08/03/2026
Ieri al convegno "Trauma e Storia" abbiamo parlato di trauma complesso.
La sala era piena di colleghi e colleghe. Tanta gente, tante storie di lavoro sul campo. Si sentiva forte quanta esperienza c’era in quella stanza.
Noi psicologi lavoriamo tanto, spesso dentro situazioni intense, nei contesti complessi e di emergenza. Si corre, si tiene, si va avanti. Proprio per questo fermarsi ogni tanto è necessario. Fermarsi per mettere insieme i pezzi, dare senso a quello che facciamo e condividerlo.
Siamo andati oltre gli approcci e oltre i metodi. Perché quando il trauma entra nella stanza la prima cosa che conta è l’alleanza.
Abbiamo voluto mettere il focus anche sulle competenze dello psicologo in emergenza e in psicotraumatologia. Per noi è fondamentale raccontare l’esperienza che nasce dal lavoro sul campo e trasformarla in strumenti utili per altri colleghi.
Per noi significa lavorare in prima linea e continuare a condividere.
Grazie a Psicologi per i Popoli per questo spazio pieno, vivo, necessario.