Luigi Valdenassi -Studio Magenta

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Dolore acuto: perché il quando conta quanto il come.Nella fase iniziale del dolore l’organismo attiva una cascata di pro...
26/01/2026

Dolore acuto: perché il quando conta quanto il come.

Nella fase iniziale del dolore l’organismo attiva una cascata di processi infiammatori e neurobiologici.
Intervenire presto significa agire su quei processi, non limitarsi alla gestione del sintomo.

L’ossigeno ozono terapia può trovare indicazione:
– all’esordio del dolore
– in presenza di infiammazione attiva
– quando non sono presenti fratture

Il suo interesse clinico sta in un’azione mirata:
• sul controllo dell’infiammazione
• sulla modulazione della trasmissione del segnale doloroso

Per questo va letta come strumento terapeutico integrabile.
In alcuni casi può precedere o affiancare i farmaci, contribuendo a un trattamento più sostenibile nel tempo.

Appropriatezza, integrazione e valutazione clinica restano sempre centrali.

📍 Studio Magenta – Genova
📧 c.m.magenta@gmail.com
🌐 www.ossigenoozonoterapia.it

20/01/2026

🔬 Ozono terapia nella fase acuta del dolore: quando e perché
Esiste un’indicazione all’impiego dell’ossigeno ozono terapia nella fase di insorgenza del dolore, sia esso legato a una patologia o a un trauma, purché non siano presenti fratture.

In questi casi l’ozono può essere particolarmente efficace grazie a due azioni fondamentali:
• antinfiammatoria
• antinocicettiva

👉 Cosa significa “antinocicettivo”?
Il termine nocicettivo si riferisce ai meccanismi biologici che permettono al nostro corpo di percepire il dolore.
Un’azione antinocicettiva significa quindi ridurre o modulare la trasmissione del segnale doloroso, agendo alla radice del dolore stesso.

L’ossigeno ozono terapia può essere utilizzata prima oppure in associazione ai farmaci steroidei (come il cortisone), con un obiettivo chiaro: -ottenere un buon risultato clinico riducendo, quando possibile, il dosaggio del farmaco
-limitare così gli effetti collaterali, senza demonizzare il farmaco ma usandolo in modo più mirato

Medicina, non scorciatoie: il miglior risultato con il minimo impatto per il paziente.

Prof. Luigi Valdenassi

Su La Repubblica si parla di ozonoterapia come di un nuovo capitolo della medicina moderna.Un approfondimento che raccon...
05/01/2026

Su La Repubblica si parla di ozonoterapia come di un nuovo capitolo della medicina moderna.

Un approfondimento che racconta un lavoro costruito negli anni, fondato su ricerca scientifica, dati clinici e protocolli condivisi.

Insieme al Prof. Marianno Franzini, ho approfondito il contributo dell’ossigeno-ozono terapia nella gestione del dolore cronico, delle infezioni e dei processi infiammatori, sempre con un approccio rigoroso e responsabile.

La medicina cresce quando sa guardare al futuro senza perdere il metodo.

Un nuovo articolo scientifico pubblicato sul Journal of Imaging analizza sicurezza ed efficacia delle diverse vie di som...
23/12/2025

Un nuovo articolo scientifico pubblicato sul Journal of Imaging analizza sicurezza ed efficacia delle diverse vie di somministrazione dell’ossigeno-ozono terapia nel trattamento dell’ernia del disco.
📊 Cosa emerge dallo studio:
• l’iniezione intramuscolare/paravertebrale consente all’ozono di raggiungere il disco intervertebrale
• la diffusione avviene attraverso microfessure dell’anulus fibrosus, documentate da TC sequenziali
• l’efficacia clinica sul dolore è significativa
• il rischio di complicanze gravi risulta oltre 8 volte inferiore rispetto alla via intradiscale

Un lavoro che rafforza i protocolli SIOOT, orientati a un approccio più sicuro e meno invasivo per la gestione dell’ernia del disco.

