03/02/2026
LO STILE EVITANTE: QUANDO L’INDIPENDENZA È UNA CORAZZA
“Sto bene da solo.”
“Non ho bisogno di nessuno.”
“Le relazioni mi tolgono libertà.”
Chi ha uno stile di attaccamento evitante spesso si racconta così.
Appare autonomo, forte, indipendente.
Ma dietro questa corazza c’è quasi sempre una storia diversa.
Molte persone con attaccamento evitante hanno imparato presto che affidarsi non era sicuro.
Che i bisogni emotivi venivano ignorati, minimizzati o vissuti come un peso.
Così hanno fatto l’unica cosa possibile: hanno smesso di chiedere.
La distanza diventa protezione.
Il controllo sostituisce la fiducia.
L’autosufficienza prende il posto della sicurezza emotiva.
Nelle relazioni questo può tradursi in:
▪️ difficoltà a lasciarsi andare
▪️ disagio quando l’altro si avvicina troppo
▪️ paura di dipendere o di “perdersi”
▪️ tendenza a razionalizzare le emozioni
▪️ chiusura o allontanamento nei momenti di maggiore intimità
Non è freddezza.
Non è mancanza d’amore.
È un sistema di difesa che ha funzionato… un tempo.
💬 In psicoterapia, lo stile evitante può finalmente rallentare.
Si può imparare che la vicinanza non è una minaccia, che i bisogni non sono una debolezza, che la relazione può essere un luogo sicuro e non invasivo.
Perché l’indipendenza vera non è non aver bisogno di nessuno.
È poter scegliere di avvicinarsi, senza paura. 🌱