Centro AURA

Centro AURA Centro Aura formazione olistica

Con Dino De Palma - Sto andando forte! Ho ottenuto un posto tra i fan più attivi per 18 mesi consecutivi. 🎉
15/01/2026

Con Dino De Palma - Sto andando forte! Ho ottenuto un posto tra i fan più attivi per 18 mesi consecutivi. 🎉

25/11/2025
Con Health Club Carpi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come fan più attivo/a! 🎉
23/05/2025

Con Health Club Carpi - Ho appena ottenuto un riconoscimento come fan più attivo/a! 🎉

16/05/2025

Sindrome del colon irritabile: quali alimenti evitare per stare meglio 🍎

La sindrome del colon irritabile (IBS) colpisce milioni di persone e può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. I sintomi – fastidiosi e spesso debilitanti – spaziano dal gonfiore al dolore addominale, dalla stitichezza alla diarrea, rendendo difficile affrontare le giornate con serenità.

Cos’è la sindrome del colon irritabile?
Si tratta di una condizione funzionale – cioè senza infiammazioni visibili o lesioni strutturali – che interessa dal 7 al 15% della popolazione, con una prevalenza doppia nelle donne. Il disturbo si manifesta con sintomi variabili e ricorrenti: gonfiore, dolori addominali, meteorismo, irregolarità intestinale, spesso con alternanza tra stitichezza e diarrea.

Tra i sintomi più comuni c’è il gonfiore addominale, particolarmente evidente dopo i pasti. Non è raro che al mattino la pancia sia piatta, ma si gonfi nel corso della giornata, a causa dell’accumulo di gas, liquidi o della stitichezza. Anche il dolore addominale è frequente, soprattutto nella parte inferiore dell’addome, spesso alleviato dall’evacuazione.

Il ruolo della dieta FODMAP
Tra i vari approcci terapeutici, la dieta FODMAP è oggi una delle strategie più efficaci per chi soffre di IBS. Si basa sulla riduzione temporanea di alcuni zuccheri a catena corta – i FODMAP, appunto – che vengono assorbiti con difficoltà nell’intestino tenue e fermentano nel colon, generando gas e gonfiore.

Cosa sono i FODMAP?
FODMAP è l’acronimo di:

Oligosaccaridi Fermentabili (fruttani e galattani),

Disaccaridi (lattosio),

Monosaccaridi (fruttosio in eccesso),

Polioli (sorbitolo, mannitolo, xilitolo e maltitolo).

Questi composti possono causare fermentazione intestinale e richiamo di acqua nel lume intestinale, provocando i sintomi tipici dell’IBS, soprattutto nei soggetti più sensibili.

Le tre fasi della dieta FODMAP
- Eliminazione (3-6 settimane): si evitano tutti gli alimenti ricchi di FODMAP.
- Reintroduzione: si reintroducono gradualmente i singoli alimenti per identificare quelli che causano disturbi.
- Mantenimento: si costruisce un piano alimentare personalizzato in base alla tolleranza individuale.

Alimenti da evitare nella fase iniziale
Durante la fase di eliminazione, è importante escludere temporaneamente:

- Fruttani: aglio, cipolla, porro, carciofi, pane e pasta di grano, segale, orzo, datteri, pesche, mango essiccato.

- Galattani: legumi (ceci, lenticchie, fagioli, piselli), anacardi e pistacchi.

- Lattosio: latte vaccino, yogurt, panna, gelati.

- Fruttosio (in eccesso): mele, pere, mango, cocomero, fichi, carciofi, asparagi.

- Polioli: dolcificanti come sorbitolo e mannitolo, alcune varietà di frutta (come mele e prugne) e verdura.

La dieta FODMAP non è una soluzione “fai da te” e va sempre seguita con il supporto di un professionista. Tuttavia, se ben strutturata, può portare a un miglioramento significativo dei sintomi e della qualità della vita per chi soffre di sindrome del colon irritabile.
Per ulteriori consigli e approfondimenti, scrivimi su Whatsapp al 346 684 4501👩‍⚕️

16/05/2025
16/05/2025

🧠 12 Consigli Scientifici per Controllare la Fame e Ridurre l’Appetito

Fame e appetito sono sensazioni familiari: rappresentano segnali fondamentali con cui il corpo ci comunica che ha bisogno di energia. Tuttavia, provare costantemente fame durante la giornata può indicare uno squilibrio nella dieta: potremmo mangiare troppo, troppo poco o male, magari combinando in modo scorretto i nutrienti.
Siccome la fame e l’appetito sono influenzati da fattori biologici, psicologici e ambientali, gestirli non è sempre semplice. Ma è possibile farlo in modo sano, evitando privazioni e squilibri.
Ecco 12 strategie supportate dalla scienza per ridurre la fame e migliorare il rapporto con il cibo.