➡️leggi l’articolo completo qui:
https://www.mdpi.com/2313-433X/11/12/428

Abstract:

La terapia con ossigeno-ozono (O₂–O₃) è ampiamente utilizzata per il trattamento dell’ernia del disco e dolore lombare. Tuttavia, rimane controversa la via di somministrazione più sicura ed efficace. Sebbene l’iniezione intradiscale sia ritenuta clinicamente efficace, è stata anche associata a gravi complicazioni. Al contrario, la via intramuscolare può presentare un profilo di sicurezza più favorevole e risultati sul dolore comparabili, suggerendo il suo potenziale come alternativa più sicura in popolazioni selezionate di pazienti. Questo studio con metodologia mista ha combinato imaging con tomografia computerizzata (TC), modellazione della diffusione biofisica e una meta-analisi di studi clinici per valutare se la terapia intramuscolare con O₂–O₃ possa raggiungere una penetrazione discale e un’efficacia terapeutica paragonabili alla nucleolisi intradiscale, riducendo al contempo il rischio procedurale. Le ricerche bibliografiche condotte su PubMed, Scopus e Cochrane hanno identificato sette studi idonei (quattro trial controllati randomizzati e tre studi di coorte), per un totale di 120 pazienti. Le analisi statistiche hanno incluso il g di Hedges, rapporti di odds e numero necessario per nuocere (NNH). Le immagini TC hanno dimostrato la migrazione del gas nel disco intervertebrale entro pochi minuti dall’iniezione intramuscolare, confermando la plausibilità della diffusione attraverso microfessure dell’anulus. La meta-analisi ha evidenziato una riduzione significativa del dolore con la terapia intramuscolare (g di Hedges = −1,55) e un’elevata efficacia con il trattamento intradiscale (g = 2,87), sebbene quest’ultimo fosse associato a una maggiore eterogeneità e a un più alto tasso di complicazioni. Il rischio relativo di eventi avversi gravi era 6,57 volte superiore per le procedure intradiscali (NNH ≈ 1180). La terapia intramuscolare con O₂–O₃ rappresenta un’alternativa biologicamente plausibile, più sicura ed efficace all’iniezione intradiscale, sostenendone l’adozione come strategia minimamente invasiva di prima linea per la gestione dell’ernia del disco lombare.

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Questo carosello riassume visivamente ciò che emerge dallo studio scientifico.Le TC sequenziali dimostrano che l’ozono i...
19/12/2025

Questo carosello riassume visivamente ciò che emerge dallo studio scientifico.

Le TC sequenziali dimostrano che l’ozono iniettato per via intramuscolare paravertebrale:
* diffonde lungo i piani fasciali
* attraversa microfessure dell’anulus fibrosus
* raggiunge il disco erniato senza essere iniettato nel disco

📌 Non è un’ipotesi teorica, ma un dato documentato da imaging.

Ringrazio ancora colleghi radiologi di Pisa, il cui contributo è stato determinante per la realizzazione e l’interpretazione delle immagini TC sequenziali, coordinati dalla dott.ssa Giannetti.

👉 Nel prossimo post pubblicherò l’articolo completo.
�➡️ condividi il post con chi soffre di ernia del disco

15/12/2025

Per molti anni si è ritenuto che, per trattare l’ernia del disco con l’ossigeno-ozono terapia, fosse necessario entrare direttamente nel disco.
Noi abbiamo sempre sostenuto non solo che non fosse necessario, ma che non fosse nemmeno la via più corretta.

Questa posizione, portata avanti nel tempo nella pratica clinica e nella formazione, aveva però bisogno di una cosa fondamentale: una dimostrazione oggettiva.

