10/02/2026
FOCUS SALUTE della Farmacia Malpezzi : Sempre ... Vitamina D – importanza, funzioni, carenze, conseguenze e misurazione .
La Vitamina D ha un ruolo importante in diversi e sostanziali processi biologici: 𝐫𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐨𝐬𝐬𝐚, mantiene in salute il 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐢𝐫𝐨𝐢𝐝𝐞 e riduce le infiammazioni. Le cause di una sua carenza possono essere diverse ed in questo POST ancora una volta ne illustreremo alcune.
Il suo ruolo principale è quello di aiutare l’organismo nel corretto deposito ed assorbimento intestinale di calcio e fosforo, minerali indispensabili per mantenere in salute le ossa e ridurre il rischio di fratture, ma non solo .
𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬'𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐭 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃?
Si parla di deficit di Vitamina D, o ipovitaminosi D, quando nell’organismo ed in primis i suoi 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝟑𝟎 𝐧𝐠/𝐋.
La vitamina D, chiamata𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐥𝐞, è 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐮𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞: 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃𝟐 (𝐞𝐫𝐠𝐨𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐟𝐞𝐫𝐨𝐥𝐨), assunta attraverso l’alimentazione, e 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃𝟑 (𝐜𝐨𝐥𝐞𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐟𝐞𝐫𝐨𝐥𝐨), ormone sintetizzato dall’organismo a livello cutaneo grazie 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐫𝐚𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐁 (𝐔𝐕𝐁).
𝐍𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐞 𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐨𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝟑𝟎 – 𝟓𝟎/𝟖𝟎 𝐧𝐠/𝐦𝐋 𝐞𝐝 𝐞̀ 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐨 𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐀𝐈𝐅𝐀 – 𝐀𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 “𝐝𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢” 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝟐𝟎 𝐞 𝟒𝟎 𝐧𝐠/𝐦𝐋 𝐦𝐚, 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐨𝐫𝐨𝐬𝐢, 𝐨𝐛𝐞𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐨 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐬𝐬𝐨𝐫𝐛𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝟑𝟎 𝐧𝐠/𝐦𝐋.
Tale Vitamina D è nota soprattutto per la sua azione nell’assorbimento di calcio e fosforo, ma ha un ruolo importante anche in altri processi biochimici e metabolici poichè la vitamina D, oltre che per rinforzare le ossa, è importante anche per mantenere la salute cardiovascolare, per ridurre la crescita delle cellule tumorali, per aiutare a controllare le infezioni e ridurre le infiammazioni nonchè per il funzionamento della tiroide .
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐭 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃?
𝐋𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃 𝐞̀ 𝐚𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐭 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞.
𝐈 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞, 𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢:
• 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐬𝐬𝐚;
• 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢;
• 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢;
• 𝐝𝐞𝐛𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞;
• 𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢.
Inoltre, può manifestarsi anche con sintomi neurologici, come per esempio contrazioni muscolari involontarie (disturbi da fascicolazione muscolare), stati confusionali, difficoltà a pensare in modo chiaro, stanchezza ricorrente, ansia e disturbi del sonno.
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃?
Visto il suo ruolo nel mantenere la salute ossea, tra le conseguenze dell’ipovitaminosi D vi sono patologie legate al metabolismo osseo, come rachitismo per i bambini, osteomalacia e soprattutto osteoporosi. La carenza di vitamina D può favorire anche la parodontite, patologia dentale detta anche piorrea, causata dell’indebolimento delle ossa mascellari, conosciuta anche come piorrea.
Il deficit di vitamina D sembra connesso anche con molte altre condizioni mediche, tra cui diabete, ipertensione, cancro, patologie neurologiche (come la sclerosi multipla) e reumatiche (come la fibromialgia). Alcuni studi, inoltre, hanno messo in evidenza un rapporto tra carenza di vitamina D e disturbi cutanei come prurito ed alcune allergie alimentari.
Come si effettua la diagnosi?
