02/01/2026
Il Codice Rosa è il percorso con cui il sistema sanitario toscano intercetta, accoglie e protegge chi subisce violenza.
Si attiva anche senza denuncia, garantisce riservatezza, personale formato e una presa in carico che tiene insieme cura, ascolto e tutela. Riguarda donne, uomini e minori.
Nasce da un’intuizione di Vittoria Doretti, con me in foto.
La prima attivazione avvenne a Grosseto, a mezzanotte e mezzo dell’ultimo giorno del 2009. In Pronto soccorso arrivarono una giovane donna incinta e sua figlia. Sul corpo di quella madre furono riconosciuti i segni di una violenza mai raccontata. Quello sguardo attento fece la differenza: attivò il percorso, costruì protezione, le mise al sicuro.
Sei mesi dopo, in una casa rifugio, nacque Libera.
Libera era anche il nome di mia nonna.
È una coincidenza, certo. Ma mentre oggi lavoravo con Vittoria al rafforzamento di questa rete, un po’ pensavo di no.