Oggi possiamo fornirla.
Un nostro studio, pubblicato su una delle più importanti riviste internazionali di radiologia, Journal of Imaging, documenta attraverso immagini TC sequenziali che l’ozono:
• può essere somministrato per via paravertebrale intramuscolare
• evita i rischi legati alla via intradiscale
• raggiunge comunque il disco erniato.

Le immagini TAC mostrano chiaramente la migrazione dell’ozono verso il disco, dove è in grado di esercitare un’azione biologica rilevante:
• antinfiammatoria sull’unità disco-somatica
• di riduzione della massa erniata
• di stimolazione rigenerativa del nucleo polposo, attraverso l’attivazione dei meccanismi di neo-sintesi del collagene
Non si tratta quindi solo di una diversa tecnica infiltrativa, ma di una diversa lettura fisiopatologica dell’ernia del disco e del suo trattamento.

Un ringraziamento particolare ai colleghi radiologi di Pisa, il cui contributo è stato determinante per la realizzazione e l’interpretazione delle immagini TC sequenziali, coordinati dalla dott.ssa Giannetti.

In medicina contano i dati, non le abitudini.

Nei prossimi post spiegherò come e perché questi meccanismi si attivano.

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👨‍⚕️ Prof. Luigi Valdenassi – Presidente SIOOT (Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia)
✉️ c.m.magenta@gmail.com
📞 010 2513187

🧬 Un’importante scoperta nel trattamento dell’ernia del disco
Durante l’ultimo Corso teorico-pratico di Ossigeno-Ozono T...
11/12/2025

🧬 Un’importante scoperta nel trattamento dell’ernia del disco
Durante l’ultimo Corso teorico-pratico di Ossigeno-Ozono Terapia SIOOT, il Prof. Luigi Valdenassi ha iniziato a introdurre un tema che potrebbe cambiare il modo in cui affrontiamo le ernie discali.

Il punto di partenza è un nuovo articolo scientifico che sta attirando l’attenzione della comunità medica:
👉 secondo questa ricerca, l’efficacia dell’ozono infiltrativo non dipende necessariamente dall’iniezione diretta all’interno del disco.
Un concetto innovativo che apre nuove prospettive cliniche e potrebbe rendere il trattamento più sicuro e meno invasivo.

🔍 Nei prossimi giorni entreremo nel dettaglio per spiegare:

* cosa dice realmente l’articolo,
* quali evidenze scientifiche presenta,
* come questo cambia l’approccio terapeutico,
* cosa significa per i pazienti con ernia del disco.

Restate connessi: ciò che sta emergendo potrebbe rappresentare una svolta fondamentale nella pratica infiltrativa e nella gestione del dolore lombare.

📩 Per informazioni o per prenotare un consulto:
👨‍⚕️ Prof. Luigi Valdenassi – Presidente SIOOT (Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia)
✉️ c.m.magenta@gmail.com
📞 010 2513187

🧬 Sono lieto di condividere con voi il mio nuovo articolo scientifico realizzato in collaborazione con i colleghi del no...
09/12/2025

🧬 Sono lieto di condividere con voi il mio nuovo articolo scientifico realizzato in collaborazione con i colleghi del nostro gruppo di ricerca.

Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista Journal of Medical Microbiology e approfondisce i meccanismi e le potenzialità dell’ozono nei processi biologici, contribuendo a consolidare la ricerca scientifica sull’ossigeno-ozono terapia e sul suo ruolo nei processi cellulari.

Un ulteriore passo avanti nella divulgazione e nella comprensione dei meccanismi che possono supportare salute e benessere.

Approfondire questi temi è fondamentale: leggi l’articolo completo e condividilo con chi segue l’evoluzione della ricerca in ossigeno-ozono terapia.

