14/01/2026
“𝐈 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨 : 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐦𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚”
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨?
È opportuno sapere che è cofattore in centinaia di reazioni enzimatiche: produzione e utilizzo dell’ATP ( la cosiddetta MONETA ENERGETICA delle CELLULE ), Sintesi e Riparazione del DNA, Contrazione e Rilassamento Muscolare, Ritmo Cardiaco, Controllo del Glucosio, Pressione Arteriosa e Funzione Immunitaria".
Nel corpo il Magnesio non si muove "da solo", si lega sempre ad altre molecole: forma complessi con l’ATP, stabilizza le membrane, agisce come freno naturale del calcio e come regolatore elettrico nei neuroni e nel muscolo. 𝐏𝐢𝐮̀ 𝐝𝐞𝐥 𝟔𝟎% 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐨; 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝐥’𝟏% 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞, per questo un’analisi "normale" non garantisce che i tuoi depositi siano pieni. È un minerale silenzioso: quando manca, lo noti prima da come dormi, pensi e ti alleni che da un valore di laboratorio.
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞?
Per fare in modo che 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟑𝟎 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢, molti Specialisti propongono la metafora dell’ingorgo, pertanto, occorre immaginarsi in un ingorgo sulla tangenziale di Milano e/o pure di Bologna verso le 17:30 di un venerdì pomeriggio…. .
Nessuno vuole esserci, ma si devono supporre almeno 3 situazioni: puoi essere in auto (il peggio), in moto (puoi infilarti e uscire più o meno agevolmente), o su un jet privato (the best of the best dato che voli dove vuoi).
Il mondo degli integratori è più o meno lo stesso….:
1) Sali inorganici “economici” sono l’auto nell’ingorgo: ossido, carbonato, idrossido, solfato. Hanno una grande quantità di magnesio elementare in etichetta, ma si sciolgono poco e la loro biodisponibilità è bassa; una gran parte resta nell’intestino e agisce come lassativo.
2) Sali organici sono le moto: citrato, malato, lattato, glicerofosfato… Si assorbono meglio e di solito danno meno problemi digestivi.
3) Il bisglicinato (una combinazione di magnesio e glicina), glicinato e certamente il pidolato ecc. Sono i "jet privati" del magnesio: molto biodisponibili e particolarmente interessanti per sistema nervoso, dolore e performance.
E’ opportuno sapere che sono consigliabili gli integratori che contengono diverse forme di Magnesio, come il Magnesio Glicerofosfato e contestualmente il Magnesio Pidolato, al fine che il Consumatore possa beneficiare del maggior numero possibile di effetti positivi poiché tali composti si legano a molecole di origine biologica che ne facilitano l’assorbimento intestinale e garantiscono livelli più elevati di Magnesio nel sangue rispetto ai Sali inorganici come l’ossido di Magnesio nonché sono pure ben tollerati da persone con stomaco sensibile.
Il Glicerofosfato apporta anche Fosforo, supportando l’energia, la funzione nervosa e muscolare, e la salute cardiovascolare .
Il Pidolato è considerato molto biodisponibile ed è utile per il cervello ed il sistema nervoso nonché riduce stanchezza ed affaticamento .
𝐈 𝐃𝐔𝐄 𝐌𝐈𝐓𝐈 𝐒𝐔𝐋 𝐌𝐀𝐆𝐍𝐄𝐒𝐈𝐎 :
1 : Solo gli Sportivi devono integrare il magnesio …. NO !
Il Magnesio è molto di più che “carburante per i muscoli” in quanto svolge numerose funzioni essenziali per l’organismo ed esistono persone che possono presentare un rischio di carenza di Magnesio quali gli Anziani in cui, con l’età che avanza, la capacità del corpo di assorbire il Magnesio diminuisce, Donne in gravidanza, i Diabetici, Pazienti con malattie croniche intestinali, persone stressate in quanto lo stress cronico riduce i livelli di Magnesio ed anche i vegetariani e/o vegani poiché mancano fonti animali ricche di Magnesio, come il pesce, il che rende più difficile soddisfare il fabbisogno.
2 : Una banana al giorno basta per coprire il fabbisogno di Magnesio ….NO !
E’ vero che una dieta equilibrata contribuisce a raggiungere i livelli discreti di Magnesio, ma una banana contiene in media solo circa 30 MG di Magnesio e per coprire il fabbisogno giornaliero ( dai 300 MG ai 400 MG in un Adulto ) ci vorrebbero almeno 10 banane…; altri alimenti, come mandorle e noci, hanno un contenuto più alto .
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨?
Non si rileva solo guardando un numero nelle analisi. La maggior parte del magnesio si trova all’interno delle cellule e nelle ossa, quindi il valore nel siero può risultare "normale" anche se le tue riserve sono al minimo o borderline. I primi indizi te li dà il corpo: crampi, palpebre che tremano, tensione muscolare costante, insonnia, irritabilità, ansia, palpitazioni, emicranie, digestione lenta o stitichezza, eventuali mestruazioni molto dolorose nelle donne… Sono segnali tipici che qualcosa non funziona nel «freno» neuromuscolare.
Poi c’è il contesto: molto cibo ultraprocessato, poche verdure e pesce, stress cronico, molto caffè, alcol, farmaci come diuretici o anticoncezionali… tutto questo svuota la «vasca» del magnesio e può favorire la carenza.
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨?
Se vuoi aumentare davvero il tuo Magnesio con la dieta, privilegia una dieta onnivora mediterranea che combini:
frutti di mare e pesci azzurri piccoli: cozze, vongole, sardine, sgombro… sono riserve di Magnesio molto biodisponibile ed, inoltre, apportano omega-3, zinco e selenio.
Verdure a foglia verde: spinaci, bietole, cavolo riccio poichè la clorofilla ha il magnesio al centro, per questo tali verdure sono così ricche di questo minerale.
Frutta secca e semi: mandorle, noci, semi di lino, chia, sesamo, ma anche cacao puro o cioccolato con percentuale di cacao molto alta e superiore all’85% possibilmente senza zuccheri.
Altri alleati: avocado, alcuni legumi come lenticchie e ceci.
Acque minerali ricche di magnesio (quelle che hanno più di 50 mg/L).
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐬𝐮𝐥𝐢𝐧𝐚?
Un corpo insulino-sensibile è come una spugna secca: quando mangi, "assorbe" bene il glucosio e lo immagazzina in muscoli e fegato. Quando diventi resistente all’insulina, quella spugna è saturata: il glucosio resta nel sangue, aumenta l’infiammazione e lo stress ossidativo e si apre la porta a diabete, fegato grasso e quasi sempre alla malattia cardiovascolare.
Dove entra il magnesio?
È il fabbro, per così dire, delle serrature dei recettori dell’insulina nelle cellule. Senza sufficiente magnesio, il recettore diventa "sordo", sempre per così dire, ed ha bisogno di sempre più insulina per fare lo stesso lavoro. Nella letteratura scientifica vediamo che la carenza di Magnesio è associata a un maggior rischio di diabete di tipo 2 (un aumento del 23% del rischio) e che l’integrazione può migliorare marcatori come 𝐥’𝐄𝐦𝐨𝐠𝐥𝐨𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐆𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐆𝐥𝐢𝐜𝐞𝐦𝐢𝐚 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐢 𝟐/𝟑 𝐦𝐞𝐬𝐢 ( 𝐄𝐬𝐚𝐦𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐬𝐢𝐚𝐬𝐢 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐮𝐧𝐨 ).
𝐋𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐥𝐞𝐫𝐚 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐬𝐬 𝐨𝐬𝐬𝐢𝐝𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨?
Certamente ….SI !
È occorre sapere un altro ruolo del magnesio nell’organismo: il ruolo di “pompiere metabolico” per fare un ulteriore esempio calzante di facile comprensione.
Se manca, gli incendi interni (ossidazione, infiammazione) vanno fuori controllo.
Nel cervello, il Magnesio agisce come un "tappo" fisiologico del recettore NMDA: evita che entri troppo calcio nel neurone. Quando manca, quel tappo si perde, il canale resta più aperto, entra calcio in eccesso e si genera una tempesta di radicali liberi che danneggia nel tempo membrane, mitocondri e DNA.
A livello sistemico, il Magnesio è necessario per enzimi antiossidanti come il glutatione e per mantenere a bada l’infiammazione in quanto la carenza cronica di Magnesio è associata a più citochine infiammatorie, meno glutatione e più stress ossidativo, ed a qualcosa che si vede in persone con prediabete o Glicemia borderline, malattie cardiovascolari o infezioni croniche.
𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐌𝐚𝐠𝐧𝐞𝐬𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐨𝐬𝐨?
È un pezzo centrale del “puzzle neurochimico”, definizione sommessamente calzante .
Da un lato, infatti, equilibra l’asse GABA–glutammato in quanto potenzia il neurotrasmettitore calmante (GABA) e frena l’eccesso di glutammato, che è eccitatorio.
Quando il magnesio è basso, il glutammato domina, il "freno" si rompe e compaiono indubbiamente ansia, ipereccitabilità, insonnia, palpitazioni e spesso rigidità e tensione muscolare.
Regola anche l’asse dello stress (ipotalamo–ipofisi–surrene), aiutando a fare in modo che il cortisolo non resti cronicamente elevato, e partecipa alla sintesi della melatonina, l’ormone del sonno. Per tutto questo si vede negli Studi Clinici che integrare Magnesio migliora la qualità del sonno, riduce i sintomi di ansia e ha un ruolo nella prevenzione e gestione di emicranie e dolore cronico.
Se il tuo Sistema Nervoso fosse una “sala di controllo”, sempre per fare un ultimo esempio calzante, il Magnesio sarebbe il tecnico specializzato che mantiene gli interruttori in equilibrio affinché non resti tutto permanentemente in “modalità allarme”.
𝐈 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚 𝐓𝐮𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐢𝐜𝐨 ( 𝐭𝐞𝐥. 𝟎𝟓𝟒𝟑/𝟓𝟓𝟏𝟑𝟕𝟏 ).
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