27/02/2026
🎨I tracciati scivolati sono segni grafici continui eseguiti su un foglio lasciando letteralmente "scivolare" in modo fluido l'intero avambraccio sul tavolo.
A differenza della normale scrittura, in cui il braccio è spesso rigido e il movimento è delegato solo alle dita o al polso, in questi esercizi il movimento è ampio, parte dalla spalla e coinvolge tutto l'arto in modo armonico.
🎯 A cosa servono?
Questi esercizi sono uno strumento fondamentale per acquisire o recuperare un gesto grafico funzionale. Servono nello specifico a:
- Rilassare la muscolatura: Aiutano a sciogliere le tensioni, i crampi e le contrazioni localizzate nelle dita, nel polso e nella mano, che sono molto comuni in chi fa fatica a scrivere o preme troppo la penna sul foglio.
- Migliorare la postura e la dinamica: Insegnano a non ancorarsi rigidamente al tavolo.
- Sviluppare la fluidità e il ritmo: Eseguendo linee continue senza staccare la matita dal foglio, si acquisisce un buon ritmo e si favorisce anche una corretta respirazione durante il movimento (essenziale per una scrittura scorrevole).
- Introdurre le forme della pre-scrittura: Attraverso i tracciati scivolati si gettano le basi per le forme fondamentali del corsivo (coppe, archi, asole, ovali). Una volta che il movimento ampio e scivolato è stato interiorizzato, viene progressivamente rimpicciolito fino a formare le vere e proprie lettere.
✏️Vengono solitamente eseguiti con strumenti morbidi che facilitano lo scorrimento, come matitoni colorati, pastelli a cera o gessetti.
〰️Vengono realizzati con linee che possono essere:
- Le onde del mare: Linee continue che vanno su e giù, spostandosi da sinistra verso destra lungo tutto il foglio.
- L'otto volante: Tracciare grandi "8" (o simboli dell'infinito) ripassandoci sopra più e più volte senza fermarsi. È ottimo per la coordinazione occhio-mano.
- Le asole (o i "riccioli"): Simili alla lettera "l" o "e" del corsivo, scritte in sequenza continua. Creano una sorta di molla allungata da sinistra a destra.
- gomitoli: Movimenti circolari concentrici ed eccentrici (che partono dal centro e si allargano o viceversa).