🔗 Leggi l’articolo completo su PubMed Central:�https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12205150/

Abstract:
I batteri multiresistenti (MDR) rappresentano una minaccia crescente per la salute globale, spingendo la comunità scientifica a esplorare terapie alternative. Questo studio utilizza la modellizzazione bioinformatica per valutare la terapia con ozono come trattamento adiuvante, analizzando sia approcci lineari sia non lineari (caotici). I risultati suggeriscono che l'ozono esercita effetti battericidi e modula la risposta immunitaria, in parte attraverso la produzione di 4-idrossinonenale. Le simulazioni indicano che il caos adattativo indotto dall'ozono potrebbe aumentare la resilienza immunitaria e accelerare l'eliminazione batterica rispetto al solo utilizzo di antibiotici. Tuttavia, tali risultati restano teorici, e la breve emivita dell'ozono ne limita l'impatto diretto, sottolineando la necessità di ulteriori conferme sperimentali. La terapia con ozono si dimostra promettente, ma il suo ruolo nel cosiddetto caos adattativo richiede ulteriori studi per definirne la reale applicabilità clinica, nonostante un numero crescente di evidenze che confermano in modo indiscutibile l'azione dell'ozono medicale contro i batteri MDR.

06/12/2025

Magenta Studio Medico Corso Magenta 31 A cancello | Genova per appuntamenti tel.  010 251 3187 c.m.magenta@gmail.com  ...

Come l’ozono agisce contro i batteri resistenti. In laboratorio, l’ozono riduce i batteri multiresistenti e stimola le c...
05/12/2025

Come l’ozono agisce contro i batteri resistenti.

In laboratorio, l’ozono riduce i batteri multiresistenti e stimola le cellule immunitarie. Un doppio effetto: antimicrobico e regolatore.

Questo tema ti interessa? Scrivimi nei commenti se vuoi approfondire oppure clicca su “Invia messaggio” per ricevere informazioni sui percorsi terapeutici disponibili.

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👨‍⚕️ Prof. Luigi Valdenassi – Presidente SIOOT (Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia)
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02/12/2025

Entro il 2050 l’antibiotico-resistenza potrebbe diventare la prima causa di morte.
Un dato che fa riflettere… e che ci impone di agire.

Cosa significa davvero?�Che sempre più batteri stanno diventando resistenti alle terapie antibiotiche, quelle stesse terapie che negli ultimi decenni hanno salvato milioni di vite.

Le cause?
👉 uso eccessivo di antibiotici nell’infanzia
👉 abuso negli allevamenti intensivi
👉 squilibri e scompensi accumulati nel tempo.

Il risultato è chiaro: gli antibiotici, da soli, rischiano di non bastare più.

Servono nuove vie. O meglio: integrazioni intelligenti.
L’ozonoterapia si sta rivelando fondamentale perché:
✔ agisce direttamente contro batteri e virus
✔ stimola le difese dell’organismo
✔ modula il sistema immunitario in modo efficace
✔ supporta e potenzia l’azione delle terapie tradizionali

Antibiotici + ozonoterapia: un’associazione che potrebbe rappresentare una vera carta vincente nella lotta contro le infezioni e le sovrainfezioni batteriche.

La ricerca continua, e noi con lei.

Il corpo umano è programmato per reagire.Come nella preistoria il freddo e la paura attivavano risposte di sopravvivenza...
20/06/2025

Il corpo umano è programmato per reagire.
Come nella preistoria il freddo e la paura attivavano risposte di sopravvivenza, oggi l’ossigeno ozono terapia stimola il nostro organismo a riaccendere le sue difese naturali.
Non è un farmaco, ma uno stimolo intelligente e naturale, che aiuta a combattere infiammazioni, dolori e infezioni.

👨‍⚕️ Prof. Luigi Valdenassi – Presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia

✅ È fondamentale che la terapia venga effettuata da medici formati e seguendo i protocolli certificati dalla SIOOT, per garantire sicurezza, efficacia e risultati duraturi.

Indirizzo

Corso Magenta, 31 A Cancello
Genova
16125

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 16:00
Venerdì 08:00 - 12:00
14:00 - 19:00

Telefono

+390102513187

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