Verità per Sara Pedri

Verità per Sara Pedri Sara, ginecologa di appena 31 anni dell'ospedale di Trento è scomparsa il 4 marzo del 2021.

Martedì 14 aprile saremo a Forlì, al Cinema Astoria, insieme agli studenti delle classi quinte e ai docenti dell’Istitut...
07/04/2026

Martedì 14 aprile saremo a Forlì, al Cinema Astoria, insieme agli studenti delle classi quinte e ai docenti dell’Istituto Tecnico ITAS.

Questo progetto, promosso dall'associazione Nostos, nasce con un significato che va oltre l’incontro, oltre il film, oltre le parole.
Nasce da un’assenza che continua a farsi presenza.

Sara non c’è, ma il suo segno resta. Vive nei pensieri, nelle scelte, nel bisogno di trasformare il dolore in qualcosa che possa aiutare gli altri.
Ricordare non è restare fermi nel passato ma è assumersi la responsabilità di ciò che quella persona ci ha lasciato dentro.

Insieme ai ragazzi guarderemo “La Lezione”, il film di Stefano Mordini con Matilda De Angelis e Stefano Accorsi. Una storia intensa che ci permetterà di affrontare temi difficili ma necessari: le relazioni tossiche, le dinamiche di potere, lo stalking, il mobbing.
Temi che non devono più essere ignorati.

Agli studenti verrà distribuita anche la “Guida pratica per difendersi dal mobbing passo per passo”.
Per chiunque voglia approfondire, è possibile scaricarla gratuitamente qui: 👉http://bit.ly/4dXBBI0

Perché la consapevolezza è il primo passo per non sentirsi soli e per riconoscere ciò che non è giusto.

Un grazie sincero all' Istituto Tecnico Saffi-Alberti Forlì per averci aperto le porte e al Cinema Multisala Astoria per aver accolto questo momento di condivisione.
Un pensiero riconoscente va anche a tutti i donatori che hanno reso possibile l’avvio di questo importante progetto, con l’intento di poterlo portare anche in altre scuole.

Un grazie speciale a Italposa SRL di Arifi Rahim e Mindset S.r.l , esempi concreti di come il mondo dell’impresa possa farsi carico della responsabilità sociale, e a Stefano Mordini per il videomessaggio dedicato agli studenti.

La nascita della nostra associazione porta con sé proprio questo impegno:
trasformare l’assenza in presenza, il ricordo in azione, il dolore in responsabilità.

Per Sara.
E per tutte le persone che, anche non essendoci più, continuano a vivere in ciò che facciamo ogni giorno.

Non restate in silenzio.
Il mobbing non sei tu.

📍 Info e supporto: www.nostosantimobbing.org

🤝 Insieme alle istituzioni e alle realtà impegnate sul tema:


Ispettorato Nazionale del Lavoro
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
URP Ministero Istruzione
Forlì - Il Resto del Carlino
Nostos
ForliToday
Rosaria Tassinari
Vision Distribution
Specializzazioni in Medicina. Associazione ALS
Drughe.it

Dopo la lettura di questo messaggio per Sara ci siamo commossi. Grazie a Specializzazioni in Medicina. Associazione ALS ...
05/04/2026

Dopo la lettura di questo messaggio per Sara ci siamo commossi.
Grazie a Specializzazioni in Medicina. Associazione ALS per aver ricordato la nostra Sara.
Noi, oggi, la immaginiamo libera, leggera e luminosa.
Siamo consapevoli che non ha mai smesso di dedicarsi agli altri e che continua ad indossare il suo camice bianco con la stessa passione di sempre.
Buona Pasqua e un abbraccio a tutti voi dalla sua famiglia.

𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗵𝗶.
Quest'anno il giorno di Pasqua lo dedichiamo alla nostra collega 32enne 𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗣𝗲𝗱𝗿𝗶, che dal 4 marzo del 2021 è scomparsa dopo essersi dimessa da un ambiente di lavoro tossico, come confermano dalle testimonianze in foto. In cuor nostro, ci auguriamo con tutto il cuore che abbia solo deciso di allontanarsi da tutto e tutti e cambiare vita e non abbia commesso nessun gesto estremo, che con il passare del tempo sembra essere purtroppo la cosa più probabile ❤️🥹

Dedichiamole un pensiero e, per chi crede, una preghiera 💖
Verità per Sara Pedri

05/04/2026

Auguri di Pasqua a tutti coloro che si fermano al Giardinetto di Sara, a chi le porta fiori coloratissimi, un pensiero scritto, a chi le dedica un piccolo segno, semplice ma pieno di significato.

Oggi, nel farle visita, abbiamo voluto lasciare anche noi qualcosa: una comunicazione che riteniamo importante.
Una guida pratica per riconoscere e difendersi dal mobbing.

Con la speranza che possa diventare uno strumento utile, un primo passo per proteggersi e magari trovare il coraggio di parlarne.
Perché parlarne è già un grande passo.

👉 La guida può essere scaricata direttamente qui: https://bit.ly/4slo54D

La perdita di Sara ha smosso, e continua a smuovere, tanto.
La sua assenza si trasforma ogni giorno in presenza, nell’aiuto reciproco, nella condivisione del dolore e nel ricordarci quanto sia importante restare uniti.

Buona Pasqua,
nel segno della memoria, della consapevolezza e della vicinanza.
💛

Nostos Nadia Sandri Penelope Trentino ALTO Adige/suedtirol Penelope Italia Odv Forlì - Il Resto del Carlino Samuel Manzardo Nicodemo Gentile Gabriella Marano Giuliana Marano Maria Elena Gottarelli Maria Aurora Montalbano Cristina Luvara'

Per Sara e per tutte le persone che soffrono in silenzio.Desidero ringraziare la giornalista Angela Corica che, ancora u...
13/03/2026

Per Sara e per tutte le persone che soffrono in silenzio.

Desidero ringraziare la giornalista Angela Corica che, ancora una volta, ha scelto di raccontare la storia della nostra Sara sulle pagine della rivista Giallo.
Continuare a parlarne significa non lasciare che il silenzio cancelli una vita, una storia, una verità che merita rispetto.

Un grazie anche alla criminologa Dott.ssa Alice Mignani Vinci per parole che arrivano dritte al cuore e alla coscienza di tutti:
«La storia di Sara ci insegna a non vergognarci… Meglio lasciare che restare e resistere dove l’anima viene corrosa e depauperata».

Queste parole sono molto più di un commento: sono un monito, una presa di coscienza, un invito a non restare prigionieri del silenzio.

Troppo spesso chi subisce umiliazioni, pressioni o violenze psicologiche sul lavoro o nella vita si sente solo, si vergogna, teme di non essere creduto. E così il dolore rimane nascosto, invisibile, consumando lentamente la dignità e la speranza.

La storia di Sara deve insegnarci questo: nessuno dovrebbe mai arrivare a perdere sé stesso per un ruolo, per un ambiente, per una paura.

Lasciare non è una sconfitta e andarsene non è debolezza.
Salvare la propria anima è un atto di grande coraggio.

Che la storia di Sara continui a parlare alle coscienze, perché nessuno debba più sentirsi solo e vergognarsi di chiedere aiuto.
E perché tutti ricordiamo che non siamo solo il ruolo che ricopriamo, ma siamo esseri umani, e la nostra dignità viene prima di tutto.

Ci sono gesti che nascono dal cuore e riescono a unire luoghi, persone e storie.Un grazie profondissimo ad Andrea Di Fra...
12/03/2026

Ci sono gesti che nascono dal cuore e riescono a unire luoghi, persone e storie.

Un grazie profondissimo ad Andrea Di Francesco di Trento che ha realizzato una targa commemorativa per ricordare mia sorella Sara Pedri, scomparsa il 4 marzo 2021 a Cles.

Andrea non conosceva Sara personalmente, ma la sua storia lo ha toccato nel profondo. Con grande sensibilità e generosità ha deciso di incidere nel legno un ricordo che resterà nel tempo.

