07/09/2019
LEGGE DI ATTRAZIONE
La legge di attrazione attrae prima di tutto quello che SEI e non quello che vuoi all'improvviso, un bel giorno, quando ti svegli una mattina. Non puoi realizzare qualcosa che è ancora nello stato illusorio/immaginativo. Ma se parte la focalizzazione di un desiderio o una idea, il discorso puó cambiare, e un semplice pensiero puó farsi materia investendo energia, risorse e tutto ció che attrae quella focalizzazione continuativa, conscia e inconscia, con tempi variabili.
La legge di attrazione dice che OGNI COSA ATTRAE IL SUO SIMILE che ha lo stesso tipo di vibrazione e frequenza, e che sono composte principalmente da:
- le nostre emozioni
- I nostri pensieri
- i nostri ricordi
- le nostre memorie inconsce
- i nostri traumi
- le persone alle quali siamo collegati, i loro pensieri, emozioni etc...
Di tutta questa composizione bisogna considerare che, normalmente, ne siamo consci solo in minima parte, e tutto il resto è nascosto nel nostro inconscio, e che a causa di questo, siamo spesso inconsapevoli di cosa avviene e perché sulla base della legge di attrazione. Per questa motivazione, quando le cose vanno male, si fa fatica ad ammettere che le persone, le esperienze, e gli oggetti di cui la tua vita è composta LI HAI ATTRATTI TU.
Attenzione:
Attiriamo sia ció che amiamo sia ció che temiamo. Quante volte ci siamo detti la fatidica frase: "Temevo che ció avvenisse!". Oppure è successo che l'abbiamo scampata per un pelo. Quello che amiamo tende ad unire, quello che temiamo tende a creare separazione interiormente. Questo vale anche per tutte le sensazioni ed emozioni inconsce che in qualche modo ci riguardano.
Si potrebbe notare che la legge dell’attrazione e la legge del karma sono simili, anche se nella legge di attrazione si parla più di emozioni e pensieri, mentre in quella del karma di azioni. In ogni caso pensieri, emozioni e azioni si alimentano a vicenda.
Quindi, ad esempio, se vuoi l'amore con la A maiuscola, incondizionato (per quanto possibile), dalle persone che ti stanno accanto, quello dell'essere anzichè dell'ego, devi capire se sei una persona immersa in attaccamenti, manipolazioni, possessività e paure varie. Perchè in quello stato attirerai persone immerse, perlopiù, nell'ego e con quelle caratteristiche.
Per beneficiare della legge di attrazione bisognerebbe focalizzare l'obiettivo il più possibile CONSAPEVOLMENTE e fondersi sulla via che porta all'obiettivo, non basta immaginarlo, sperando, come si è soliti fare. Serve amore e pazienza.
Potrei fare vari esempi su me stesso ma questo è il più interessante:
Circa 20 anni fa vidi una trasmissione televisiva in cui si parlava di persone che viaggiavano nel mondo per un anno. Pensavo che sarebbe stato bellissimo, un sogno, e ci pensai anche successivamente, ma ero bloccato per i costi, la perdita del lavoro, le lingue che non conoscevo; lasciando tutto li, in un cassetto che fece tre dita di polvere. Poi, un bel giorno, qualche anno fa, dopo varie vicissitudini, mi sono chiesto quale potesse essere la cosa più straordinaria che potessi fare. La risposta fú il viaggio nel mondo senza regole e limiti. Ci fû tutta una preparazione per questo, conscia e inconscia, senza la quale non avrei potuto cominciare e godermi il viaggio nel mondo che sto facendo, cosí lungo, se io non fossi diventato sufficientemente un viaggiatore nei pensieri, nelle emozioni, nei ricordi, nei traumi e nelle memorie inconscie. Infatti, prima di questo viaggio ci sono state altre esperienze che riguardavano sia i viaggi fisici, sia i viaggi interiori. Il primo viaggio in solitaria fù otto anni fa e altri ancora ne susseguirono. Se poi vado nelle memorie inconsce mie/collettive noto delle esperienze precedenti, nelle quali mi sono sentito coinvolto e che ho fatto appunto "mie". Suggestione? Non lo so e non importa, perchè quando un vestito ti calza a pennello puoi solo pensare che quello È il tuo miglior vestito. C'è stato, quindi, un percorso continuativo che poi mi ha reso, quasi sempre, le cose facili per questo lungo viaggio, permettendomi di focalizzarmi soprattutto sugli aspetti positivi piuttosto che quelli negativi, sulla bellezza anzichè la cupidigia, sulla apertura invece della chiusura, sulla realtà piuttosto dell'illusione; nonostante questo pianeta sia impregnato di quella cosa che noi chiamiamo sofferenza e che tanto inconsapevolmente ci attira...
Da questo viaggio ho ricevuto tanto ma ho anche dato, sono grato a me stesso e all'esistenza. La gratitudine, se coltivata, porta sempre più gratitudine, come qualsiasi altro stato d'animo, anche negativo purtroppo. Il tutto anche per effetto alla legge di attrazione.
Diego Albertin