19/02/2026
Lo stress prolungato non agisce solo sull’umore. Nel tempo può modificare la qualità del sonno, la capacità di recuperare energie e il livello di attivazione dell’organismo.
Quando questo stato si mantiene a lungo, la persona può sentirsi costantemente in allerta, anche in assenza di eventi stressanti evidenti. Il corpo continua a funzionare come se fosse necessario reagire, senza riuscire a tornare a uno stato di equilibrio.
In questi casi, il disagio non è legato a un singolo pensiero o a una singola emozione, ma a un assetto di funzionamento che coinvolge più livelli e che tende a mantenersi nel tempo.