28/04/2026
Continua il ciclo di incontri sul territorio organizzato dall’ASST Rhodense per illustrare ai cittadini il ruolo e le funzioni delle Case di Comunità.
Ieri sera, a Rho, in Villa Burba, l'ASST Rhodense e il Comune di Rho hanno organizzato un incontro aperto alla cittadinanza per presentare i servizi e le attività della Casa di Comunità di Passirana e dei progetti di sviluppo del Presidio Ospedaliero di Rho.
Una serata molto partecipata, nel corso della quale il Direttore Generale e il Direttore Socio Sanitario dell’ASST Rhodense hanno spiegato la funzione e l’organizzazione della CdC di Passirana che, finanziata con i fondi del PNRR, ha l’obiettivo di potenziare e sviluppare l’assistenza sanitaria territoriale, garantendo la presenza medica e infermieristica sul territorio.
Nella prospettiva di un approccio integrato alla presa in carico dei bisogni sanitari e socio-sanitari, all’interno della CdC lavorano Infermieri, Medici, Assistenti Sociali, Operatori sociosanitari, Psicologi e Amministrativi.
La Casa di Comunità è aperta a tutti, in modo particolare ai cittadini anziani, fragili e con patologie croniche e può fornire risposta a bisogni quali:
• Attivazione servizi di assistenza domiciliare;
• Richiesta protesi e ausili;
• Assistenza infermieristica;
• Prelievi e vaccini;
• Orientamento e informazione sui servizi sanitari, sociosanitari e sociali;
• Educazione sanitaria a pazienti e caregiver.
Ruolo fondamentale quello del Punto Unico di Accesso (PUA), a cui il cittadino può rivolgersi per chiedere supporto e orientamento per i vari servizi e gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFEC).
Nel corso della serata il Direttore Generale Marco Bosio ha parlato del potenziamento dell’ospedale di Corso Europa nell’ottica di ampliare l’erogazione dei servizi forniti al cittadino, con un focus particolare sugli investimenti destinati all’ampliamento e riqualificazione del Pronto Soccorso, alla ristrutturazione e adeguamento del Reparto di Ostetricia e Ginecologia.
Presentate anche i punti di forza e le progettualità future del Presidio Ospedaliero e il modello organizzativo finalizzato alla presa in carico dei bisogni socio sanitari delle persone.