23/01/2026
POST ALLUVIONE - LE PROBLEMATICHE DI BORGO SISA, CONFINE TERRITORIALE TRA FORLI E RAVENNA, SONO STATE NUOVAMENTE PRESENTATE ALLE AMMINISTRAZIONI.
Ieri sera, dalle 20.30 alle 23.30, abbiamo partecipato all’assemblea pubblica indetta presso il salone comunale in piazza Aurelio Saffi. Presenti: Comune di Forlì, Consorzio di Bonifica, Regione, Hera, ognuno per le proprie competenze in tema di acque e infrastrutture. L’argomento era: Ricostruzioni post alluvione, lavori in corso e progettazione.
Abbiamo ribadito la necessità di trovare intese e accordi tra i Comuni di Forlì e Ravenna e gli altri Enti pubblici che operano nei rispettivi territori, per la manutenzione, la progettazione e i piani di Protezione Civile dell’area di Borgo Sisa già colpita duramente dall’alluvione. Questo per evitare nuove problematiche che potrebbero scaturire da incomprensioni e indecisioni in occasione di necessità o calamità. In assenza di accordi e di una visione condivisa, il rischio è infatti quello di creare disguidi, sovrapposizioni di competenze o, al contrario, vuoti decisionali che si traducono in inefficienze e disservizi. Assieme al nostro coordinatore Marino Mambelli e al membro del Comitato Francesco Ulivi, era presente una rappresentante del territorio ravennate. L’assessore Petetta ha ribadito il proprio impegno alla collaborazione e ha comunicato di aver già contattato personalmente il Comune di Ravenna, oltre agli enti presenti, per giungere a un incontro con tutte le parti interessate. Ringraziamo l’assessore. Aspettiamo con ansia l’evento e rinnoviamo la nostra disponibilità.
La collaborazione tra gli enti pubblici di due città confinanti non è solo auspicabile, ma necessaria per garantire una gestione efficace e coerente del territorio. I confini amministrativi non corrispondono alla separazione dei cittadini, delle loro necessità, dei loro interessi e della vita comune.