28/01/2026
Molti pensano che questa camminata dei monaci buddisti sia solo una camminata.
Non lo è, è uno specchio che si muove e , con fermezza , mette a disagio la società moderna.
Vuole mostrare
agli esseri umani come sono fatti veramente e come possono muoversi nel mondo.
1. Coraggio
Cammina nell'incertezza senza garanzie.
Freddo. Calore. Stanchezza. Solitudine.
Niente è drammatizzato. Non si resiste a nulla.
Solo un coraggio silenzioso, quello che fa sembrare fragili i "discorsi duri" ad alta voce.
2. Determinazione
Non mollano quando diventa difficile.
Ogni passo è deliberato.
Ci ricordano che lo scopo conta più del conforto.
La strada non è il nemico. Arrendersi lo è.
3. Forza di volontà
Le loro menti guidano. I loro corpi seguono.
Il dolore viene notato, ma non "obbedito".
Nessuna forza, né teatralità. Solo disciplina.
La vera forza è autocontrollo, non dominio.
4. Pazienza
Non hanno fretta. Non si arrabbiano. I ritardi non sono insulti. Gli ostacoli non sono attacchi personali.
La pazienza trasforma la sofferenza in allenamento.
La pace non cresce in un terreno impaziente.
5. Umiltà
Non inseguono i riflettori. Nessuna parata dell'ego.
Camminano delicatamente, non hanno bisogno di applausi per sapere chi sono. La vera grandezza non si annuncia.
6. Compassione
Non camminano solo per loro stessi.
Ogni passo è per la sofferenza a cui non potranno mai assistere -
amici, sconosciuti, anche persone che potrebbero non essere mai d'accordo con loro.
Quel livello di compassione turba le persone perché silenziosamente ci chiede di più.
Accanto a loro cammina Aloka, un cane salvato.
Solo presenza a ricordare che la pace non richiede perfezione, ma solo gentilezza.
7. Non-violenza
Non discutono per la pace.
La incarnano.
L'ostilità incontra il silenzio, la rabbia incontra la calma.
La pace non è richiesta, è dimostrata.
8. Disciplina
Stesse routine. Stessi standard ogni giorno.
La disciplina crea chiarezza, non controllo.
La libertà non viene dal caos.
9. Consapevoli
Sono presenti ogni respiro, ogni passo, ogni momento.
Camminare diventa meditazione.
La vita diventa intenzionale anziché reattiva.
10. Fede
Non vedono tutto il sentiero e camminano comunque.
Non credenza cieca, fiducia profonda.
La fede è ciò che li fa muovere quando la certezza scompare.
11. Unità
Nessuno va avanti. Nessuno viene lasciato indietro. Stesso ritmo, stesso scopo.
Questo da solo sfida tutto ciò che ci è stato insegnato.
12. Sacrificio
La comodità è facoltativa.
Camminano per qualcosa più grande di loro, senza lamentarsi.
La pace non è mai stata gratuita.
Pensiero finale
Questa camminata è un sermone senza parole.
Non urlato. Nessun segno. Nessuno slogan. Solo un esempio.
Ogni passo insegna. Ogni impronta lascia una lezione. Si muovono per il mondo, non cercano di cambiarlo con la forza.
Ci stanno facendo vedere com'è la pace quando è vissuta, non predicata.