La targa è stata appesa alla ringhiera del ponte di Mostizzolo, il luogo dove purtroppo abbiamo perso le tracce di Sara. Su di essa è incisa questa frase:

“Tu, che ti soffermi un attimo in questo luogo, rivolgi un pensiero benevolo a Sara che si è spesa nel suo lavoro con dedizione e passione,
fino alla fine della sua meravigliosa vita”.

Le stesse parole sono incise anche sulla targa in ceramica collocata vicino all’Albero di Sara, nel giardinetto del Parco Urbano di Forlì.

Si è creato così come un ponte simbolico tra Forlì e Cles.

Forlì, la città dove Sara è nata e dove è cresciuta felice e amata.
Cles, il luogo che ha scelto per continuare il suo percorso e dove ha trovato il suo eterno riposo.

Sara continua a viaggiare tra questi due luoghi, unendo storie, ricordi ed affetti.

Chi passa dal ponte di Mostizzolo spesso ricorda già Sara, ma questa targa è un modo per dire che lei è passata da qui, e in qualche modo ha scelto di restare.

Attraverso gesti come questo continuano a nascere legami tra Forlì e Cles, legami che parlano di amore. Non solo dell’amore tra le persone, ma di quell’amore universale che si intreccia con la natura e che ci fa sentire Sara ancora vicina, ancora a casa.

Ora Sara è Libera, Leggera, Luminosa per sempre.

E forse è proprio questo il senso più profondo di tutto: quando una vita è stata così luminosa, non finisce davvero.

Cambia forma.
Diventa vento tra i ponti, luce tra gli alberi, memoria incisa nei cuori.

E continua a camminare accanto a chi la ama.

Grazie Andrea, per aver trasformato un sentimento in memoria viva.

Nadia Sandri Emanuela Pedri Samuel Manzardo Nostos Penelope Italia Odv Penelope Trentino ALTO Adige/suedtirol L'Adige - Quotidiano indipendente del Trentino Alto Adige Forlì - Il Resto del Carlino Maria Elena Gottarelli Enea Conti ForliToday Rosaria Tassinari Paolo Lippe

L’8 marzo non è solo una data sul calendario.È memoria, è gratitudine, è consapevolezza.È il ricordo di donne che hanno ...
08/03/2026

L’8 marzo non è solo una data sul calendario.
È memoria, è gratitudine, è consapevolezza.

È il ricordo di donne che hanno avuto il coraggio di alzare la voce quando era più facile restare in silenzio. Donne che hanno lottato, sofferto, resistito perché diritti, dignità e rispetto non fossero più privilegi ma conquiste per tutte.

Grazie a loro qualcosa è cambiato.
Grazie alla loro forza oggi possiamo vivere libertà che un tempo sembravano impossibili.

Ma questo giorno è anche un momento per fermarci e ricordare che il cammino non è finito.
Anche Sara, con il suo sacrificio, ci ha lasciato qualcosa. La sua scomparsa ha fatto rumore e continua a farlo, perché quel dolore non resti solo dolore ma diventi coscienza, voce, cambiamento.

Che questo 8 marzo sia un augurio speciale: continuare a camminare insieme, con coraggio, rispetto e responsabilità, per costruire un mondo in cui nessuna donna debba più avere paura di essere semplicemente se stessa.

“Alziamo la nostra voce, non per gridare, ma perché chi non ha voce possa essere ascoltato.”
— Malala Yousafzai

Buona Festa della Donna 🌼

Che il rispetto, la voce e il coraggio delle donne fioriscano ogni giorno, non solo l’8 marzo.



Nostos Nadia Sandri Emanuela Pedri Francesca Ancarani Emanuela Fiumi Samuel Manzardo Rosaria Tassinari Maria Elena Gottarelli Direful Tales Valentina Paiano Serena D'Urbano Drughe.it Vanda Ravaioli

Ieri, al Giardinetto di Sara, vi ho pensato.Parlando con lei le ho raccontato quante persone la stanno pensando e pregan...
05/03/2026

Ieri, al Giardinetto di Sara, vi ho pensato.

