Hadoshiatsu - Hado Touch - Master per Operatori Shiatsu

Hadoshiatsu - Hado Touch - Master per Operatori Shiatsu Hadoshiatsu® Si conferma così la validità di mappe appartenenti alle tradizioni mediche orientali, quali quelle dei meridiani.

L’hadoshiatsu® è una “esperienza di relazione ” e di contatto, con radici nelle discipline orientali, come lo Shiatsu tradizionale, e nella Fisica quantistica moderna. Quello che appare un ardito parallelismo tra una disciplina orientale e una scienza moderna si comprende meglio apprendendo che nuove ipotesi della Fisica suggeriscono l’esistenza nel tessuto connettivo di percorsi privilegiati ove scorre l’energia vitale. Nell’hadoshiatsu®, grazie a queste ispirazioni, si instaura tra le due persone coinvolte nell’esperienza una connessione empatica, che permette al processo di cura di arricchirsi di significati ed efficacia. Il tocco gentile dell’Hado “sussurra alle cellule”, stimola una risposta profonda, che risuona nel corpo, nella sfera emotiva, sul piano mentale. Per questo l’hadoshiatsu® è di sostegno ad una persona in momenti difficili di vita o nelle sue fasi di transizione. Diviene allora un percorso evolutivo di crescita e sviluppo personale. L’hadoshiatsu® offre nuova consapevolezza di sé, affiancando efficacemente la terapia medica e psicologica e sostenendo il processo di guarigione. La pratica dell’hadoshiatsu richiede una formazione triennale teorico-pratica di stili tradizionali di shiatsu. A questa si affianca una approfondita conoscenza scientifica delle moderne teorie di biofisica ed una consolidata esperienza professionale. L’hadoshiatsu non è un massaggio ma un’esperienza di relazione.Non è una terapia e non sostituisce la terapia medica.

10/02/2026

Questo è un invito a tutti coloro fossero interessati al nostro corso professionale, per partecipare a una presentazione speciale con esperienze di Shiatsu in gruppo. Gli incontri si terranno sia a Firenze che a Milano e saranno condotti in via del tutto eccezionale da Patrizia Stefanini, Fisico e Shiatsu Master. Un’occasione unica per entrare in contatto diretto con un approccio profondo, rigoroso e trasformativo allo Shiatsu. Le esperienze proposte in questi incontri permetteranno di sperimentare i principi fondamentali del metodo adottato dall'Istituto. Un invito aperto a chi desidera conoscere uno shiatsu serio, vivo, tradizionale ma anche contemporaneo.

Queste le date e orari:

• Firenze, domenica 15 febbraio, dalle 10:30 alle 13:30.

• Milano, sabato 21 febbraio, dalle 10:30 alle 13:30.

L'adesione è gratuita ed è molto semplice. Basta compilare il modulo di iscrizione all'indirizzo https://istitutoeuropeo.shiatsu.eu/modulo-iscrizione dove, a parte i propri dati personali, alla richiesta "A cosa ti iscrivi? sigla o titolo" segnalare la città e la data scelta tra le due opzioni sopra.
Vi risponderemo dandovi istruzioni e tutte le indicazioni necessarie per raggiungerci. Grazie per l'attenzione!

Shiatsu, Branding Olistico e Hado Shiatsu- Per una distinzione necessaria tra pratica, racconto e metodo -È noto anche a...
07/02/2026

Shiatsu, Branding Olistico e Hado Shiatsu

- Per una distinzione necessaria tra pratica, racconto e metodo -

È noto anche a chi non è dell’ambiente che, negli ultimi decenni, lo Shiatsu in Italia ha conosciuto una diffusione ampia e articolata, accompagnata dalla nascita di numerose scuole, approcci e declinazioni metodologiche. Questa pluralità è stata spesso letta come segno di vitalità e efficacia della disciplina. Tuttavia, quasi in assenza di una reale ricerca sul metodo, si è progressivamente affermata una modalità comunicativa che merita una riflessione critica: l’adozione di strategie di branding olistico.

Questa riflessione non nasce da un giudizio di valore sulle persone o sulle scuole, ma dall’osservazione di una dinamica culturale precisa, che attraversa molte discipline complementari/olistiche.

Una delle caratteristiche principali del branding olistico è lo spostamento dell’asse dalla pratica (l’esperienza in sé) al racconto dell’esperienza. Non è più l’esperienza concreta a generare senso nel tempo, ma una cornice narrativa che precede l’esperienza e ne orienta la lettura. il metodo viene presentato attraverso promesse implicite di trasformazione, l’esperienza è chiamata a confermare il racconto, il linguaggio simbolico ed evocativo assume una funzione legittimante.

