06/02/2026
La mia vicina ha chiamato l’amministratore perché, a suo dire, il mio ombrellone beige “rovinava il decoro del quartiere”. Non solo: si è messa a fotografarlo dalla finestra come fosse un crimine contro l’umanità. Poco dopo, mi è arrivato un avviso ufficiale: avevo 30 giorni di tempo per rimuoverlo.
Così ho deciso di rispondere… a modo mio. Per tre settimane mi sono dedicata a creare un nuovo ombrellone, ma questa volta all’uncinetto. Ogni raggio un colore diverso, tutti sgargianti, tutti esageratamente vivaci. Un enorme arcobaleno piazzato in mezzo al giardino.
E ora? Non può più dire nulla. È fatto a mano. È arte.
Il marito, quando l’ha visto, è scoppiato a ridere e si è rovesciato la birra dalla sorpresa. Da lì è partita una valanga inaspettata: messaggi su messaggi. “Ne fai altri?” mi hanno chiesto. Ho risposto di sì, per scherzo. Ma in pochi giorni ne ho venduti tre.
Ovviamente Karen ha protestato di nuovo. Ma stavolta… uno del consiglio condominiale ne ha voluto uno per regalarlo alla moglie.
Ora tutti mi conoscono come quella che “realizza su misura per chi ha vicini insopportabili”. C’è persino chi mi ha commissionato una copertura rosa fluo per la cassetta delle lettere.
Karen sta traslocando.
E io ho scoperto che la vendetta migliore è fatta di lana, ha i colori dell’arcobaleno… e si vende bene.