Studio psicologia Dott.ssa Paola Pugina

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"Il grado di libertà di un uomo si misura dall' intensità dei suoi sogni"Alda Merini
04/01/2026

"Il grado di libertà di un uomo si misura dall' intensità dei suoi sogni"
Alda Merini

"Conosco un posto nel mio cuore Dove tira sempre il vento Per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento Non c'è nien...
03/01/2026

"Conosco un posto nel mio cuore
Dove tira sempre il vento
Per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
Non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare"
L.Dalla

Sono pochissimi gli oggetti ai quali sono davvero attaccata. Lei è diventata mia, passata da nonno a mamma a figlia, che...
28/12/2025

Sono pochissimi gli oggetti ai quali sono davvero attaccata. Lei è diventata mia, passata da nonno a mamma a figlia, che avevo 10 anni. Studiata. Poi abbandonata. Poi ripresa. Poi riabbandonata. È stata con me in tutte le mie case, era con me a Padova, è qui con me oggi. Tra gli oggetti indispensabili, anche se non la suono più, l'ho sempre traslocata per prima.
Dentro porta tanti ricordi. Il primo concerto di Natale con la febbre, le scale buie e strette del Liceo Musicale, le cantate in casa dello studente.
Poi penso che forse, alla fine, è lei che è rimasta attaccata a me, non abbandonandomi mai.
Perché quando entro nei miei momenti Amarcord, lei sta lì, a ricordarmi una parte di vita che ormai è lontanissima ma dove è confortevole andare a ritrovarmi.
Non è l'oggetto, è la storia che mi porto dietro. Dentro.
Oggi, che l'ho ripresa in mano (sono somma gioia dei miei polpastrelli e del miei tendini), me l'ha raccontato di nuovo.

25/12/2025

I miei auguri di quest' anno: cantati, in coro.

Questa è una delle foto che preferisco. È la luce che entra nella stanza dell' Hospice, la Vigilia di Natale. L'ho fotog...
22/12/2025

Questa è una delle foto che preferisco.
È la luce che entra nella stanza dell' Hospice, la Vigilia di Natale.
L'ho fotografata perché non me la volevo dimenticare. Non volevo scordarmi della bellezza che, inaspettata, può arrivare in qualunque momento.
So che per molte persone il Natale è anche il triste momento delle sedie vuote (per mille ragioni). Anche io, come molti - in realtà credo tutti - conto quelle sedie.
Poi, provo a lasciare aperta una tenda, perché sono sicura che la luce può entrare in qualsiasi momento.
Non importa se quest' anno la vedrò o meno, ciò che conta per me, ciò che mi fa star bene, è non tenere le tende chiuse.

Quindici anni fa. Probabilmente ascoltavo questa canzone di Daniele Silvestri e in questi giorni avevo stampato in facci...
19/12/2025

Quindici anni fa.
Probabilmente ascoltavo questa canzone di Daniele Silvestri e in questi giorni avevo stampato in faccia il sorriso di chi aveva appena realizzato un sogno.
Quindici anni fa stringevo il mio diploma di psicoterapeuta e sentivo e dicevo proprio questo: che i sogni possono diventare realtà.
E oggi che il conto degli anni raggiunge una cifra importante, mi sento di aver realizzato un altro sogno: quello di essere una psicoterapeuta, di vivere la mia quotidianità immersa in tante storie, incontrando e accompagnando persone. Incontrando e accompagnando me stessa, in questo percorso che mi ha dato, mi dà e, sono certa, mi darà ancora molto.
Quindici anni fa immaginavo e sognavo. Oggi so. E continuo a sognare e immaginare.

Nel mio studio, alla fine di una qualunque giornata di lavoro di questi ultimi giorni prima di Natale, mi è sempre più c...
16/12/2025

Nel mio studio, alla fine di una qualunque giornata di lavoro di questi ultimi giorni prima di Natale, mi è sempre più chiaro che non esiste un Natale.
Esistono vari Natali. E in ciascuno di essi, ne sono contenuti diversi.
Quando pensiamo di doverci sentire in un determinato modo, quando ci sembra impossibile non solo rompere schemi già stabiliti ma addirittura permetterci di pensare che, per una volta, potremmo fare qualcosa di diverso, ci mettiamo in una condizione che non ci fa stare bene. Sempre, quando neghiamo un'emozione che affiora, quando ci giudichiamo negativamente per quello che sentiamo o pensiamo, creiamo uno stato di malessere e autocostrizione che non ci consentono di trovare il nostro spazio e il nostro tempo.
E allora, va bene sentirci come ci sentiamo. Per quello che viviamo e per il momento nel quale ci troviamo. Alla fine, forse, il vero regalo che ci possiamo fare è, a Natale come in qualsiasi altro periodo dell'anno, di lasciarci liberi di essere quel che siamo per quello che possiamo.

14/12/2025

Sappiamo che la musica ci fa stare bene.
Sappiamo anche che cantare in coro fa benissimo.
Io questa settimana ho cantato e ascoltato.
E sì, sento che fa proprio bene.

Indirizzo

Via Fabbrini 4
Gallarate
21013

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 20:00
Martedì 09:30 - 20:00
Mercoledì 09:30 - 20:00
Giovedì 09:30 - 20:00
Venerdì 09:30 - 20:00
Sabato 10:00 - 16:30

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Studio Psicologia Dott.ssa Paola Pugina

Psicologa, Psicoterapeuta, Formatrice, Istruttrice Mindfulness, Consulente tecnica di parte.

Mi piace ascoltare, mi piacciono le storie, le strategie incredibili che tutti noi siamo capaci di escogitare nei momenti più impensati, mi piacciono le persone, i confronti, gli scambi. Mi piacciono le parole, mi piace leggerle e mi piace scriverle. Mi piacciono le immagini, i gesti, la musica. Mi piacciono i momenti di sospensione, le attese, le speranze. Mi piacciono anche le lacrime, la commozione, la partecipazione, la solitudine e la compagnia.

Tutto questo è quanto guida ma soprattutto quanto mantiene viva in me la passione per un lavoro che ho scelto e che continuo a scegliere, ogni giorno.