Questo meccanismo non è esclusivo dello shiatsu: è lo stesso che ha attraversato, a partire dagli anni ’70, molte pratiche New Age e di “crescita personale”. Tuttavia, applicato allo shiatsu, produce uno slittamento significativo: una pratica nata come sobrio lavoro di “regolazione” attraverso il contatto rischia di essere percepita come esperienza trasformativa da “evento”.

- Il corpo narrato e il corpo reale -

Nel branding olistico, il corpo è spesso descritto come portatore di contenuti: memorie, traumi, blocchi, significati da portare alla luce. Il trattamento diventa così uno spazio di rivelazione, più che di ascolto. Il corpo che incontriamo nella pratica quotidiana, tuttavia, è generalmente più semplice e più complesso allo stesso tempo: semplice, perché risponde a condizioni di sicurezza, tempo e continuità; complesso, perché non segue narrazioni lineari né produce risultati immediatamente leggibili. Quando il racconto è suggestivo e potente, il rischio è duplice: l’operatore tende a vedere solo ciò che conferma il metodo; il ricevente tende a sentire ciò che ci si aspetta di sentire. In questo senso, il branding non è solo una questione comunicativa, ma percettiva.

Un altro tratto distintivo del branding olistico è l’enfasi sull’intensità: esperienze forti, momenti di svolta, picchi emotivi o percettivi. L’intensità rende l’esperienza narrabile, condivisibile, vendibile. Lo shiatsu, nella sua matrice più matura, lavora invece sul tempo: tempo di contatto, tempo di sedimentazione, tempo perché il corpo possa riorganizzarsi senza essere spinto verso un risultato. D’altra parte, questo è coerente con il senso autentico di un approccio olistico. Il corpo e la mente vengono rispettati come sistemi complessi, autoregolativi, e non come contenitori da modificare o spettacolarizzare.

Qui si gioca una differenza strutturale: l’intensità forza un cambiamento mentre il tempo permette un’emersione. Quando lo shiatsu adotta la logica dell’evento, perde una parte essenziale della propria specificità.

- HadoShiatsu come contro-modello strutturale -

In questo contesto, l’Hadoshiatsu si colloca come contro-modello, non per opposizione ideologica, ma per assetto interno. Il termine “Hado” potrebbe facilmente prestarsi a una narrazione suggestiva: vibrazione, risonanza, campi. La scelta metodologica, invece, è opposta: Hado non indica qualcosa che l’operatore fa, ma qualcosa che accade quando l’intervento si riduce e il corpo trova condizioni adeguate.
Nell’Hadoshiatsu:
• l’operatore non cerca di produrre un evento intenso, ma prepara il terreno affinché il corpo possa auto-regolarsi;
• il corpo non è interpretato, ma considerato innatamente competente;
• l’operatore non guida un processo, ma lo evoca e non interferisce.
Il lavoro non mira a “tirare fuori”, ma ad attivare risorse già presenti, rispettando i tempi propri del sistema.
In questo senso l’Hadoshiatsu è una pratica difficilmente brandizzabile perché rinuncia deliberatamente a promesse di guarigione o trasformazione, narrazioni salvifiche, miti fondativi forti. Questa rinuncia non è una mancanza, ma una scelta etica e metodologica.

Una pratica che lavora per sottrazione, che non accelera i processi e che non produce esperienze spettacolari è, per sua natura, poco adatta al branding. Ma proprio per questo è più trasmissibile, meno dipendente dal carisma personale, più rispettosa dell’esperienza reale del corpo.

La questione, oggi, non è stabilire quale shiatsu sia “giusto” o “sbagliato”, ma distinguere chiaramente tra pratiche che lavorano sul metodo e pratiche che lavorano sul racconto del metodo.
Questa distinzione non serve a escludere, ma a orientare. In un panorama fin troppo saturo di promesse, uno shiatsu che accetta di essere sobrio, lento e poco narrabile rappresenta una forma di resistenza culturale. Forse la vera sfida è proprio questa, riuscire a restare con ciò che già c’è, lasciando che il corpo faccia il suo lavoro senza doverlo continuamente spiegare, giustificare o sollecitare.

dm

24/12/2025

Che questo Natale e il nuovo anno portino con sé la forza vitale della creatività, generi nuove visioni e nuove possibilità di crescita, nel vostro percorso personale e professionale. Grazie di far parte della nostra comunità di studio e di pratica, e per contribuire, ciascuno con la propria unicità, a un cammino condiviso fondato sulla consapevolezza e sul tocco gentile.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo!*

