si sente al sicuro, e questa non sempre è mancanza di desiderio: semplicemente il corpo si sta proteggendo, e non si risolve forzandoti, ma ascoltandoti.

Il piacere nasce dove ti senti libera e libero, e se pensi di aver bisogno di uno spazio dove sentirti così, ci trovi al link in bio. 💗

La disinformazione può compromettere la qualità della vita sessuale, generare frustrazione e ansia, e alimentare insicur...
24/01/2026

La disinformazione può compromettere la qualità della vita sessuale, generare frustrazione e ansia, e alimentare insicurezze personali o tensioni nella coppia. In questo post, esploriamo 5 falsi miti comuni sul desiderio sessuale e spieghiamo perché sono sbagliati.

Vuoi una parte 2? Scrivicelo nei commenti. 👀💗

Indirizzo

Via Frà Paolo Sarpi, 7/A
Florence
50136

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Miosessuologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram