17/03/2026
INFORMARSI MOLTO BENE...
Solitamente in questa pagina non si trattano temi politici ma in questo periodo storico locale e internazionale, ogni giorno più grave, più che mai è vero che - nel senso più elevato della definizione - tutto è politico.
Pertanto qui ci premuriamo di suggerire di informarsi molto bene riguardo al voto del prossimo fine settimana, pur se abitate all'estero, poiché abbondano disinformazioni e manipolazioni (non tutti i residenti fuori dall'Italia stanno ricevendo la scheda per potere votare via Posta entro giovedì mattina, come diversi amici ce lo hanno segnalato, e i pochi che la ricevono trovano insieme dentro la busta... una "scheda esempio" con barrato il "sì"). Inoltre, purtroppo ancora non proprio tutti i cittadini con diritto a voto sanno che in questo importante prossimo Referendum verranno cambiati ben sette, sette articoli della Costituzione: all’inizio, si è detto che la modifica ne riguardava solo un articolo, non si sa poi bene come però sono diventati ben sette. Dunque, questa che viene proposta non è appena una riforma bensì una enorme riforma attorno alla quale non si è fatta sufficiente chiarezza, anzi, parecchie inesattezze sono state diffuse e continuano ad essere dette e pubblicate in giro per cercare di portarla a conclusione e pure senza necessità di quorum e addirittura ostacolando il diritto a votare dei cittadini all'estero manipolando attraverso la "scheda esempio" coloro non ben informati...
In casi simili, quando ci sono delle leggi così importanti, il modo corretto ed auspicabile sarebbe che una riforma sia condivisa invece dal maggior numero possibile di rappresentanze parlamentari, maggioranza e minoranza parlamentare insieme - così come hanno fatto i padri e madri Costituenti decenni fa -, poiché ciò sarebbe pure più rassicurante per i cittadini cui avrebbero meno dubbio sul cosa votare fra un “si” o... un “no”. Importante è ricordarsi che i padri e madri Costituenti si riunivano al di là di maggioranze e minoranze e, solo quando erano davvero d’accordo su una legge, quella entrava allora a fare parte della Legge Costituzionale pilastro della democrazia italiana cui, se cade, cade tutta la democrazia.
Per cui ci sarebbe ben da considerare che gli stessi che la propongono e sono pubblicamente sostenitori di governi nazionalisti di estrema destra, mostrandosi desiderosi ardentemente di modificare (senza permettere nessun emendamento alla proposta fatta) ben sette articoli della Costituzione di questo paese - la quale è internazionalmente considerata come fra le prime e migliori al mondo - ammettono che tale riforma non velocizza la giustizia, non inciderà nella vita dei cittadini, non verranno assunti più impiegati, non diminuiranno i tempi processuali, ecc. Mentre esimi decani autorevoli giuristi Costituzionalisti, per esempio come il Prof. Gustavo Zagrebelsky, esprimono naturalmente il dubbio sul perché si vuole così tanto farla e sostenerla attraverso slogan pesantissimi, mistificazioni e accuse denigrando la Magistratura che è uno dei fondamentali contrappesi della democrazia.
Per amore all'etica e alla comunicazione corretta, che sono parte delle Paramita, auguriamo perciò che si vada a votare molto ben informati e con consapevolezza - e per favore senza esplicitare nei commenti qui di seguito quale è la personale propria intenzione di voto - , tenendo presente il rischio che il paese sta correndo riguardo la manomissione della Costituzione e, di conseguenza, della democrazia.
🙏 Possano tutti gli esseri viventi stare bene, sereni, sani, al sicuro dai pericoli e sempre custodendo pace interiore da condividere.
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(immagine: opera di Aman Khanna)