Parlando con lei le ho raccontato quante persone la stanno pensando e pregando. Le ho detto che siete in tanti. Ma sono sicura che questo lei lo sa già, perché in fondo è proprio attraverso di lei che siete arrivati fino a noi, portando attenzione, vicinanza e affetto.

Durante la Santa Messa celebrata per ricordarla nel giorno della sua scomparsa (4 marzo 2021), il nostro Don Davide ha pronunciato queste parole:
“La trasparenza rende evidente la fragilità”.

Nella storia di Sara è stato un grande atto d’amore scegliere di attraversare il dolore guardandosi allo specchio e accettando i propri limiti.
Non sarebbe stato possibile altrimenti.
Il coraggio nasce proprio da qui: dall’accettazione di ciò che siamo e il dolore, se non gli resistiamo, può aiutarci a scoprirlo.
Solo così possiamo continuare a cercare la verità, anche se alcune verità so che dobbiamo affidarle a Dio.
Ieri è stata una giornata dolorosa ma bellissima.
Ricordarla ora fa meno male, perché sento che è con me.
È evidente in tutto ciò che mi porta e in quello che continua a insegnarmi.
Sono orgogliosa di lei, di tutto quello che è diventata.
Avrei voluto abbracciarvi e ringraziarvi uno ad uno, proprio lì, in quel giardino davanti a lei. Chissà, magari un giorno sarà possibile farlo.

Grazie Viola per il tuo meraviglioso disegno!🫂🤍

Grazie per la vostra costante presenza🫂❤️

Domani, 4 marzo, alle ore 8.00 del mattino verrà celebrata una Santa Messa presso la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatr...
03/03/2026

Domani, 4 marzo, alle ore 8.00 del mattino verrà celebrata una Santa Messa presso la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice della Cava per ricordare e pregare Sara nel giorno della sua scomparsa.

Chi potrà e vorrà partecipare sarà il benvenuto.
Anche un pensiero o una preghiera a distanza, per noi, hanno e avranno sempre un significato immenso.
Nel primo pomeriggio a partire dalle ore 15.00, io e la mia famiglia andremo al Parco Urbano di Forli, al suo giardinetto, e come facciamo da cinque anni la ricorderemo insieme a chi verrà a salutarla.
Chi lo desidera potrà lasciare un pensiero scritto nella Casetta Postale che verrà conservato in un album a lei dedicato.
Sappiamo che, essendo un giorno fra settimana, per molti non sarà semplice raggiungerci, ma sappiamo anche che in tanti passate a trovarla in altri momenti: questo è bellissimo e ci rende profondamente felici.

Nella giornata della sua memoria voglio ringraziare Sara condividendo con voi un’immagine molto potente che ci ha emozionati profondamente.
Il 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, il giorno dedicato all’amore, mio marito Mirco, cognato di Sara, ha visto sul top nero della cucina, come se fosse stata disegnata, una figura bianca, esile e luminosa, simile a un’anima, a un angelo, che gli porgeva un cuore.
Un cuore offerto con dolcezza, proprio nel giorno in cui si celebra l’amore.
Sara lo stimava profondamente.
Diceva che ero stata fortunata ad incontrare un uomo come lui e sperava, un giorno, di avere la stessa fortuna.

Non è la prima volta che sentiamo la sua presenza accanto a noi, ma questo segno, arrivato in una data così carica di significato, ci ha toccati nel profondo.
In quella figura luminosa e in quel cuore abbiamo riconosciuto il suo amore, vivo e capace di raggiungerci ancora.
Lo condividiamo con voi che ci accompagnate sempre in questo cammino, certi che l’amore non si spezza e trova sempre un modo per farsi sentire.