1. Incrementa l'apporto proteico
Le proteine sono tra i nutrienti più sazianti. Aumentarne l’assunzione aiuta a ridurre l'appetito e a mantenere più a lungo il senso di sazietà. Studi dimostrano che una colazione ricca di proteine (es. uova) riduce gli ormoni della fame rispetto a una colazione a base di carboidrati raffinati.
📌 Consiglio: Assicurati che il 20-30% delle calorie giornaliere provenga da fonti proteiche.

2. Consuma più fibre
Le fibre rallentano la digestione e stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue, prolungando il senso di pienezza. Alimenti come legumi, verdure, frutta e cereali integrali sono eccellenti fonti. Alcuni studi suggeriscono che i pasti ricchi di fibre aumentano la sazietà fino al 30% rispetto a pasti simili ma poveri di fibre.

3. Bevi acqua prima dei pasti
Spesso confondiamo sete e fame. Bere circa mezzo litro d’acqua prima dei pasti può ridurre l’appetito e far consumare meno calorie. L'acqua riempie temporaneamente lo stomaco, attivando i segnali di sazietà.

4. Preferisci cibi solidi ai liquidi
Gli alimenti solidi richiedono più tempo per essere masticati e digeriti, permettendo al cervello di ricevere segnali di sazietà più chiari. Inoltre, cibi più densi o con consistenze complesse inducono una maggiore percezione di pienezza rispetto a zuppe o frullati.

5. Pratica la consapevolezza alimentare
Mangiare con attenzione, senza distrazioni, aiuta a riconoscere meglio i segnali di fame e sazietà. La “mindful eating” riduce gli episodi di fame emotiva o impulsiva e può aumentare la soddisfazione post-pasto.

6. Mangia lentamente
Mangiare troppo in fretta impedisce al cervello di registrare in tempo il senso di pienezza. Al contrario, masticare lentamente permette al corpo di elaborare correttamente i segnali di sazietà e riduce l’assunzione complessiva di cibo.

7. Usa piatti e posate più piccoli
Le dimensioni dei piatti influenzano inconsciamente la quantità di cibo che consumiamo. Utilizzare stoviglie più piccole può ridurre le porzioni senza creare la sensazione di privazione. Anche cucchiai e forchette più piccoli aiutano a rallentare il ritmo del pasto.

8. Fai attività fisica regolare
L’esercizio fisico, sia aerobico che di resistenza, può ridurre temporaneamente l’appetito grazie a modificazioni ormonali. Inoltre, migliora il metabolismo e aiuta a mantenere un peso corporeo stabile.

9. Dormi a sufficienza
La privazione di sonno altera gli ormoni che regolano la fame, aumentando grelina (stimola l’appetito) e riducendo leptina (favorisce la sazietà). Dormire 7-9 ore per notte aiuta a mantenere in equilibrio questi segnali biologici.

10. Gestisci lo stress
Lo stress può agire in modi diversi sull’appetito: in alcune persone lo aumenta, in altre lo riduce. Tuttavia, lo stress cronico è associato a una maggiore fame emotiva. Tecniche di rilassamento, come meditazione, yoga o camminate all’aperto, possono essere utili.

11. Prova lo zenzero
Lo zenzero può aiutare a regolare la digestione e ridurre la fame, anche se le evidenze umane dirette sono ancora limitate. Alcuni studi su animali suggeriscono che una miscela contenente zenzero contribuisce alla regolazione dell’appetito.

12. Scegli snack salutari
Quando hai fame tra i pasti, opta per snack nutrienti come frutta fresca, yogurt, noci o verdure crude. Questi alimenti, ricchi di fibre, proteine o grassi buoni, sono più sazianti e aiutano a evitare gli eccessi.

✅ Gestire la fame non significa ignorarla, ma imparare ad ascoltarla e a rispondere in modo più consapevole e bilanciato. Un approccio scientifico e rispettoso del proprio corpo può aiutare a migliorare il rapporto con il cibo, favorire un peso sano e aumentare il benessere generale.

Per ulteriori consigli e approfondimenti, scrivimi su Whatsapp al 346 684 4501👩‍⚕️

Indirizzo

Via Torelli 4
Foggia
71121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 08:00 - 22:00
Giovedì 07:00 - 21:15
Venerdì 09:15 - 21:15
Sabato 07:15 - 22:15
Domenica 09:00 - 22:15

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro AURA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Centro AURA:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram