16/02/2026
"Siamo sulla stessa barca". Cosi mi ha detto oggi una collega, mentre condividevamo pensieri, fatiche, entusiasmi e una non irrilevante quantità di files.
È una frase che a volte diciamo un po' così, ma contiene il senso profondo di non essere soli nelle nostre parti più vulnerabili.
Perché le abbiamo tutti e tutte.
E ci fa bene sentire che qualcuno le accoglie, e contestualmente dichiara le sue.
Perché siamo sulla stessa barca, ma anche sullo stesso piano.
Rogers parlava di contatto "da persona a persona" e quando penso a qual è il segreto vero della terapia, al netto delle specializzazioni, delle tecniche, degli anni di studio...sento che è questo: un certo tipo di incontro fra persone.