27/04/2026
Ci hanno insegnato che amare significa salvare.
Aggiustare.
Riempire i vuoti dell’altro.
Ma non è così che funziona.
Nessuno può fare il lavoro al posto nostro.
Nessuno può guarire ciò che non abbiamo il coraggio di guardare.
Le relazioni non servono a completarci.
Servono a incontrarsi da interi, ognuno con la propria storia, le proprie ferite, la propria responsabilità.
Amare davvero significa questo: smettere di chiedere all’altro di cambiarci la vita e iniziare a prenderci cura della nostra.
Perché è solo quando ognuno fa il proprio lavoro che l’incontro diventa possibile.
Non per bisogno.
Ma per scelta.