11/04/2026
Protesi Inversa di Spalla
La protesi inversa di spalla è un intervento chirurgico innovativo progettato per restituire mobilità a chi soffre di gravi patologie articolari. A differenza della protesi anatomica classica, questa procedura "inverte" la biomeccanica della spalla: la sfera viene fissata alla scapola, mentre la cavità viene posizionata sull'omero.
Perché si ricorre a questa soluzione?
L’obiettivo principale è risolvere situazioni in cui la cuffia dei rotatori (i tendini che normalmente muovono il braccio) è gravemente lesionata o assente. Invertendo i componenti, il baricentro della rotazione si sposta, permettendo al muscolo deltoide di farsi carico del movimento che i tendini lesionati non possono più sostenere. È indicata soprattutto in caso di:
Artropatia da rottura della cuffia.
Fratture complesse dell’omero.
Fallimenti di precedenti interventi.
Il ruolo cruciale della fisioterapia
L'intervento è solo il primo passo. La fisioterapia è fondamentale per "insegnare" al deltoide il suo nuovo compito. Senza un percorso riabilitativo mirato, il rischio è di avere un’articolazione stabile ma priva di forza e coordinazione. Un programma graduale permette di recuperare l'ampiezza del movimento e l'autonomia nelle attività quotidiane, trasformando il successo chirurgico in un reale miglioramento della qualità della vita.