21/02/2026
𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐭𝐞 𝐥𝐨 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐭𝐚𝐢 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐟𝐚𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨.
Soprattutto se stai vivendo una situazione davvero troppo impegnativa come genitore.
Perché vi parlo di questo? 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢.
Invece per la legge del marketing on line dobbiamo agganciarvi facendo risuonare nei nostri contenuti i vostri problemi, farvi sentire ciò che vi manca, far notare che tanti altri si sono già affidati con successo a me, promettere promozioni a tempo che vi facciano avvertire l’urgenza di ciò che perdereste se non aderiste subito a...
Non ho voglia di scrivere post che non mi appartengono, solo per indurvi a partecipare ad una nuova Ricarica pedagogica o ad affidarvi a me per una consulenza educativa.
𝐈𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐫𝐯𝐢 𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐜𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐚𝐥𝐥𝐚.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐞.
P.s. lo so già che questo post passerà inosservato,non solo per il "bombardamento" social a cui siamo sottoposti,ma perché se non posti i tuoi nuovi tatuaggi, nonché i tuoi figli,se non racconti la tua vita privata,se non snoccioli verità che ti facciano sembrare un guru non cresci sui social. Allora voglio rimanere così. Piccola nei numeri ma autentica e coerente con me stessa. E forse qualcuno potrà trovare in queste scelte deontologiche un motivo per scegliermi