20/11/2025
20 NOVEMBRE – 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗧𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗡𝗙𝗔𝗡𝗭𝗜𝗔 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗗𝗢𝗟𝗘𝗦𝗖𝗘𝗡𝗭𝗔
Il 20 novembre è una data che parla chiaramente a tutti noi che lavoriamo – e viviamo – accanto a bambini, bambine, ragazzi e ragazze.
In questo giorno, nel 1959, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Sempre il 20 novembre, nel 1989, veniva adottata la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, oggi ratificata da quasi tutti i Paesi del mondo.
L’Italia l’ha ratificata nel 1991.
La Convenzione si fonda su quattro principi cardine:
𝗡𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 (art. 2)
𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲 (art. 3)
𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 (art. 4)
𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗶𝗻𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲 (art. 12)
Oggi, come Centro Equinozio, vogliamo soffermarci proprio su quest’ultimo punto:
𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶.
𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼.
Non messi a tacere, non corretti troppo in fretta, non spinti a “stare tranquilli”, “non essere tristi”, “non arrabbiarsi”, “dare comunque un bacino”, “invitare tutti alla festa”, o a “obbedire perché sì”.
Sono frasi quotidiane, spesso dette con buone intenzioni, ma che raccontano la fatica del mondo adulto a stare accanto alle emozioni dei più piccoli.
Eppure, l’ascolto – quello autentico, che riconosce e legittima – è uno degli atti educativi più potenti che abbiamo.
Ascoltare significa offrire uno spazio sicuro in cui bambini e adolescenti possano nominare ciò che sentono, esplorarlo, dargli forma.
Significa insegnare che le emozioni non sono un problema da correggere, ma una bussola da imparare a leggere.
Oggi celebriamo questo diritto.
E ogni giorno, nel nostro lavoro, ci impegniamo a difenderlo.
Foto: Jarmoluk