Nadia Sandri Emanuela Pedri Samuel Manzardo Nostos

Vi aggiorno, come ho sempre fatto, sulle ricerche della nostra Sara.Purtroppo, nonostante l’impegno instancabile dei Vig...
02/03/2026

Vi aggiorno, come ho sempre fatto, sulle ricerche della nostra Sara.
Purtroppo, nonostante l’impegno instancabile dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e della Corpo Forestale, le perlustrazioni sul territorio circostante, i controlli accurati e le ricerche in acqua con i gommoni, di Sara non è stato ancora trovato nulla.
È una realtà difficile da accettare, un silenzio che pesa ogni giorno. Ma le ricerche non si fermano: riprenderanno in modo ancora più approfondito nel mese di aprile, quando il tempo e l’ambiente saranno più favorevoli e permetteranno di utilizzare ulteriori risorse.

La speranza continua a guidare ogni passo.
Per questo vi chiedo di continuare a pensarla, di tenerla nei vostri cuori 🫂
So che tanti di voi lo fanno già, per affetto, per vicinanza, per umanità, motivi che vanno ben oltre la ricerca fisica.
Il vostro pensiero è una forza reale: smuove energia, sostiene chi cerca e sostiene noi.
Oggi più che mai.
Un grazie profondo va anche a tutte le persone che, passando dal Ponte di Mostizzolo, si fermano a ricordarla, lasciando un fiore, un segno, un dono.
Ogni gesto è una carezza.
Ogni pensiero benevolo per Sara e per la nostra famiglia è luce in questo tempo sospeso.
Intanto vi lascio alla lettura degli articoli usciti in questi giorni, che raccontano gli ultimi sviluppi.
Vi terrò aggiornati sui prossimi passaggi.
Grazie, di cuore, per esserci. Sempre.

👉Sara Pedri è svanita da 5 anni, si cerca di nuovo nel lago: “Speriamo in una traccia” https://share.google/vpsEJtiAl27VvjCOi

👇https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/riattivate-le-ricerche-di-sara-pedri-foto-la-famiglia-il-cuore-continua-a-sperare-di-trovare-qualcosa-lamore-non-smette-mai-di-cercare

👇https://www.trentotoday.it/cronaca/nuove-ricerche-sara-pedri-lago-santa-giustina.html

Nostos Il Dolomiti Forlì - Il Resto del Carlino Penelope Italia Odv Penelope Trentino ALTO Adige/suedtirol la Repubblica Bologna Vincenzo Bongiorno Gian Luca Zattini Sindaco Nicodemo Gentile Gabriella Marano Nadia Sandri Samuel Manzardo

Oggi sono iniziate le ricerche della nostra Sara.Sentivo il bisogno di condividere con voi, che non ci avete mai lasciat...
28/02/2026

Oggi sono iniziate le ricerche della nostra Sara.

Sentivo il bisogno di condividere con voi, che non ci avete mai lasciati soli, questo momento così carico di emozione, di attesa, di speranza e di dolore insieme.

Sappiamo bene che dopo cinque anni difficilmente troveremo un corpo.
Lo sappiamo con la mente, ma il cuore continua a sperare.
Ci basterebbe anche solo una sua scarpa.
Il paio dei grandi occhiali blu-viola che indossava quel giorno e che ancora mancano all’appello. Basterebbe un piccolo segno, qualcosa che ci aiuti a rispondere alla domanda che ci accompagna ogni giorno, senza tregua:

“SARA È LÌ?”

Abbiamo voluto rendervi partecipi delle prime ricerche attraverso le immagini ricevute dal Comandante della caserma dei Carabinieri di Mostizzolo, Federico Fontana, che ringrazio di cuore.
Un grazie profondo al Prefetto di Trento che ha autorizzato le ricerche, ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, ai Soccorsi Alpini, alla Forestale e a Mirella Liponi dell’associazione Penelope Trentino ALTO Adige/suedtirol, per la loro presenza, la loro umanità, la loro determinazione.

Le ricerche riprenderanno anche nel mese di aprile, quando le acque del Lago di Santa Giustina saranno più basse.
Perché chi cerca non si arrende e chi smuove le acque, prima o poi, qualcosa fa riemergere.