La diagnosi di carenza di vitamina D si ottiene con il test di dosaggio del 25-OH-D (25-idrossicalciferolo o calcidiolo), la forma in cui la vitamina D circola nel sangue. Questo test si può effettuare su un campione ematico capillare presso la Farmacia Malpezzi.
𝐋𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐡𝐚 𝐢𝐧 𝐝𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐨𝐝𝐞𝐧 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥 𝐈𝐧𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐠𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨, 𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨, 𝐞̀ 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 “𝐚𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢, 𝐢𝐧 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐢𝐜𝐡𝐞́, 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞, 𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐨𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐦𝐞𝐧𝐨𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐢𝐥𝐞 .
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐩𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐃?
Il deficit di vitamina D può essere dovuto a diverse cause: insufficiente apporto alimentare o aumento del fabbisogno, alterato assorbimento intestinale, inadeguata esposizione al sole (in particolare ai raggi UVB), ridotta attività fisica all'aria aperta, pelle scura e vivere in zone molto distanti dall'equatore.
Inoltre, la carenza di vitamina D può dipendere da fattori che impediscono la sua conversione nella forma attiva nell’organismo, come nel caso di malattie renali ed epatiche o assunzione di farmaci quali ipocolesterolemizzanti, antiepilettici, glucocorticoidi (ormoni steroidei), antimicotici e farmaci per l’HIV.
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨?
I fattori di rischio più comuni di carenza di Vitamina D sono: fumo di sigaretta, età avanzata, obesità, morbo di Crohn, celiachia, bypass gastrico, insufficienza renale ed epatica.
Inoltre, è più esposto ai deficit di Vitamina D chi soffre di osteoporosi, iperparatiroidismo (patologia causata da un eccesso di ormone paratiroideo) e linfomi, come anche i pazienti affetti da malattie granulomatose (ovvero caratterizzate dalla comparsa a livello di diversi organi di granulomi, formazioni di natura infiammatoria).
𝐀𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃?
Seppure prodotta principalmente tramite l’esposizione solare, l’alimentazione può fornire una percentuale che viaggia dal 10% al 20% e tra gli alimenti ricchi di Vitamina D si può rammentare il salmone, le sardine o pesce azzurro ed il tonno, ma anche lo stesso tuorlo d’uovo nonché il latte ed i suoi derivati, ben ricordando che la Vitamina D è liposolubile, quindi per un assorbimento ottimale, sarebbe necessario che gli alimenti citati siano consumati insieme a grassi alimentari come l’olio di oliva, pilastro della Dieta Mediterranea .
𝐈 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃 𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢𝐭.
Per esempio, se la causa è un apporto insufficiente attraverso l’alimentazione viene prescritto un regime dietetico e/o Piano Alimentare appropriato.
Sono disponibili in commercio anche alimenti arricchiti con vitamina D, come 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐲𝐨𝐠𝐮𝐫𝐭, 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚, 𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐢𝐚, 𝐜𝐞𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Spesso è consigliata l’assunzione di vitamina D attraverso specifici integratori alimentari, ma è fondamentale seguire le indicazioni del Medico Curante e/o del Farmacista Specializzato della Farmacia Malpezzi, evitando il “fai da te”, perché l’assunzione in eccesso di vitamina D può essere pericolosa e ha effetti collaterali dannosi soprattutto a carico di reni e cuore.
𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐩𝐨𝐯𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐃?
Normalmente l’esposizione ai raggi del sole senza creme solari per almeno 15 minuti al giorno (evitando le ore centrali della giornata per salvaguardare la salute della pelle) garantisce una produzione di vitamina D tra l’80-90% del fabbisogno giornaliero.
Se per un periodo prolungato non si ricevono abbastanza raggi ultravioletti, UVB in particolare, e c’è un insufficiente apporto di vitamina D attraverso l’alimentazione può essere utile ricorrere a specifici 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐥 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐚̀ 𝐟𝐨𝐫𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐞/𝐨 𝐥𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 .
𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐃 𝐞̀ 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐞𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐚𝐠𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧 𝐨𝐫𝐦𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐕𝐢𝐭𝐚𝐦𝐢𝐧𝐚, 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐛𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞̀ 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 !
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