14/12/2025
05/12/2025

“Kiyome” sarà un seminario fondamentale per la preparazione del Tori, al quale ricorderà che la qualità del contatto nasce da come si vive, come si respira, ci si nutre e da come ci trattiamo. Perché non possiamo accompagnare l'altro a ritrovare armonia, se prima non impariamo a coltivarla dentro di noi. Per saperne di più collegatevi a https://istitutoeuropeo.shiatsu.eu/kiyome.
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- Seminario speciale 12 ore
- con Patrizia Stefanini e Franco Berrino
- Istituto Europeo di Shiatsu Milano
- 13, 14 dicembre 2025
- sabato 10:30 - 18:30, domenica 10:00-17:00
- Costo € 190,00 (iva 22% inclusa)

Per iscriversi inviare una e-mail a scuola@shiatsu.eu
🙏

04/12/2025

A photographic memory of the memorable 5 days Hado Shiatsu workshop in Chicago led by Patrizia Stefanini from November 10th to 14th, 2025.Il ricordo fotograf...

02/10/2025

Il Corpo che Ascolta. Teoria e Pratica dell’Empatia
Seminario con Patrizia Stefanini – Firenze, 22-23 novembre

C’è una qualità che attraversa ogni forma di relazione di aiuto, qualunque sia la tecnica o la disciplina praticata: la capacità di "ascoltare davvero". Non un ascolto solo mentale, fatto di parole e interpretazioni, ma un ascolto che avviene con tutto il corpo, che si apre e risuona con l’altro. È da qui che nasce l’empatia autentica.

Il seminario “Il Corpo che Ascolta. Teoria e Pratica dell’Empatia”, guidato da Patrizia Stefanini, shiatsu master e ricercatrice con un percorso unico nel panorama internazionale, si terrà a Firenze il 22 e 23 novembre. Due giornate intense che promettono di offrire un’esperienza trasformativa, non soltanto per operatori shiatsu, ma anche per riflessologi, psicologi, osteopati, terapisti craniosacrali e per chiunque lavori nel campo della relazione e del contatto.

Il cuore di questo seminario sta nella convinzione che l’empatia non sia un concetto astratto né un’emozione sfuggente, ma una "competenza corporea" che si può riconoscere, allenare e ampliare. Patrizia Stefanini propone di entrare nell’ascolto reciproco non solo con la mente ma con la totalità del corpo, fino a percepire le risonanze profonde che emergono nell’incontro.

Questa prospettiva è originalissima perché sposta l’attenzione dal “fare una tecnica” al **vivere una relazione**, dal voler applicare un metodo a imparare a lasciarsi guidare da ciò che l’altro corpo comunica. È qui che nasce la creatività: non si tratta più di ripetere gesti appresi, ma di aprirsi a un campo di possibilità nuove, in cui ciascun incontro diventa unico e irripetibile.

La guida di Patrizia Stefanini è garanzia di profondità. Con la sua lunga esperienza come insegnante e ricercatrice, Patrizia ha sviluppato un approccio che integra lo shiatsu con le conoscenze della fisica dei campi, della filosofia orientale e delle neuroscienze contemporanee. Il suo lavoro mette in luce come l’empatia non sia un semplice atteggiamento psicologico, ma un **fenomeno reale di risonanza tra sistemi viventi**.

Chi ha già avuto modo di seguirla sa quanto la sua capacità di trasmettere sia chiara e coinvolgente, capace di aprire spazi di intuizione che restano vivi a lungo dopo la fine del corso.

In un tempo in cui le relazioni rischiano di essere sempre più mediate da dispositivi e procedure standardizzate, riscoprire **il corpo che ascolta** è un atto rivoluzionario e profondamente umano.

Firenze, 22-23 novembre: due giornate per imparare ad accogliere, a sentire e a creare attraverso l’empatia. Un dono per sé stessi e per chi incontriamo nel nostro cammino professionale e personale.

02/09/2025

scuola di formazione professionale per operatori shiatsu

02/09/2025

Un fine settimana all'insegna delle "riscoperta" di Masunaga e della sua modernità ... Grazie a Luigi Gatti e a Patrizia Stefanini, per la loro approfondita ricerca dei significati, spesso ingorati, della mappa del Maestro

Steve Rogne, director of Zen Shiatsu Chicago, interviews Patrizia Stefanini about Hado Shiatsu, its applications for chr...
22/06/2025

Steve Rogne, director of Zen Shiatsu Chicago, interviews Patrizia Stefanini about Hado Shiatsu, its applications for chronic conditions, and the other themes of the 5 days November intensive in Chicago (November 10th - 14th, 2025) ...

Steve Rogne, director of Zen Shiatsu Chicago, interviews Patrizia Stefanini about Hado Shiatsu, its applications for chronic conditions, and the other themes...

Indirizzo

Piazza Mascagni 10
Florence
50127

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