Cercare Sara non significa soltanto cercarla fisicamente.
Significa continuare a riconoscere la sua presenza nella sua assenza.
Significa permettere alla sua voce di vivere ancora attraverso di noi.
Sara ha “spostato montagne”e insieme a noi continua a farlo.
Attraverso la sua storia abbiamo acceso una luce su un dolore silenzioso che colpisce tante persone e di cui si parla ancora troppo poco: il mobbing.
Se oggi se ne parla di più, è anche grazie a lei.
E noi continueremo a cercarla, a parlarne e a non lasciare che il silenzio copra ciò che deve essere visto.
Il vostro pensiero sarà prezioso perché sappiamo che è energia che fa accadere i miracoli e noi ci crediamo.

L’amore non smette di cercare. Mai. 💜

Nostos Nadia Sandri Enea Conti Forlì - Il Resto del Carlino la Repubblica Bologna Maria Elena Gottarelli Il Dolomiti TrentoToday Nicodemo Gentile Gabriella Marano Penelope Italia Odv Gian Luca Zattini Sindaco Vincenzo Bongiorno

Oggi sono usciti due articoli. Apparentemente parlano di cose diverse, ma in realtà raccontano la stessa storia.🔴Le rice...
17/02/2026

Oggi sono usciti due articoli. Apparentemente parlano di cose diverse, ma in realtà raccontano la stessa storia.

🔴Le ricerche di Sara
Il primo articolo è pubblicato da Il Resto del Carlino di Forli e riguarda le nuove ricerche di Sara Pedri:

👉 https://shorter.me/xYZke

Dopo la telefonata ricevuta dal prefetto Isabella Fusiello, è stato comunicato che entro la fine di febbraio verranno impiegate tutte le risorse e gli strumenti possibili. Le operazioni saranno condotte dal comandante Federico Fontana.

🔴La decisione sul mancato reintegro.
Il secondo articolo è pubblicato dal Corriere del Trentino e riguarda il mancato reintegro del primario Saverio Tateo, legato a una presunta incompatibilità ambientale:

👉https://shorter.me/CIJM6

Due piani diversi: uno guarda al lago, l’altro alle aule di tribunale. Ma in realtà entrambi parlano della stessa ferita.
Cercare Sara non vuol dire solo trovare un corpo o quello che ne è rimasto.
Cercare Sara vuol dire non dimenticare, non permettere che il tempo diventi silenzio.
Vuol dire riconoscere che la sua testimonianza è diventata più grande di lei, che ci ha insegnato a guardare oltre la siepe, oltre le apparenze, oltre le ingiustizie, oltre noi stessi.
Cercare Sara significa avvicinarsi al dolore degli altri, perché è anche nostro e ci unisce quando ci riconosciamo simili.
Diventiamo grandi quando smettiamo di pensare di essere soli e più coraggiosi quando, insieme, vediamo nell’altro noi stessi.
E allora la decisione sul mancato reintegro, motivata da una presunta "incompatibilità ambientale", non deve essere letta come una vittoria o una sconfitta personale.
Non sappiamo se verrà presentato ricorso, non conosciamo quali saranno i passaggi successivi, e proprio per questo è necessario restare sul piano dei fatti.
Non bisogna pensare che un’eventuale decisione giudiziaria possa “pulire” tutto ciò che è accaduto. Il piano giuridico e quello etico non sempre coincidono. I numeri, le sentenze, le carte parlano un linguaggio, mentre i valori e la coscienza ne parlano un altro.
Le ricerche nel lago e le decisioni in tribunale, sono due movimenti della stessa storia:
da una parte si scandaglia l’acqua, dall’altra si scandaglia ciò che è accaduto dentro un ambiente di lavoro e dentro le coscienze.
Impariamo ad andare oltre la notizia.
Solo così le parole prendono corpo e forma e la memoria diventa responsabilità.
Cercare Sara significa questo: non dimenticare. E non smettere di distinguere tra ciò che è legale e ciò che è giusto.

Vi aggiornerò a breve sulla data esatta della ricerca così seppur distanti possiamo essere presenti con il pensiero e muovere la giusta energia per continuare a cercarla insieme.

Un abbraccio a tutti🫂
Nostos Emanuela Pedri

Indirizzo

Forlì

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